Premetto che in ospedale mi hanno soprannominata "la donna lampo" visto il pochissimo tempo impiegato per partorire e considerando che non hanno neanche fatto in tempo a ricoverarmi!!!!
Dopo una gravidanza perfetta senza nessun problema la data presunta del parto era il nove settembre 2006, ma quel giorno Tommy non era pronto per nascere, stava proprio bene dove era!
l'11 settembre è l'anniversario mio e di mio marito, speravo con tutte le mie forze che il mio amoricino nascesse proprio quel giorno, avevo l'appuntamento per il tracciato e vado in ospedale a farlo, il medico che mi visita mi dice che ancora sono lontanissima dal partorire e che alla fine mi ricovererà per farmi un parto indotto!!!

Niente, l'11 settembre Tommaso non nasce ma la mattina del 12 inizio a sentire le prime contrazioni, fino ad ora non le avevo mai avute.
Sono subito regolari, perdo il tappo ma non ho assolutamento quei dolori forti che sentivo raccontare.
Chiamo il gine, telefono staccato!
Chiamo l'ostetrica e verso le 9 viene a visitarmi, mi dice che ci siamo e che conta di farmelo fare la sera verso le 19 quando monta il turno

A questo punto le contraziono iniziano a esser più forti, ma siccome tutte dicono che sono fortissime io aspettavo ancorà più dolori visto che il mio era sopportabile.
E' circa mezzogiorno in casa siamo io e mio marito e nel frattempo è arrivata mia sucera che mi prepara un the e intatto mi spazza anche la casa, mi decido a richiamare l'ostetrica per dirgli che torni prima a darmi un occhio, lei viene subito e mi dice che sono un pezzo il la ma che devo ancora aspettare prima di andare in ospedale.
Mi faccio la doccia e le contrazioni sono sempre più forti, sono le 14 e decido di andare in osedale, parto di casa con marito e suocera e chiamo mia mamma che ci raggiunga in orpedale ed è arrivati in ospedale che inizie la parte comica.
Il ginecologo di turno si rifiuta di visitarmi perchè una primipara che non ha dolori forti (perchè secondo me non erano fartissimi) può aspettare perchè lui ha altre cose da fare

L'ostetrica che avevo preso (l'ho trovata al corso pre-parto) e che mi ha raggiunta in ospedale decide di farmi un tracciato ma non è di turno e cerca una certa Gennifer che prò non c'era, arriva Sara, una ragazza più giovane di me che poi ho scoperto essere una tirocinante e tra noi si istaura subito un buon rapporto. Mi fanno un tracciato, le contrazioni ci sono e tanto per curiosità, quando io dico che sento il bisogno dispingere, mi portano in sala parto.
Sono con le scarpette da ginnastica e i pantaloni,ecco la sorpresa sono completamente dilatata e si vede già la testa di Tommaso.
Dall'altra stanza si sente urlere tra di loro il primario con un altro medico, l'infermiera che doveva essere in sala parto era alla suo primo parto, tra un pò sviene e viene mandata fuori a cercare mio marito (Davide) che voleva assistere alla nascita del nostro primo bimbo.
Come arriva Davide mi regge la testa e con due spinte esce Tommaso (soni le15 e 50) , il io grandissimo amore, aveva un giro di cordone ma Sara glielo toglie subito, io lo vedo un pò grigino (poi scopro che è il colore dei neonati


Solo ora il medico che non aveva voluto ricoverarmi arriva chiedendo cosa ci fa una ricoverata in sala parto senza neanche l'agocannula che è di prassi

Così ha parto concluso mi fa mettere l'agocannula, l'infermiera non se la sente e deve mettermelo l'ostetrica, adesso io e lei siamo ottime amiche e so per certo che mettere l'agocannula non è proprio la sua passione, infatti il sangue zampillava dappertutto, ma a me non importave proprio niente, io avevo TOMMASO, il grandissimo amore della mia vita!!!
Sono stata in sala parto 45 minuti dalle 14;05 alle 15:50 Non avevano mai visto niente del genere!!!
Quando ormai sono già in camera arriva il mio ginecologo scusandosi, ma tutto sommato devo dire che senza medico ho partorito priprio bene e sono anche sfuggita all'episotomia che so che lui fa praticamente a tutte

Si conclude così quello che tutti hanno detto essere un parto da film!!!

Auguro a tutte un parto come il mio!!!!
