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Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 10:03
da cleo
La storia di Maddalena è più lunga di nove mesi, è lunga quasi due anni ma del resto anche quella di Anna lo fu….chi mi conosce lo sa.
Maddalena era il nostro ultimo tentativo, la nostra ultima gravidanza e poi basta, finito, chiudiamo bottega.
Ma Maddalena non era d’accordo.
Maddalena è arrivata in un pomeriggio fra il 10 e l’11 agosto 2011 e ha deciso di venire da noi su di un’isola, l’Elba. Nella baia dell’Innamorata, un posto meraviglioso pieno di profumi di mare, di sole, di sale, di sabbia, di vento, di tramonti, di acqua cristallina….
Durante quella vacanza, quella lunga vacanza di tre settimane fatta e scelta appositamente per Anna, reduce dal primo anno di scuola materna fiaccata nella salute e nello spirito, reduce da malattie su malattie, un brutto ricovero in ospedale, una lunga convalescenza….Anna grigia in viso e magra come uno stecco, Anna sempre stanca che dormiva fra giorno e notte anche dodici ore. Anna che aveva bisogno di sole, mare, caldo…..chiamo “a rapporto” la nostra canirbas, elbana d’adozione e affittiamo un appartamento meraviglioso di proprietà della zia di suo marito, l’adorabile signora Francesca e partiamo.
Anna rinasce e anche noi. Anna e Daphne di canirbas socializzano in fretta: sono fatte della stessa pasta……………….
E Maddalena arriva, arriva proprio come nella strofa di questa canzone:
“E ci hai visto su dal cielo, ci hai trovato e piano sei venuta giù. Un passaggio da un gabbiano, ti ha posata su uno scoglio ed eri tu”.
Vado a comprare un test, al supermercato: il test più farlocco e scamuzzo dell’universo. Lo faccio, lo nascondo in bagno sopra il boiler e me ne dimentico. Lo riprendo dopo ben più di cinque minuti, lo guardo. E’ positivo. Sono (credo) al 12PO. Non dico nulla a mio marito: è la mia settima gravidanza, non c’è più magia ad annunciare un test positivo per noi perché poi finisce praticamente sempre male.
La sera seguente siamo a cena a casa di canirbas, ci attende la grigliata di carne cucinata dal marito. E “rubo” uno stick persona a canirbas: positivo, inequivocabilmente positivo.
Ovviamente il giorno dopo mi ammalo: tonsillite a placche……….antibiotico e cortisone ma non mi preoccupo. Sono assolutamente fatalista: dopo cinque aborti, se deve andare va. Non ho nemmeno portato il progesterone….
La partenza si avvicina, mancano pochi giorni. Torniamo a casa in quattro….forse, chissà….io ci credevo poco.
Resisto fino a 6+0 per l’eco e….Maddalena c’è: Maddalena è un puntino con echi embrionali, Maddalena è un cuore che batte e io sono incinta.
La gravidanza va benissimo, sto benissimo e, anche se faccio finta che lei non ci sia, due cose le chiedo: resta con me e mettiti podalica.
Per una volta nella vita ho una figlia che mi ubbidisce: non solo resta ma si mette in tutte le posizioni possibili e immaginabili fuorché la cefalica; prima traversa, poi obliqua, poi podalica.
Io volevo un cesareo, anche qui chi mi conosce sa perché: taglio corto dicendo che il parto di Anna è stato orrendo e lei ha rischiato. Volevo che questa volta mia figlia non rischiasse nulla e uscisse il più in fretta possibile dalla mia pancia.
E cesareo fu.
La data è stata nascosta fino all’ultimo: 21 aprile 2011. La sapevano in pochissimi, per ultima quella “minchiona” di roxyross che mi telefona quella mattina poco prima di scendere in sala operatoria e io non ho potuto non dirle dove fossi :hi hi hi hi
E ora il mio cesareo lo racconto anche a voi.
Arrivo in reparto alle 7 del mattino e mi attaccano quasi un’ora di monitoraggio che non ho ancora capito a cosa servisse per un cesareo programmato ma vabbé. Maddalena da testate come al suo solito al mio stomaco e io premo in continuazione l’odiato pulsantino che segnala i movimenti.
Poi la mia cartella non si trova e in sala monitoraggio compare “miss universo” figlia di non so che chirurgo la quale non solo mi passa davanti ma si porta il padre in sala operatoria, ha una camera singola seppur non privata e tutto il codazzo di medici ed infermiere che la riveriscono :bomba
Finalmente salta fuori la mia cartella e mi assegnano il letto ma la mia ginecologa dov’è?????
Non l’ho ancora vista ma mi assicurano che c’è, è dalle 7 che è in sala operatoria per vari interventi.
Mi chiamano le infermiere: venga a letto, la prepariamo.
Mi devono mettere il catetere ma me lo vogliono mettere PRIMA dell’anestesia: sono pazze???
Secondo loro sto urinando poco e vogliono controllare la vescica prima della sedazione: io dico che urino poco perché sono quasi 12 ore che non bevo. Non fa niente: catetere a mente sana :tafazzi:
Un male ba.stardo, sparo parolacce a raffica, scalcio come un mulo e sono veramente inkazzata. Mio marito ha detto che ho fatto più bordello per sto coso che per tutto il post intervento……mi hanno fatto MALE, mi sembrava di avere un palo infilato nella vescica, bruciava tutto!
Arrivano altre due infermiere: si va….
Un bacio al volo al marito che deve restare fuori e io inizio ad avere la tremarella.
Entro, vedo il lettino e ho come voglia di tornarmene a casa. Mi mettono gli orrendi calzari, la cuffietta (viola con le farfalle….) e il camice.
Ed ho la visione più bella del mondo: la “mia” anestesista, Rita, quella del prericovero. La vedo ed esclamo: lei è la mia anestesista, non sa come sono felice di trovarla oggi!!! E lei: buongiorno Roberta, signora dalle mille allergie :che_dici
Eh si….ho delle allergie ai farmaci che rendono potenzialmente pericolosa l’anestesia, anche spinale, sono a rischio shock anafilattico ma ora che c’è Rita so che andrà tutto bene.
Mi attaccano mille elettrodi, l’ossimetro, il cardiofrequezimetro, il monitor bippa, fa un freddo boia.
E poi arriva l’altro angelo, finalmente: la mia ginecologa.
Con le mani alzate e insaponate tipo E.R., l’infermiera la asciuga, le mette i guanti, il camice, la mascherina, il cappellino (bianco, coi fiori rosa) e io penso che sia bellissima con gli orecchini che fanno “pandan” con la montatura degli occhiali e quegli zoccoli di gomma arancioni tempestati di brillantini.
E’ il momento della spinale: Rita mi fa mettere a uovo, sento la lidocaina ma è un pizzicotto indolore. La spinale non l’ho proprio sentita. Le gambe diventano calde e si addormentano, mettono il telo davanti al mio viso, non vedo più la mia ginecologa, vedo solo Rita e il soffitto e quella lampada in cui si vede riflessa la mia pancia, un pò distorta, un pò sbilenca ma si vede e io ho guardato spesso.
E improvvisamente succede: bum, la pressione va giù di botto, mi sento malissimo (un cesso, come ho avuto modo di comunicare a Rita) ho le orecchie chiuse mi si annebbia la vista, parlo ma sembra che la mia voce esca da una caverna.
Rita è lì, mi tranquillizza, dice che è normale, dice che sistemerà tutto e nel giro di pochissimi minuti torno a sentirmi bene, riesco a deglutire, i battiti rallentano.
Muovo l’alluce e blocco tutti: DOTTORESSA IO MUOVO L’ALLUCE NON TAGLI!!!!!!!!
Sento ridere….hanno già tagliato. C’è un altro ginecologo che conosco già e mi schiaccia la pancia per far scendere Maddalena, sento una gran pressione ad altezza stomaco, un colpo forte sulle costole e Rita dice: è uscito il sedere, la schiena, le gambe, la testa, E’ NATA! :cuore
Maddalena miagola, poi piange, io urlo: E’ VIVA??? STA BENE??? AMORE DELLA MAMMA VIENI QUI!
Si, sta bene, sta benissimo.
Poi il silenzio………Maddalena?
L’hanno portata al papà. Come al papà?????????? Sono io la mamma, datela a me! :aargh
Poi Maddalena torna, l’infermiera mi scopre il collo e me la mette pelle a pelle, lei sente la mia voce e smette di piangere, mi ciuccia il naso e la guancia :emozionee Io non posso toccarla perché ho le braccia legate e non mi accorgo che Rita armeggia sul mio braccio destro, sento pungere, ho un’altra flebo.
Portano via Maddalena per il bagno e i controlli di rito, io mi accorgo di avere una sacca enorme attaccata e sento il monitor che bippa strano…..l’ostetrica dice “40” e io mi sento strana, mi sento "rallentata", mi sento debolissima, mi si chiudono gli occhi.
Rita riprende l’ostetrica dicendole: no! Non è 40, il monitor è tarato male, bisogna raddoppiare il valore, devi leggere 80!
Al momento non capisco (per un attimo ho pensato: ma in che cazz di ospedale sono finita che il personale non è addestrato a leggere i monitor della sala operatoria e poi cosa vuol dire tarato male???????) ….capirò dopo: 40 erano i miei battiti ma Rita non voleva che lo sapessi e così ha ripreso e corretto l’ostetrica al volo per non farmi agitare. Inizio a tremare, non riesco a fermarmi, non ho freddo ma tremo tutta, faccio ballare il lettino, chiamo Rita….Rita è lì che mi tranquillizza e mi accarezza e mi dice che Maddalena è bellissima e sta benissimo e anche io sto bene. Rita sembra un direttore d'orchestra: le due infermiere saettano ad ogni suo ordine, vedo siringhe, flebo, aggeggi vari. Rita è dolcissima ma decisa e nel suo daffare non manca di tranquillizzarmi ogni cinque secondi.
I due ginecologi armeggiano con la mia pancia, mi danno dei colpi tremendi, mi sembra di andare sull’autoscontro e dico: piano, mi fate cadere!
Non parlano, armeggiano, schiacciano, spingono….finalmente suturano.
Ho avuto un taglio grande, più di 20 cm di lunghezza proprio perché Maddalena doveva uscire di sedere e ho perso molto sangue, l’emoglobina era meno di 8, era pronta la sacca per la trasfusione ma non mi è servita, fortunatamente.
Nonostante tutto mi sento un leone, mi mettono sul letto e mi portano in camera, saluto tutti, ringrazio, bacio Rita e torno in camera. Mio marito mi aspetta con Maddalena avvolta in un fagotto bianco: le si vede solo il naso e lui mi dice "è bellissima!".
Inizia il mio post-operatorio: non una passeggiata.
Ma Maddalena c’è: è bellissima davvero, identica a sua sorella, sembrano gemelle solo che Maddalena è bionda, quasi rossiccia.
Anna è il mio amore immenso, Maddalena è la mia rivincita, è nata come volevo, la sto nutrendo come volevo senza allattare. Io questa volta mi sono innamorata immediatamente, è andato tutto in modo semplicemente perfetto, come volevo, come sognavo e ora ho due bambine meravigliose: identiche di aspetto ma incredibilmente diverse come è giusto che sia.
E io sono tanto felice.
:cuore

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 10:17
da akane
..........................

non so che dire

finalmente c'è anche maddalena. :cuore

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 10:19
da Dionaea
Su quello scoglio in maggio e' nato un fiore :emozionee

Maddalena è proprio un fiore, bellissima!

:congratulations: a tutta la famiglia!

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 10:31
da loretta83
E io sono felice che finalmente tu sia felice :emozionee

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 10:37
da canirbas
Roberta, che emozioni mi hai suscitato :emozionee chi se l'aspettava da quella prima telefonata alla ricerca di un appartamento che l'Elba ti avrebbe portato così tanta fortuna, così tanta felicità?


Non è che forse forse, io per avere sto famigerato secondo mi tocca di venire su in quel di Lecco? :perplesso

Un abbraccio alle tue bimbe belle belle :bacetto e anche a te :bacio e ovviamente al Signor Carlo :festa

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 10:44
da cleo
Sabry noi ti/vi aspettiamo: se funziona giuro che pago l'albergo a tutti e tre per tutto il tempo che volete!!!!
:cuore

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 10:45
da pao pao
cleo, non conoscevo la vostra storia e ho la pelle d'oca!
Benvenuta Maddalena!!!

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 10:45
da mariaandrea
Che emozione :cuore .... Benvenuta Maddalena!!!!!!!!!!!!!!
:congratulations:

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 10:50
da Ambrosia
no comment... :buuu :buuu :buuu :emozionee
ti saresti divertita un sacco, però, a vedere la mia faccia quando ho letto il tuo sms... solo io riesco a fare un sorriso così ebete in queste circostanze. :che_dici
il bello è che poi mi rimane stampato tipo paresi facciale per ore... così. :hi hi hi hi

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 10:56
da laura_77
Bellissimo racconto cleo! Anche qui :congratulations:

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 10:59
da Spes
sono troppo contenta! mi hai davvero emozionata

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 11:01
da pandistelle
:buuu :buuu :buuu :emozionee
... non meritate altro che felicità! :congratulations:

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 11:07
da Giulia80
Cleo, non ho parole...
Come disse una mia compagna ottobrina, sono una fontana travestita da mamma. :buuu
Un bacio grande a te, a tuo marito e alle tue dolci pulzelle! :bacio

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 11:20
da Loretab
Cleo dopo tante risate nelle maggioline mi hai fatta piangere mannaggia a te :cuore

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 11:27
da gab77
Cleo è un racconto bellissimo mi ai fatto :buuu come una fontana, :congratulations: a tutta la famiglia è un grande :bacetto alle tue bimbe

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 11:31
da ricarouge
:buuu :buuu :buuu :buuu :buuu :buuu miiiiiii fiumi di lacrime :buuu :buuu :buuu

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 11:33
da Melissa
Auguri Cleo, lei e mio figlio hanno esattamente sei anni di differenza! :sorrisoo

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 11:49
da sissi77
Cleo non conoscevo la tua storia,ma leggendo mi son venuti i brividi e poi mi son commossa... :congratulations: per l'arrivo di Maddalena! :cuore

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 12:01
da Yashodara
:congratulations: che spettacolo tanti auguri!!

Re: Maddalena: un fiore di maggio nato da un sorriso

Inviato: 27 apr 2011, 12:11
da cleo
Grazie a tutte, state piangendo voi per me....io non ho ancora pianto "come si deve" ma mi sa che nei prossimi giorni mi rifaccio :prr