Ho fatto un sacco di visite e controlli e non vedevo l'ora che nascesse per vedere se stesse bene.
Sono arrivata a 40 settimane stanca, con una panza enorme e mal di schiena...passando le ultime settimane chiusa in casa, non ne potevo più
Il giovedi faccio il monitoraggio, tutto tace, mi rimandano a domenica ore 8 e io brontolo...
Sabato mattina finalmente il sole dopo giorni e giorni di maltempo,si esceeee!Facciamo una lunga passeggiata e portiamo Francesco alle giostre, io cammino male ma cammino...
Il pomeriggio mi accorgo che il dolore alla schiena è passato..per poco eh eh !Sento una contrazione, sarà preparatoria, continuo a fare le mie cose.
Ne sento un altra...e cosi via per tutto il pomeriggio.Dolore sopportabile, verso sera però faccio doccia e finisco la valigia.
Ceniamo..io abbondantemente, x il primo parto ero digiuna e senza energie, non voglio correre questo rischio ancora ...
Ad un certo punto mentre giro per casa mio marito si accorge che le contrazioni son distanziate di 15 minuti e mi chiede se non sia il caso di andare in ospedale...
POrtiamo Francy dai nonni, è la prima volta che dormirà fuori casa,il mio piccolo !
Andando verso l'ospedale mi sento calmissima.
Arriviamo, solita routine, dilatazione di quasi 3 cm, monitoraggio,sembra che non siano contrazioni da travaglio...ma come ? io le sento..
Mi mandano a letto per riposare, io dico che voglio i dolori, voglio partorire !!
A letto non riesco a dormire, le contrazioni continuano, son sopportabili ma sicuramente non son preparatorie..
torno in sala parto, mi riattaccano alla macchina, rileva una contrazione su 3, mi dicono che forse dipende dal posizionamento della sonda.
In ogni caso sono in travaglio, i dolori si intensificano, ma io son calmissima, respiro a fondo e tra un dolore e l'altro sorrido, tra poco conoscerò la mia tata.
Richiamano mio marito da casa, quando arriva tutto di verde vestito, sente il battito del cuoricino di Vale e gli vengono i lucciconi agli occhi.
Si procede, mi rompono il sacco,lo strumento che usano fa impressione ma non sento nulla, solo una cascata calda.
E' ora di spingere, finalmente,grido e grido per trovare la forza, ogni volta penso "una in meno !!"
E finalemente esce la testolina scura, e poi il corpicino, la mia tata.
Sono le 6.10 del mattino, del 28/02/2010.
Piange, me la appoggiano al petto, è un pò viola, quasi identica al fratello.
Nella cameretta c'è un via vai di gente, ma è come se ci fossimo solo noi tre.
Dopo i soliti controlli, bagnetto e sistemazione della mamma, ci riportano la piccola e ci lasciano li da soli...
E' un bellissimo momento che ricorderò per sempre, noi tre, vicini, io che allatto Valentina e mio marito che la accarezza e mi abbraccia.


