Chiara .. la nostra principessa puntuale per forza
Inviato: 11 gen 2011, 9:57
Questa bimba che dorme nella sua culletta rossa è un vero miracolo d'amore, un amore nato in fretta ma che durerà una vita. E' testimonial
di un amore tra due persone simili e distanti tra Torino e Roma ma che adesso vivono insieme e hanno tanti sogni (anche sonni) e desiderio di amore e coccole come hanno desiderato per tutta la vita. E' l amore che cancella tutti i dolori e unisce per sempre, dal nulla, due famiglie al settimo cielo. Chiara rappresenta il nostro viaggio, Chiara è il viaggio. Un viaggio preparato per 9 mesi.
Il mio parto è iniziato di corsa, con un ricovero d'urgenza per gestosi e pressione alta. Avevo le gambe gonfie 4 volte di più del normale e non riuscivo a mettere più niente di pantaloni e scarpe
Camminavo trascinandomi e trascinandomi ho accettato un ricovero su barella il 15 dicembre alle 20.00. Nella stanza altre 5 di cui 3 già che avevano sfornato :) e avevano affianco alle loro barelle i loro cuccioli in culletta.. Pianti dei pupi, sofferenza delle mamme con cesario e punti e la nottata passa in bianco .. Ah anche le mie gambone pronte ad esplodere e le contrazioni preparatorie.. Finalmente alle 5.30 riesco ad addormentarmi e alle 7.00 mi svegliano di sopprassalto con la frase.. Signora si alzi, prenda le sue cose che andiamo in sala parto... Io per poco non sono svenuta, il mio amore era in arrivo ma quando? Il cell era scarico.. insomma va bhe andiamo. Per fortuna arriva anche lui che viene catapultato in sala parto. Monitoraggio e "fettuccia" prostglandine ma mica spiegano che in realtà con la fettuccia al 90% non succede gran chè... Lo veniamo a sapere solo alle 20.00 quando chiediamo a ostetrica di turno quando stimolano il parto vero e proprio. Lei placidamente ci spiega tutto e che fino al giorno dopo ..non se ne parla. Intanto noi avevamo accumulato ansia, aspettative, stanchezza e a saperlo ci saremmo potuto fare una bella dormita... Niente di fatto. Il socio va a casa e speriamo nel giorno dopo .. ma quando? bho!!! La mattina del 17 a Roma faceva freddissimo, anche la neve e noi auspicavamo la nascita per tutta la mattina.. Gine che passa dice a si tra oggi e domani nasce
perchè la stimolazione sarà lunga... Ancora??? La mattina il socio va a fare il turista mentre io cerco di dormire ma .. impossibile... Alle 15.00 arrivano due balde ostetriche ok si va?? andiamo... Io comincio a pensare oddio nascerà il ven 17
ma non potevo sbagliarmi di più. Alle 15 attaccano monitoraggio e flebo di ossitocina E li comincia il mio inferno... Ho ricordi troppo dolorosi per dilungarmi in descrizioni. So solo che il mio amore è rimasto sempre vicino a me per la bellezza di 16 ore di travaglio. Lentamente arrivano le contrazioni sempre più forti e mi piego su di lui stringendomi alle sue spalle. Mi sento morire e penso dai dai arriviamo a 5 cm e poi epidurale perchè poi sarà più semplice...
troppo ottimista. Verso le 20.00 arriva l ostetrica che mi avrebbe dovuto seguire. Era gentile e ferma e mi visita.. Ancora non ci siamo ma manca poco... Vedo se si puù fare epidurale. E li si presenta una pseudo dott sa.
eh allora? stiamo tanto male? Io cerco di spiegarle che ho molte aderenze perchè ho avuto due operazioni in laparoscopia all utero e una di questa proprio per aderenze utero-ovaio-sigma per sospetta endometriosi.... Lei allora risponde bhe allora se non era endometriosi non aveva neanche le aderenze... Li ho capito che sarebbe stata una lunga giornata e se mi assisteva lei al parto sarebbe stati dolori atroci. E per questo non mi sono sbagliata. Cedono e mi fanno epidurale. Caso ha voluto che in quella notte siano nati la bellezza di 13 bambini. La presenza di 4 ostetriche e un anestesista non era il massimo della presenza medica. Io continuavo ad avere le contrazioni e siccome le altre ragazze andavano giù id parto naturale e non indotto... praticamente erano presenti con loro e assenti con me che potevano gestire dosando ossitocina e anestesia. Tra un cambio di sala parto perchè il mio parto andava "lento" e il fatto che il mio amore usciva dalla stanza cercando qualcuno che potesse aiutarmi ma erano tutti nelle varie sale parto attigue... siamo finalmente arrivati alla rottura delle acque... provocate. La rottura delle acque è stata provocata la bellezza di 3 ore dopo il loro "adesso rompiamo le acque e si velocizza tutto" Adesso è stato 3 ore dopo. Ritorniamo nella sala parto originaria: affaccio sul Tevere che scorre.. intanto si fanno le 2 di notte del 18 dic e penso dai mancherà poco.... A quel punto mi si apre letteralmente il letto... Crollata la parte dei piedi non sapevo più se piangere o ridere
Risposta dell infermiere quando il socio l ha con fin troppo calmo chiamato? Ambeeee e mho che famo???
Io penso.. oggi muoio e a questo punto comincio veramente a piangere.. Sono le 3 e qui non si vede ancora nessuno. Il socio è accasciato sulla sedia, suda freddo dalla stanchezza, io mi piego sul letto col timore che si possa riaprire ... Dalle 3 alle 6 ho il vuoto. La piccina è ormai incanalata ma io dopo tanti rinforzi di anestesia non sento più nulla li sotto e le contrazioni diventano più lunghe... Alle 6 finalmente nasce anche il 12 bambino e rimango solo io. Ovviamente sono tutti stanchi, io ho la febbre. La pseudo dott sa mi dice che deve nascere per forza. Io non ce la faccio a spingere perchè mi manca lo stimolo a spingere e nonostante spinga a comando e si veda la testa della piccina .. non si allarga niente li sotto. Spariscono tutti altra volta e poco dopo tornano gine, due ostetriche e un infermiere con due anelli .. e lo ammetto mi sono sentita terrorizzata. Deve nascere per forza.. e come?? Con una velocità impressionante montano sul lettino (che a questo punto si serviva a metà) gli appoggi per i piedi, io mi devo tirare su modello tartaruga ribaltata, poggiando solo sulla schiena, un'ostetrica mi pigia sotto il seno spingendo i piedini di Chiara verso il basso, li sotto tagliano e mentre io cerco di spingere con tutta la mia forza rimasta, una ventosa sulla testina tira fuori la mia bimba finalmente. Sono le 6.51 del 18 dic. Sono completamente sfatta mentre la portano via di corsa tutta piena di cacca e il papi le corre dietro. A me cominciano a ricamare
e la stessa gine (pseudo) dice, tastando la pancia, ah però abbiamo tanto bel lardo di colonnata qui. Non ho la forza neanche per risponderle e non mi viene neanche da piangere. Voglio solo uscire da questa stanza, sapere che la mia cucciola sta bene e mi sento tanto triste.. Mentre continuano a ricamare il mio amore si affaccia nella stanza con la culletta e io non lo faccio entrare. Mi vergognavo tanto di li sotto
Il mio parto è iniziato di corsa, con un ricovero d'urgenza per gestosi e pressione alta. Avevo le gambe gonfie 4 volte di più del normale e non riuscivo a mettere più niente di pantaloni e scarpe
a quella str.... per la battutaccia....