il 28 febbraio 2006 ho scoperto di essere nuovamente incinta (finalmente) una gioia indescrivibile e da lì sono iniziati 9 mesi di ansie e paure fino ad arrivare al 26 ottobre, giorno in cui quel santo del mio ginecologo mi ha programmato il parto

La sera prima a cena dai miei, oramai era tutto pronto alle 23 torno a casa con il maritino sperando di dormire un po' ma riusciamo ad addormentarci alle 2 di notte e alle 4 e 20 suona la sveglia un'agitazione increibile l'unica cosa che riusciva a calmarmi era sentire muoversi dentro di me la mia bambina questo significava che stava bene. Prendiamo tutto valigia, catella esami e ci avviamo verso l'ospeale dove mi aspettano le ostetriche mi aspettano per farmi l'induzione come deciso dal mio gine a 38 settimane e 4 giorni.
Arriviamo un po'in anticipo ma mi fanno entrare, salgo in reparto, incontro l'ostetrica e poi inizia il terzo grado dopo di che mi portano in camera e lì inizia il tutto...... sono le 7 del mattino e l'ostetrica arriva con il gel


dopo un'ora mi hanno staccato il monitoraggio e io stavo benissimo così l'ostetrica mi ha detto di alzarmi dal letto e di iniziare agirare un po' per la corsia, di muovermi acendo così ho tirato le 10.30 quando Fabiana l'ostetrica mi incontra per il corridoio e mi dice " dai viei che facciamo un controllino!" Vado in sala visite mi controlla e sono solo di 3 cm ce ne vuole ancora e li mi disse che sarebbe venuta in camera entro breve e mi avrebbe riìotto le acque per accellerare un po' le cose. dopo circa mezz'ora è arrivata in camera e ha fatto quello che aveva detto mi ha rotto le acque, mi ha riattaccato il monitoraggio e poi è partita, ma stavolta il monitoraggio mi ha fatto prendere un colpo ad un certo punto non si sentiva più nente e sul mnitor non si vedeva più nulla


Gioia è nata alle 13.40 del 26 ottobre 2006 il giorno più bello di tutta la mia vita............
Questo piccolo miracolo che adesso è qui vicino a me nel lettone che dorme mentre io racconto come è venuta al mondo avrà sempre accanto a lei un agioletto di nome Samuele il suo fratellino che la proteggerà.