Valentina, il mio parto a rate..
Inviato: 24 feb 2010, 19:05
Da giorni tutti mi dicevano che Valentina sarebbe nata proprio il 14 febbraio, io devo dire che ne ero quasi certa, avevo contato le 10 lune dal concepimento e visto quando c'era il cambio luna: 14 febbraio entrambi!
Sabato notte ho iniziato a perdere il tappo mucoso, e tutto il giorno di sabato non mi sono sentita granchè: dolori sempre più fastidiosi e stanchezza...
Alle 23 e 30 mi alzo per la prima contrazione, mi metto sul divano a guardare la tv e sono subito regolari ogni 20 minuti...
Me ne sto buona buona fino all'1 e 30, quando arrivano ogni 8 minuti, chiamo mio padre e sveglio mio marito, voglio andare in ospedale...
Appena arrivo le contrazioni ci sono ogni 5 minuti, forti ma sopportabili, mi ricoverano e dopo un'ora fra monitoraggi e visite mandano mio marito a casa e le contrazioni si bloccano
Passo la domenica nello sconforto più totale, dolori zero, qualche contrazione ma niente di che, faccio su e giù per il corridoio e scoppio anche a piangere perchè a questo punto voglio conoscere Valentina e sono preoccupata per Ale anche se so che è con i nonni e sta bene...
Ormai la decisione è presa: mi trattengono per la notte, se non succede niente, lunedì mi dimettono...
E di nuovo alle 23 e 30 cominciano le contrazioni forti, e ricordo perchè ho chiesto di fare la visita per l'epidurale
Mi visitano: 4 cm
anche il monitoraggio conferma che il travaglio è avviato, chiamo mio marito e inizia la seconda notte insonne per entrambi...
I dolori sono fortissimi, mi portano in sala travaglio e mi fanno l'epidurale..aspetto qualche minuto e penso "ammazza che fregatura, il dolore si sente lo stesso"
solo che l'infermiera mi dice che non dovrei sentire proprio niente, morale: l'anestesia ha preso solo nel lato destro, il sinistro è sveglissimo e quindi altra epidurale
Da allora il ricordo è vago: mi addormentavo di continuo, un'ostetrica odiosa mi diceva che non collaboravo e dovevo spingere per bene
io crollavo addormentata e soprattutto la dilatazione era completa, ma Valentina non scendeva...
Erano ormai le quattro quando i battiti cominciavano a calare: o nasceva o cesareo
Io però ero talmente insensibile a tutto che non sentitvo neanche più le spinte...finchè non chiamano il ginecologo, arriva, mi tocca la pancia, lui mi preme sopra con le braccia, io ho spinto più che potevo e in tre mosse è uscita Valentina
L'ho vista tutta bagnata, con gli occhietti chiusi che miagolava, me l'hanno appoggiata sul petto e me la guardavo incredula...
Io vengo da troppi dolori forse, non ho subito gioito, non ho subito aperto il mio cuore a quella piccolina indifesa, la guardavo intontita da tanta meraviglia...
Solo a casa una notte, vedendola tutta rannicchiata nel letto è come se mi si fosse aperta la diga che conteneva tutto l'amore per lei...ho lottato tanto per averla, ci ho creduto solo io, lei è la mia vittoria su tutto e tutti...e ogni volta che la guardo mi dico "pensa se non ci avessi provato...."
Sabato notte ho iniziato a perdere il tappo mucoso, e tutto il giorno di sabato non mi sono sentita granchè: dolori sempre più fastidiosi e stanchezza...
Alle 23 e 30 mi alzo per la prima contrazione, mi metto sul divano a guardare la tv e sono subito regolari ogni 20 minuti...
Me ne sto buona buona fino all'1 e 30, quando arrivano ogni 8 minuti, chiamo mio padre e sveglio mio marito, voglio andare in ospedale...
Appena arrivo le contrazioni ci sono ogni 5 minuti, forti ma sopportabili, mi ricoverano e dopo un'ora fra monitoraggi e visite mandano mio marito a casa e le contrazioni si bloccano
Passo la domenica nello sconforto più totale, dolori zero, qualche contrazione ma niente di che, faccio su e giù per il corridoio e scoppio anche a piangere perchè a questo punto voglio conoscere Valentina e sono preoccupata per Ale anche se so che è con i nonni e sta bene...
Ormai la decisione è presa: mi trattengono per la notte, se non succede niente, lunedì mi dimettono...
E di nuovo alle 23 e 30 cominciano le contrazioni forti, e ricordo perchè ho chiesto di fare la visita per l'epidurale
Mi visitano: 4 cm
I dolori sono fortissimi, mi portano in sala travaglio e mi fanno l'epidurale..aspetto qualche minuto e penso "ammazza che fregatura, il dolore si sente lo stesso"
Da allora il ricordo è vago: mi addormentavo di continuo, un'ostetrica odiosa mi diceva che non collaboravo e dovevo spingere per bene
Erano ormai le quattro quando i battiti cominciavano a calare: o nasceva o cesareo
Io però ero talmente insensibile a tutto che non sentitvo neanche più le spinte...finchè non chiamano il ginecologo, arriva, mi tocca la pancia, lui mi preme sopra con le braccia, io ho spinto più che potevo e in tre mosse è uscita Valentina
L'ho vista tutta bagnata, con gli occhietti chiusi che miagolava, me l'hanno appoggiata sul petto e me la guardavo incredula...
Io vengo da troppi dolori forse, non ho subito gioito, non ho subito aperto il mio cuore a quella piccolina indifesa, la guardavo intontita da tanta meraviglia...
Solo a casa una notte, vedendola tutta rannicchiata nel letto è come se mi si fosse aperta la diga che conteneva tutto l'amore per lei...ho lottato tanto per averla, ci ho creduto solo io, lei è la mia vittoria su tutto e tutti...e ogni volta che la guardo mi dico "pensa se non ci avessi provato...."