
"basta non ne posso più, io il cesareo non lo faccio più" ho urlato mentre guardavo i tre gradini che portano al tavolo operatorio come possibile via di fuga...
Ma non doveva essere una passegiata il cesareo programmato? e invece prima una notte insonne perchè a fine ottobre l'ospedale era ancora pieno di zanzaroni enormi, poi un attesa estenuante a digiuno per far passare avanti le urgenze, poi sta storia della doppia anestesia (spinale ed epidurale) per la terapia post operatoria per il dolore.
Finalmente l'anestesista (che per una strana coincidenza è la stessa che mi aveva addormentata nel mio primo cesareo d'urgenza) mi dice "è fatta" (beh, era ora!



