IL MIO PARTO MARATONA...VISTO DAL PAPA'!
Inviato: 19 ago 2007, 22:20
Ciao a tutte... ho sempre visto Simo (Kerubi) smanettare e battere sui tasti ore ed ore cercando di capire quanti argomenti poteste toccare.. a quanto pare.. molti.
Poi mi ha detto che se volevo potevo raccontare il parto visto da me e ho accettato.
D'altronde il dolore lo provate voi ma se noi papà siamo un po' altruisti e sensibili, soffriamo... eccome.
Senza fare i sentimentali e retorici.. comincio subito il racconto col dire che "Capisci veramente cos'è una donna solamente quando la vedi partorire". Siete delle macchine perfette e stupende.
Tutto cominciò il sabato notte quando verso la mezzanotte Simo mi disse che era ora.. stavo dormendo sul divano. Alzatomi di scatto la mia prima sensazione è stata di un forte mal di pancia, sembra strano a dirsi, come una "contrazione"... e mannaggia a me, sono dovuto correre in bagno mentre il mio amore le aveva veramente , poverina.
Appena raccapezzatomi siamo corsi all'ospedale e ricoverata la "socia" eravamo un po' più tranquilli. Infatti il tracciato era ok.
Il giorno passava ma vedevo che anche se le contrazioni erano costanti non accadeva mai nulla di nuovo.
In stanza con noi c'era un'altra ragazza che sembrava patire molto per le sue contrazioni. E vedere che, nonostante i dolori, Simo la incoraggiava mi inorgogliva già.
La notte i dolori aumentarono ma niente da fare, non si dilatava. Vedevo la mia compagna esausta e non potevo fare niente, a parte ripeterle ad ogni contrazione di respirare profondamente e farle qualche massaggino.
In più, verso le 4:00 la nostra compagna di stanza e ben altre 2 donne arrivate verso la mezzanotte sfornarono.
Cominciavo a perdere le speranze.
Per fortuna le ostetriche che Simo cominciava ad offendere erano un po' più libere e potevano dedicarci più attenzioni.
Cominciando a romperle le acque, purtroppo senza risultato e poi flebo di ossitocina.... idem.
La vedevo sulla poltrona delirante che chiedeva qualche droga, poi il cesareo. Io che subito la incitavo ad insistere per il parto naturale, dopo più di 24 ore mi trovai indeciso. Così presi l'ostetrica da parte e le parlai a quattrocchi :"Sono nel panico assoluto. Non so cosa fare. Se tu mi assicuri che si può fare il parto naturale insisto ancora di più con Simo, ma se hai qualche dubbio facciamo subito il cesareo".
Mi disse che sarebbe stata lunga ma che ce l'avrebbe fatta.
Esausto pure io cercavo di darle quella forza che lei mi dà ogni giorno nella vita fino a che.. la svolta... una spinta che neanche le ostetriche si aspettavano e da quei miseri 5 cm di dilatazione arrivò a ben 8cm.
Grazie a quelle 2 stupende ostetriche (Anna e Silvia), tenendole su bene la testa e spronandola ad ogni spinta, dopo 2 ore di fatiche mi venne chiesto :"Vuoi vedere la testa?". Corsi a vedere e vidi una striscia di capelli. Tornai da Simo incredulo e le dissi che ormai era lì. Fantasticamente prese ancora più forza. Spingendo, parola delle ragazze, in modo perfetto, senza urla inutili, dopo circa 15 min. uscì tutta la testa. Sorpreso di me stesso vidi tutto senza battere ciglio. E poi quell'ultima spinta... 2 secondi di silenzio e il pianto di Nostro figlio. Guardai subito se c'era tutto l'armamentario. Simo impossibilitata nel vedere chiese se c'era il pisello. Poi lo misero sulla sua pancia "sgonfia" e.....
Guardando Cesare e poi Simo credo che dissi:"Sono senza parole!!!"
e la mia socia completamente rinata mi rispose "Io si... Ti AMO!"
Tutto quello che venne dopo me l'ero già immaginato 9 mesi fa ma quando lo pesammo e misurammo capii subito del mezzo miracolo che Simo aveva fatto. 4740 gr. e 58 cm. di lunghezza.
ERA IL DOPPIO DEGLI ALTRI BAMBINI!!!
Tornato dal mio amore con il nostro Cesare provai a fargli capire tutta la mia riconoscenza dicendole che aveva fatto un capolavoro. E dopo solo mezzora il tatone mangiava già dal seno della mamma.
Emozioni uniche...
Mi chiedo come certi uomini possono scordarsi certe cose.
Porterò sempre gran rispetto verso la mia donna.
Come le dico sempre:" Dopo quello che ti ho visto fare là dentro, se mi chiedi il mondo, sono pronto a portartelo".
Un saluto a tutte/i... Un bacio a tutti i vostri bambini..
Con affetto.. Fabry di Simo (Kerubi) e Cesare
Poi mi ha detto che se volevo potevo raccontare il parto visto da me e ho accettato.
D'altronde il dolore lo provate voi ma se noi papà siamo un po' altruisti e sensibili, soffriamo... eccome.
Senza fare i sentimentali e retorici.. comincio subito il racconto col dire che "Capisci veramente cos'è una donna solamente quando la vedi partorire". Siete delle macchine perfette e stupende.
Tutto cominciò il sabato notte quando verso la mezzanotte Simo mi disse che era ora.. stavo dormendo sul divano. Alzatomi di scatto la mia prima sensazione è stata di un forte mal di pancia, sembra strano a dirsi, come una "contrazione"... e mannaggia a me, sono dovuto correre in bagno mentre il mio amore le aveva veramente , poverina.
Appena raccapezzatomi siamo corsi all'ospedale e ricoverata la "socia" eravamo un po' più tranquilli. Infatti il tracciato era ok.
Il giorno passava ma vedevo che anche se le contrazioni erano costanti non accadeva mai nulla di nuovo.
In stanza con noi c'era un'altra ragazza che sembrava patire molto per le sue contrazioni. E vedere che, nonostante i dolori, Simo la incoraggiava mi inorgogliva già.
La notte i dolori aumentarono ma niente da fare, non si dilatava. Vedevo la mia compagna esausta e non potevo fare niente, a parte ripeterle ad ogni contrazione di respirare profondamente e farle qualche massaggino.
In più, verso le 4:00 la nostra compagna di stanza e ben altre 2 donne arrivate verso la mezzanotte sfornarono.
Cominciavo a perdere le speranze.
Per fortuna le ostetriche che Simo cominciava ad offendere erano un po' più libere e potevano dedicarci più attenzioni.
Cominciando a romperle le acque, purtroppo senza risultato e poi flebo di ossitocina.... idem.
La vedevo sulla poltrona delirante che chiedeva qualche droga, poi il cesareo. Io che subito la incitavo ad insistere per il parto naturale, dopo più di 24 ore mi trovai indeciso. Così presi l'ostetrica da parte e le parlai a quattrocchi :"Sono nel panico assoluto. Non so cosa fare. Se tu mi assicuri che si può fare il parto naturale insisto ancora di più con Simo, ma se hai qualche dubbio facciamo subito il cesareo".
Mi disse che sarebbe stata lunga ma che ce l'avrebbe fatta.
Esausto pure io cercavo di darle quella forza che lei mi dà ogni giorno nella vita fino a che.. la svolta... una spinta che neanche le ostetriche si aspettavano e da quei miseri 5 cm di dilatazione arrivò a ben 8cm.
Grazie a quelle 2 stupende ostetriche (Anna e Silvia), tenendole su bene la testa e spronandola ad ogni spinta, dopo 2 ore di fatiche mi venne chiesto :"Vuoi vedere la testa?". Corsi a vedere e vidi una striscia di capelli. Tornai da Simo incredulo e le dissi che ormai era lì. Fantasticamente prese ancora più forza. Spingendo, parola delle ragazze, in modo perfetto, senza urla inutili, dopo circa 15 min. uscì tutta la testa. Sorpreso di me stesso vidi tutto senza battere ciglio. E poi quell'ultima spinta... 2 secondi di silenzio e il pianto di Nostro figlio. Guardai subito se c'era tutto l'armamentario. Simo impossibilitata nel vedere chiese se c'era il pisello. Poi lo misero sulla sua pancia "sgonfia" e.....
Guardando Cesare e poi Simo credo che dissi:"Sono senza parole!!!"
e la mia socia completamente rinata mi rispose "Io si... Ti AMO!"
Tutto quello che venne dopo me l'ero già immaginato 9 mesi fa ma quando lo pesammo e misurammo capii subito del mezzo miracolo che Simo aveva fatto. 4740 gr. e 58 cm. di lunghezza.
ERA IL DOPPIO DEGLI ALTRI BAMBINI!!!
Tornato dal mio amore con il nostro Cesare provai a fargli capire tutta la mia riconoscenza dicendole che aveva fatto un capolavoro. E dopo solo mezzora il tatone mangiava già dal seno della mamma.
Emozioni uniche...
Mi chiedo come certi uomini possono scordarsi certe cose.
Porterò sempre gran rispetto verso la mia donna.
Come le dico sempre:" Dopo quello che ti ho visto fare là dentro, se mi chiedi il mondo, sono pronto a portartelo".
Un saluto a tutte/i... Un bacio a tutti i vostri bambini..
Con affetto.. Fabry di Simo (Kerubi) e Cesare