Allora da dove cominciare…
Lunedì 10 ottobre dopo l’ennesima visita con dilatazione di 1.5 cm il gine mi dice che il parto sarà indotto giovedì 13 con ricovero mercoledì sera. Ero felice e incosciente, sapere di stare per abbracciare la mia piccola mi metteva di ottimo umore. E chi ci pensava all’ultima frase del gine:”Magari qualcosa si smuove prima di giovedì...”.
La notte tra lunedì e marte alle 2:12 di notte dei dolori come di ciclo molto forte mi risvegliano...vado in bagno a fare plin plin e mi ritrovo lo slip sporco di muco gelatinoso trasparente striato di sangue... IL TAPPO...ma non avevo già stappato... eh no ora ho capito com’è fatto il famoso tappo. Beh scelgo di non svegliare Pierre, mi rimetto a letto sul fianco sx e dico “beh tanto i dolori spariscono tra qualche minuto.” E invece no...sempre + forti...sempre + frequenti.... Alle 4:00 chiamo Pierre: “CHOUX CHOUX.....choux choux” (letteralmente:”cavolo cavolo...cavolo cavolo”, tipico vezzeggiativo belga). Pierre salta dal letto e io gli dico che ho le contrazioni. Calmi come mai le monitoriamo e alle 5 scegliamo di prepararci per andare all’ospedale. Alle 5:30 chiamo i miei che dormivano di sopra e che scendono come delle furie, li tranquillizzo e io e Pierre partiamo per l'ospedale. Alle 6:00 sono in ospedale.
Arrivata alla maternità mi accorgo che c’era qualcosa di strano. Dalla sala dei tracciati esce un neonato con la sua mamma che ha appena partorito....Allora mi chiedo:”Perché hanno fatto partorire nella sala dei tracciati???”
Risposta: “Tutto pieno” grazie, quella notte c’erano state circa 7 donne ricoverate per il parto e non c’erano + sale. Un’ostetrica mi vede dolorante e mi visita subito (In quel ospedale tutti sono stati davvero adorabili) e mi dice che sto a tre cm di dilatazione ma che non puo portarmi in sala travaglio perché sono tutte occupate e che il mio dott., sta per arrivare. Alle 7:00 io e Pierre dalla sala monitoring vediamo l’alba, un giorno meraviglioso sta per cominciare un sole caldo sta per nascere.
Il mio gine arriva e mi dice che sembra che tutte le partorienti si siano date appuntamento c’é un caos da paura, che non si sono dimenticati di noi ma che bisogna un po aspettare, dopo un pó mi mettono una flebo e alle 10 sono in sala travaglio (N.B. sono ancora senza epidurale e le contrazioni....UHHHHH). Nel caos generale per il quale il mio gine mi vuole far attaccare un epidurale subito e rompere le acque (sto a 5cm), l’ ostetrica che dice che non si puó perché tutti i tensiometri sono in uso io soffro come un cane, non grido ma stringo le mani del mio Pierre, che per me é stato eccezionale e tra una contrazione e l’ altra ci diamo dei bacini. Alle 12:00 comincio a piangere dai dolori, davvero forti, e pensare che io mi dicevo che dopotutto avendo una soglia alta del dolore ce l’avrei potuta fare da sola....Pierre esce dalla sala, chiama l’infermiera e si incacchia un pó insomma capisco che gli facevo della pena..
Alle 12:10 l’anestesista viene e alle 12:30 epidurale fatta ..............MAMMA MIA CHE SOLLIEVO....... penso che essere anestesista é un lavoro eccezionale....
Da questo momento in poi i ricordi sono – nitidi, a volte mi sentivo un pó addormentata. Dunque mi rompono le acque e mi portano in sala parto, dove resto fino alla fine. Sfortunatamente mentre la dilatazione continuava il collo restava spesso di ½ cm e piuttosto rigido. Non ricordo a che ora il segnale sonoro del battito della mia piccola comincia a farsi meno frequente, i suoi battiti scendono a 50. Subito dottori e ostetriche arrivano, mi mettono l’ossigeno e cercano di ritrovare il battito della piccola, ma con le sonde esterne non ci riescono. Io sto morendo dalla paura, non so cosa fare e di quel periodo non ricordo molto. So che hanno cercato + volte di mettere un a sonda interna sulla testa di Giulia e solo al terzo tentativo ci sono riusciti. Io potevo allora vedere i suoi battiti, ma avevo il cuore in gola ogni volta che li vedevo scendere un pó. Uno degli assistenti poi mi fa un’ecografia e sottovoce dice a uno degli stagiaire che lo fa perché pensa che la placenta possa essersi staccata dato che perdevo molto sangue. Finalmente il mio gine arriva e controlla che la placenta é a posto e che il sangue é dovuto al collo che si dilatava. Questione battiti mi dice di non preoccuparmi e che durante le contrazioni é normale che i battiti possano scendere. Alle 18:30 mi dice che se per le 20:00 ancora non sono a 10cm allora é TC d’urgenza perché con la sacca rotta c’é pericolo di infezione per la bimba. Comunque per controllarmi chiama l’ostetrica che arriva e mi guarda con tenerezza, penso che aveva capito la mia disperazione. Ero la già da 10 ore e in travaglio da circa 16 ore la stanchezza si faceva sentire. Mi visita, mi guarda e mi dice muovendo solo le labbra: “8 cm”, poi la vedo fare strani movimenti dentro di me con la mano, io non sento nulla ma dopo 1 min mi guarda e mi dice: “Ora 10 cm”. Mi aveva massaggiato il collo e la dilatazione era completa. Manco a dirlo e sento un bisogno impellente di spingere, lo dico al gine che mi dice di calmarmi e che vanno a prepararsi. Dopo qualche minuto sono li in 3: il gine, il suo assistente e una stagiare di ostetricia Lucie dolce e gentile, mi fanno l’ episiotomia e ad ogni contrazione mi dicono di spingere. La prima volta non va...spingo di petto Pierre mi guarda dolcemente ed é alla mia sx che mi tiene la testa per le spinte. Alla seconda spinta spingo fortissimo, la spinta é buona ma mi sono stancata troppo ed ho voglia di vomitare. Il gine chiama Pierre per fargli vedere che si vedono già i capelli. Non si puo immaginare che forza mi ha dato questa notizia. Un’altra spinta ...ma sono stanca e non é proprio il massimo. A questo punto arriva la mia salvatrice: l’ostetrica del massaggio che durante la contrazione mi fa la mitica mossa di KRISTEL NON SO CHE e GLUP la testa é fuori, Pierre la vede, ha gli occhi lucidi, mi dice che va tutto bene. La bimba ha il cordone intorno al collo dunque é il gine che lo taglia poi l’ultima spinta chiudo gli occhi e spingo forte e ad un tratto sento il gine dire:”Di chi é questa qui??” e vedo la mia piccola tra le sue mani mentre l’ ostetrica la ricopre di un lenzuolo e me la mette sul petto. Io la guardo, é incantevole, la più bella ranocchietta mai vista Pierre ha gli occhi lucidi io pure, non piangiamo, ma ci guardiamo tutti e tre teneramente. É la che ho saputo che io e il mio Pierre non saremo mai rimasti soli, la nostra dolce bimba era con noi.
Io ringrazio Pierre per avermi dato la gioia di questa bimba, la guardo e vedo in lei i suoi tratti la gioia mi pervade. Lui mi continua a dire che sono stata brava, ma io penso che anche lui é stato eccezionale perché mi ha dato la forza di affrontare questo giorno...il + bello della mia vita.
GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
Ma petite Giulia
- brux
- Basic~GolGirl®
- Messaggi: 225
- Iscritto il: 20 mag 2005, 11:10
Ma petite Giulia
•·.·´¯`·.·•Brux•·.·´¯`·.·•
**************************************
La mia piccola Giulia é nata l'11 ottobre 05 alle 19:02 ; Brux BABBIOPROVA!
il 20 dicembre torno a casa....mamma papà arrivoooo
**************************************
La mia piccola Giulia é nata l'11 ottobre 05 alle 19:02 ; Brux BABBIOPROVA!
il 20 dicembre torno a casa....mamma papà arrivoooo
- kyky
- Master~GolGirl®
- Messaggi: 5453
- Iscritto il: 30 gen 2006, 20:40
Re: Ma petite Giulia
che emozione
complimenti 


Edo è nato il 27/02/2008 a 40+4
Francesco è nato il 26/11/2009 a 35+0
Francesco è nato il 26/11/2009 a 35+0