Verso le 39+4 settimane avevo contrazioni preparatorie, regolari, intense, ogni volta pensavo fosse il momento buono..
La notte del 9, ancora contrazioni, ma niente di "serio". Per stimolare la nascita, mi sono messa a giocare con la Wii con l'Hula Hoop, la corsa.. ho fatto addirittura gli step sulle scale di casa.. pensando di far nascere la mia piccola proprio il 10.. ma niente.. lei se ne stava beata li dentro.
Il pomeriggio del 10, verso le 15, ho preso appuntamento dal mio ginecologo, la visita è andata bene, ero dilatata di 1.5 cm, ha stimolato l'utero per velocizzare le contrazioni. Più tardi, intorno alle 17, siamo andati al Brico, sono corsa in bagno e vedo del sangue vivo sugli slip.. oddioooo.. ero agitatissima.. ho chiamato di corsa il ginecologo, mi ha rassicurata dicendomi di andare in ospedale per fare un monitoraggio e fare una visita interna.
Così in serata sono andata in ospedale a fare un controllo, contrazioni ferme, l'ostetrica mi ha rassicurata dicendomi che la fuoriscita di sangue era normale, data la visita interna precedente.
Torno a casa, più tranquilla.. le perdite di sangue continuavano a fuoriuscire, contrazioni regolari di 1min circa ogni 5 min che duravano per 3/4 ore, poi si interrompevano.
L'11 abbiamo deciso di festeggiare il compleanno di mio marito, così siamo andati al ristorante con vari amici.. nel frattempo contrazioni regolari come il giorno precedente, poi tutto fermo.
La mattina del 12, sento delle fitte molto forti, pensavo fosse la posizione sbagliata in cui ero sdraiata, così mi sistemo e passa tutto. Mio marito va a lavoro e tornerà in serata. In mattinata sento altre contrazioni, così mi faccio un bel bagno caldo e sto meglio, dopo pranzo le contrazioni continuano, mi faccio un altro bagno caldo, ma le contrazioni non s'interrompono. Così chiamo l'ospedale per avere chiarimenti in merito e l'ostetrica mi dice di monitorarle, di fare un altro bagno caldo e magari se voglio stare più tranquilla di fare un salto da loro.
Dopo il 3 bagno caldo, decido di chiamare mio marito, lui era convinto che le contrazioni fossero ancora dei falsi allarmi, ma io ho preferito comunque andare in ospedale per vedere la situazione.
Arrivati in ospedale, mi attaccano il macchinario sulla pancia per fare un monitoraggio. Dopo 1 ora di monitoraggio si vedono delle contrazioni, ma sembra niente di serio. Mi fanno una visita interna ed io e mio marito pensavamo di essere ancora in alto mare, invece il medico mi fa: "Signora oggi non può proprio andare a casa, siamo dilatati di ben 6 cm". E noi lo guardiamo così
Mi sentivo elettrizzata.. non sapevo cosa mi sarebbe aspettato, avevo paura, ma non vedevo l'ora di abbracciare la mia cucciola.
Dopo la visita, mi sistemano in una stanza travaglio, mio marito rimane con me, per circa una mezz'oretta non sento le contrazioni.. poi, verso le 20, eccole.. una dietro l'altra, con intensità diverse.. verso le 22 inizia il travaglio vero e proprio, pensavo che il tutto durasse poco. Dolori lancinanti, ma cerco di star tranquilla, cerco di sopportare il dolore come posso, mio marito mi massaggia la schiena ad ogni contrazione, mi alleviava un pò il dolore. Ero preoccupata per lui.. Gli dicevo riposati un pò, sarai stanco, sdraiati vicino a me, hai fame.. e lui non pensare a me, io sto bene, sei tu quella che deve partorire, sei tu che devi avere le forze, io ti starò vicino. Quanto lo amo!!
Verso le 02 del mattino l'ostetrica mi visita ero dilatata di 7 cm e mezzo.. pensavo ecco tra poco ci siamo, alle 3 avrò la mia piccola. Verso le 3 inizio a sentire il desiderio di spingere, non pensavo che le spinte durassero così tanto.. spingevo, spingevo, spingevo.. pensavo di morire.. ma la piccola non usciva. Durante le spinte l'ostetrica mi visitava, avevo l'utero che spingeva verso il basso e non lasciava passare la testolina di Isabella, così mentre io spingevo, lei tentava di tenere l'utero. Mi faceva male, lei disse se non te lo tengo rischi di frantumarlo.. dicendomi così entro in panico. Cerco di star calma, ma il dolore delle cotrazioni sommata a queste parole mi faceva perdere il controllo. Oddio non ce la faccio.. mi dicono respira profondamente, non lasciarti andare al dolore.. Ed io Come faccioooo????...
passano le ore.. le 4.. le 5.. le 6.. continuo a spingere.. finalmente iniziano a vedere qualcosa.. così mi portano in sala parto. Mio marito si precipita da me, si veste da omino verde ed entra in sala.
Spingo con tutte le forze che ho.. mi sentivo un leone, nonostante abbia passato una notte infernale.
Ho chiesto all'ostetrica, ti prego non tagliarmi, non voglio... Spingo sento un bruciore fortissimo, urlo, anche per scaricare le tensioni, spingo un'altra volta ancora bruciore ma più forte (ecco li il taglio)..
Ecco ecco ci siamo.. Vedo uscire la sua testolina, ultima spinta, e vedo tutto il suo corpo fuoriuscire. E' nataaaaa!!! Aveva gli occhioni aperti. Che bella!! Il mio amore.. Isabella è nata alle 6.22 del 13 novembre, pesa 3.330 kg ed è lunga 48.5 cm.
Mio marito non riusciva a crederci.. io non riuscivo a crederci.
Mi appoggiano quella creaturina sul mio petto nudo, un'emozione indescrivibile. Guardo mio marito: Ti amo.
La lavano, mio marito sta con lei, mentre io ero in balia delle cuciture, 3 punti esterni.
Subito dopo mi mettono sul lettino e mi attaccano al seno la mia piccola. Finalmente assieme, ci portano in stanza. Tutto il male era finito, dimenticato. Siamo una vera famiglia!










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