Premessa: il giorno 5-11 nel pomeriggio faccio una capatina dalla gine che visitandomi mi dice: il collo si sta preparando ma stai tranquilla non partorisci domani...
Giorno 5-11 sera torno dal lavoro come al solito insieme all'inseparabile maritino... salgo un attimo da mamma a salutarla e lascio lui a fare due coccole al gatto...
Faccio due chiacchere con mamma e vado in bagno a fare plin plin ma ooooopsssss sto perdendo acqua... ma no è plin plin... no nooooo sono proprio le acque... apro la porta del bagno e urlo;" Mammaaaaa chiama Lorenzo, mi si sono rotte le acque"
Mio marito mi dirà poi: "certo che tua mamma ha una calma spaziale, è scesa ha bussato delicatamente, si è affacciata alla porta e mi ha detto con un filo di voce...
Lorenzo potresti salire un attimo??? ma dico io potresti salire un attimo? Corriiiiiii che ho rotto le acqueeeeeeeeeeeeeeeee avrei urlato iooooooo...
Vabbè le mamme hanno esperienza...
Cmq mantengo la calma, dato che le acque sono belle mi faccio una doccia e partiamo...
Chissà perchè mentre siamo in macchina dico al maritino che secondo me Damiano non nasce il 6.. io mi sento il 7....
ma no troppo tempo mi dice lui... in effetti anche a me sembrava troppo.
Arriviamo in ospedale, mi dicono che non c'è dilatazione ma dato che si sono rotte le acque mi ricoverano. Dato che nulla si muove decidiamo che il maritino può andare a casa... anche se a me viene da piangere perchè non mi ricordo di aver passato una notte senza il mio amore.
Il giorno dopo però, puntuale come un orologio svizzero lui è lì vicino a me... ed è lì anche quando mi dicono che hanno deciso di non indurmi ancora, anche quando mi fanno quel maledetto scollamento, anche quando ci riprovano
Nove ore di travaglio, fino alle 7:30 della mattina del 7-11 (ebbene si siamo arrivati proprio al 7) durante le quali il mio amore soffre con me (povero aveva la pressione alle stelle) ma mi aiuta a mantenere una calma pazzesca... non mi lamento... respiro durante la contrazione e mi rilasso nel breve lasso di tempo che intercorre tra una e l'altra... fino a che mi visitano e mi dicono 2,5 cm di dilatazione... COSAAAAAAAA???
Non è possibile... ed allora inducono... ma solo per un'oretta perchè ormai non ho più acqua ed hanno paura che il mio Damiano soffra...
Arriva un dottore di una gentilezza infinita che mi dice:" Signora dobbiamo procedere con il cesareo" E lì non reggo più comincio a piangere e mi chiedo perchè... il dottore squisito mi conforta e mi dice che l'importante e non far soffrire il bimbo ed allora via...si va..
Dopo 1000 tentativi, causa contrazioni, riescono a farmi la spinale e tagliano alla velocità della luce....Tirano fuori il mio cucciolo e dopo averlo ripulito me lo appoggiano rannicchiato intono al viso... me lo bacio e me lo ribacio...
l'unico rammarico è che non c'era il suo papà... ma lui è solo lì fuori che aspetta con apprensione noi 2.... la sua nuova famiglia






