E a razzo è arrivato Principino Valerio!
Inviato: 17 ott 2008, 13:25
Oddio, quasi non ci posso credere, sono qui a scrivere il racconto dell'arrivo del mio secondo cucciolo, il mio secondo capolavoro, Valerio!
Psicologicamente convinta che dopo i 9 giorni di anticipo di Davide anche Valerio sarebbe arrivato prima della DPP (28/9), domenica 5 ottobre vado a dormire come al solito convinta che la mattina dopo sarei andata semplicemente a fare il controllo del liquido in H. All'una si sveglia piangendo Davide, mi alzo, gli rimetto il ciuccio, lui si riaddormenta e io no. Normale. Mi trasferisco sul divano davanti alla Tv e il sonno non arriva, comincia invece ad arrivare qualche crampo mestruale, qualche indurimento ma non mi illudo, negli ultimi giorni capita spesso. Verso le 5 del mattino aumentano un pochino di intensità e si ravvicinano un po'. Verso le 6 cominciano ad essere circa ogni 5-6 minuti ma non molto dolorose, anzi poco. Alle 7 visto che non smettevano sveglio il socio e gli dico che forse è meglio anticipare e andare subito in H visto che mi avevano detto che avendo avuto il primo parto veloce alle prime avvisaglie sarei dovuta andare.
Viene la suocera per portare Davide al nido e noi partiamo per l'H. Un traffico!!!! Arriviamo in H verso le 9, mi fanno la visita, dilatazione 2 cm. Camicia da notte, monitoraggio in PS e ricovero in reparto. Per tutto il pomeriggio mi fanno un monitoraggio dietro l'altro ma l'aggeggio infernale non rileva contrazioni importanti, in effetti quelle che io sento non sono poi così intense, anzi, diciamocela tutta, sono doloretti... comincio a pensare che mi rimanderanno a casa, invece l'ostetrica di turno mi dice "non ti fidare, è il secondo figlio, puoi passare da zero a 1000 in un battibaleno, ti consiglio di non allontanarti dal reparto e di venirmi ad avvisare di qualsiasi cambiamento, anche minimo". Va bene. Verso le 18.30 ennesimo monitoraggio, c'è qualche contrazione ma l'ostetrica mi dice che non è proprio un monitoraggio clamoroso... e vabbè... nonostante questo dopo un po', verso le 19.30 mi dice di prendere il cambio del bambino, il cellulare e la vestaglia, si va in sala parto! Ma come??? Non ho praticamente contrazioni???? Dalla sala parto leggendo il monitoraggio le hanno detto di farmi salire... e andiamo in sala parto... Da li comincia l'avventura. Ma sono sempre ferma a 2 cm di dilatazione dalla mattina.
Mi portano in una delle stanze travaglio/parto, mi fanno mettere sul lettino e, visto che mi avevano lasciata digiuna da mezzogiorno e visto che capisco che vogliono mettermi sotto ossitocina
devono prima farmi una flebo di glucosata altrimenti siamo troppo deboli sia io che Valerio, premetto che è stata la prima flebo della mia vita e che io sono abbastanza impressionabile. Morale, l'ago me lo fanno mettere da una che sta imparando, non mi acchiappa la vena, sfruguglia insistendo e... dopo due minuti il mio lettino invece di stare come tutti i lettini ginecologici testa in su e gambe in giu sta esattamente al contrario, gambe in alto e testa in basso, stavo per svenire :ahah ero bianca cadavere e sudavo freddo e gli ho detto io di mettermi così, che ormai ci sono abituata
Comunque poi il buco me lo fa un'altra all'altro braccio e azzecca al primo colpo... flebo di glucosio a manetta e poi stress test, ovvero flebo di ossitocina lentisssssssssssimisssssssima per vedere come reagisce il cuoricino di Valerio... il quale sembra non reagire bene (ma questo l'ho capito dopo e da sola eh) infatti dopo un po' me la tolgono e dopo l'ennesimo monitoraggio finalmente una dottoressa dice "ecco, ora si che questo cuoricino va bene"...
Da segnalare per la cronaca: in tutto questo quella notte sembra ci sia il cambio di luna, la sala parto è STRACOLMA, ad un certo punto con il bastone della flebo mi alzo e vado sulla porta della stanza, beh, non ho idea di quante donne stessero urlando, ma non urlando, URLANDO e io immobile sulla porta con la faccia così
di colpo entrano nella mia stanza e mi dicono che avrei dovuto lasciarla di corsa perchè serviva, tanto io non avevo contrazioni e non avevo il parto imminente. Morale: sono finita nella stanza di osservazione post parto, seduta su una sedia con il bastone della flebo da una parte, attaccata al monitoraggio dall'altra, una ragazza cinese che travagliava in silenzio su un'altra sedia tossendo come una posseduta, e tre coppie con bimbo in braccio... è entrato l'anestesista (lo stesso che mi fece l'epidurale per Davide) che ha esclamato "una scena del genere non l'avevo mai vista, ma che è stanotte?", io gli ho detto illuminandomi "lei è il Signore dell'epidurale"
e lui mi ha risposto "guarda che se vuoi l'epidurale non partorire prima di domani mattina che io devo dormire, nun je la faccio più"! Gli ho risposto che speravo di partorire prima e che avrei buttato giù la porta per svegliarlo :ahah
In tutto questo TUTTO il personale della sala parto mi ha stra-coccolata per tutta la notte, incredibili, io che pensavo di essere un "peso" per loro perchè ero li senza contrazioni (che si erano fermate del tutto) e mi domandavo quasi cosa ci stessi a fare e loro a dirmi di stare tranquilla, che mi avrebbero trovato una stanza prima del mattino li in sala parto...
Alla fine finalmente la situazione si normalizza, non si sentono più urla e mi assegnano un'altra stanza! E' la stessa dove è nato Davide!!!! Che sia un segno???
Sono sempre ferma a 2 cm di dilatazione.
Mi metto a letto, riesco telefonicamente a mandare a casa il socio che fino a quel momento era stato fuori dalla sala parto (era arrivato alle 19.30 ed erano le 3 di notte...) e l'ostetrica mi consiglia di dormire un pò', mi copre con dolcezza, mi fa una carezza e mi accosta la porta. Mi addormento.
Apro gli occhi di botto
sono le 4.33, non lo dimenticherò mai, e mi rendo conto all'istante che è arrivato il momento, Valerio sta per arrivare, lo so, è una contrazione di pancia e di schiena... aspetto un pochino per vedere cosa succede, troppa paura che tutto si fermi di nuovo, 6 minuti, un'altra, lancinante, altri 5 minuti e ancora, e ancora... siiiiiiiiiiiiiiiiiii ci siamo, stavolta ci siamo! Suono il campanello, arriva l'ostetrica, mi visita e... 5/6 cm di dilatazione!!!!! Ovvio, chiedo l'epidurale! Lei mi dice "vediamo, bisogna vedere se si può fare, ci devono essere le condizioni giuste" e io "si si ci sono, 5/6 cm, ci sono, facciamo subito l'epidurale, IO VOGLIO L'EPIDURALEEEEEEEEE" (avevo cominciato a dare ehm piccoli segni di squilibrio), mi dice che va a chiamare l'anestesista, io aspetto urlando "non ce la faccioooooo" e nel frattempo, tra una contrazione e l'altra chiamo il socio che al telefono non capisce una mazza, stava dormendo da mezz'ora porello, ma alla fine dal mio tono non proprio socievole si sveglia di colpo e mi dice "arrivo". Arriva una mezz'ora dopo, tipo verso le 5.30, e lo vedo in camice, in quel momento mi sembra un divo di Hollywood :ahah il cielo sereno dopo la tempesta, non so, mi sono sentita ancora più protetta, calcolando che l'ostetrica che mi seguiva era di una dolcezza devastante, ad un certo punto era seduta vicino a me che mi sosteneva durante le contrazioni, mi carezzava, mi teneva la mano, quindi non mi sentivo per niente abbandonata a me stessa!
Nuova visita, io convinta che fosse per l'epidurale (va a capire la testa che ti dice in quei momenti) quindi tutta convinta dico "mi preparate per l'epidurale?", e lei "ma che epidurale? Sei a dilatazione completa!" e io "E allora???????? IO LA VOGLIO LO STESSOOOOOOOOOOOOOOO FATEMELAAAAAAAAAAAAA"... non me l'hanno fatta... beh, mi credete se oggi a posteriori sono contenta di non averla fatta? Nel frattempo sento irrefrenabile bisogno di spingere, cioè, mi sembra di non contare una mazza, il mio corpo fa tutto da solo, vuole spingere e l'ostetrica mi dice di non spingere, non ancora, e io "NON POSSSSSSOOOOOOO", è sembrato un tempo interminabile ma finalmente mi da l'ok per spingere. Ricordo di aver urlato con Davide e anche tanto, ma in questo caso mi sono domandata varie volte dopo dove kezz ho trovato il fiato per urlare così tanto, in confronto con Davide ho fatto dei gorgheggi di riscaldamento! In TRE spinte TRE sono venuti fuori rispettivamente il tappo, le acque (che bella sensazione!) e VALERIO, finalmente VALERIO
me lo hanno messo sulla pancia col cordone ancora attaccato, è stata una frazione di secondo, ho visto Davide, era la sua fotocopia, solo leggermente più cicciotto, bello, perfetto, sano, ma non piangeva e per un nanosecondo ho rivissuto l'incubo dell'apnea di Davide e invece no, mi ha rassicurata l'ostetrica, finchè il cordone pulsa respira ancora tramite te, appena smette di pulsare comincerà a farlo da solo e vedrai che piangerà: è stato il suono più bello che io potessi mai sentire
Per il fatto di non aver fatto l'epidurale, ho potuto sentire veramente cosa noi donne siamo in grado di fare, che tipo di sensazione possiamo provare, quella che non si può spiegare a parole, non so come dire, mi sono sentita così potente, così invincibile, così grande! Stavo cercando di spiegarlo al socio e lui mi ha detto "Ale, tu sei stata grande!"...
Ci credete che sto piangendo mentre scrivo?
Ed è cominciata la nostra vita a 4, non credevo si potessero ripetere certe emozioni e invece si, si ripetono, eccome...
Psicologicamente convinta che dopo i 9 giorni di anticipo di Davide anche Valerio sarebbe arrivato prima della DPP (28/9), domenica 5 ottobre vado a dormire come al solito convinta che la mattina dopo sarei andata semplicemente a fare il controllo del liquido in H. All'una si sveglia piangendo Davide, mi alzo, gli rimetto il ciuccio, lui si riaddormenta e io no. Normale. Mi trasferisco sul divano davanti alla Tv e il sonno non arriva, comincia invece ad arrivare qualche crampo mestruale, qualche indurimento ma non mi illudo, negli ultimi giorni capita spesso. Verso le 5 del mattino aumentano un pochino di intensità e si ravvicinano un po'. Verso le 6 cominciano ad essere circa ogni 5-6 minuti ma non molto dolorose, anzi poco. Alle 7 visto che non smettevano sveglio il socio e gli dico che forse è meglio anticipare e andare subito in H visto che mi avevano detto che avendo avuto il primo parto veloce alle prime avvisaglie sarei dovuta andare.
Viene la suocera per portare Davide al nido e noi partiamo per l'H. Un traffico!!!! Arriviamo in H verso le 9, mi fanno la visita, dilatazione 2 cm. Camicia da notte, monitoraggio in PS e ricovero in reparto. Per tutto il pomeriggio mi fanno un monitoraggio dietro l'altro ma l'aggeggio infernale non rileva contrazioni importanti, in effetti quelle che io sento non sono poi così intense, anzi, diciamocela tutta, sono doloretti... comincio a pensare che mi rimanderanno a casa, invece l'ostetrica di turno mi dice "non ti fidare, è il secondo figlio, puoi passare da zero a 1000 in un battibaleno, ti consiglio di non allontanarti dal reparto e di venirmi ad avvisare di qualsiasi cambiamento, anche minimo". Va bene. Verso le 18.30 ennesimo monitoraggio, c'è qualche contrazione ma l'ostetrica mi dice che non è proprio un monitoraggio clamoroso... e vabbè... nonostante questo dopo un po', verso le 19.30 mi dice di prendere il cambio del bambino, il cellulare e la vestaglia, si va in sala parto! Ma come??? Non ho praticamente contrazioni???? Dalla sala parto leggendo il monitoraggio le hanno detto di farmi salire... e andiamo in sala parto... Da li comincia l'avventura. Ma sono sempre ferma a 2 cm di dilatazione dalla mattina.
Mi portano in una delle stanze travaglio/parto, mi fanno mettere sul lettino e, visto che mi avevano lasciata digiuna da mezzogiorno e visto che capisco che vogliono mettermi sotto ossitocina
Comunque poi il buco me lo fa un'altra all'altro braccio e azzecca al primo colpo... flebo di glucosio a manetta e poi stress test, ovvero flebo di ossitocina lentisssssssssssimisssssssima per vedere come reagisce il cuoricino di Valerio... il quale sembra non reagire bene (ma questo l'ho capito dopo e da sola eh) infatti dopo un po' me la tolgono e dopo l'ennesimo monitoraggio finalmente una dottoressa dice "ecco, ora si che questo cuoricino va bene"...
Da segnalare per la cronaca: in tutto questo quella notte sembra ci sia il cambio di luna, la sala parto è STRACOLMA, ad un certo punto con il bastone della flebo mi alzo e vado sulla porta della stanza, beh, non ho idea di quante donne stessero urlando, ma non urlando, URLANDO e io immobile sulla porta con la faccia così
In tutto questo TUTTO il personale della sala parto mi ha stra-coccolata per tutta la notte, incredibili, io che pensavo di essere un "peso" per loro perchè ero li senza contrazioni (che si erano fermate del tutto) e mi domandavo quasi cosa ci stessi a fare e loro a dirmi di stare tranquilla, che mi avrebbero trovato una stanza prima del mattino li in sala parto...
Alla fine finalmente la situazione si normalizza, non si sentono più urla e mi assegnano un'altra stanza! E' la stessa dove è nato Davide!!!! Che sia un segno???
Sono sempre ferma a 2 cm di dilatazione.
Mi metto a letto, riesco telefonicamente a mandare a casa il socio che fino a quel momento era stato fuori dalla sala parto (era arrivato alle 19.30 ed erano le 3 di notte...) e l'ostetrica mi consiglia di dormire un pò', mi copre con dolcezza, mi fa una carezza e mi accosta la porta. Mi addormento.
Apro gli occhi di botto
Nuova visita, io convinta che fosse per l'epidurale (va a capire la testa che ti dice in quei momenti) quindi tutta convinta dico "mi preparate per l'epidurale?", e lei "ma che epidurale? Sei a dilatazione completa!" e io "E allora???????? IO LA VOGLIO LO STESSOOOOOOOOOOOOOOO FATEMELAAAAAAAAAAAAA"... non me l'hanno fatta... beh, mi credete se oggi a posteriori sono contenta di non averla fatta? Nel frattempo sento irrefrenabile bisogno di spingere, cioè, mi sembra di non contare una mazza, il mio corpo fa tutto da solo, vuole spingere e l'ostetrica mi dice di non spingere, non ancora, e io "NON POSSSSSSOOOOOOO", è sembrato un tempo interminabile ma finalmente mi da l'ok per spingere. Ricordo di aver urlato con Davide e anche tanto, ma in questo caso mi sono domandata varie volte dopo dove kezz ho trovato il fiato per urlare così tanto, in confronto con Davide ho fatto dei gorgheggi di riscaldamento! In TRE spinte TRE sono venuti fuori rispettivamente il tappo, le acque (che bella sensazione!) e VALERIO, finalmente VALERIO
Per il fatto di non aver fatto l'epidurale, ho potuto sentire veramente cosa noi donne siamo in grado di fare, che tipo di sensazione possiamo provare, quella che non si può spiegare a parole, non so come dire, mi sono sentita così potente, così invincibile, così grande! Stavo cercando di spiegarlo al socio e lui mi ha detto "Ale, tu sei stata grande!"...
Ci credete che sto piangendo mentre scrivo?
Ed è cominciata la nostra vita a 4, non credevo si potessero ripetere certe emozioni e invece si, si ripetono, eccome...