Il mio "travagliato" parto cesareo: la nascita di Cristian
Inviato: 12 ott 2008, 23:51
Vediamo un pò di tornare indietro nel tempo a due mesi e mezzo fa, quando la mia vita è cambiata x sempre...
Dpp prevista x il 29 Luglio, anche se tutti, me compresa eravamo convinti che avrei partorito prima...poveri illusi..
Dopo una gravidanza invidiabile senza nausee nè problemi di alcun tipo, a inizio luglio comincio ad avvertire un prurito nella parte bassa della pancia a cui inizialmente non dò alcun peso. Tuttavia, col passare dei giorni il prurito si fa sempre + fastidioso e ne parlo con un ostetrica del corso preparto, la quale mi suggerisce di controllare le transaminasi e se è tutto ok di non mettere + la crema antismagliature che in effetti mettevo proprio in quella zona, perchè dice che a volte può dare irritazioni. faccio le analisi e le transaminasi sono ok, pericolo scampato e interrompo la crema. passano i giorni e il prurito non passa, anzi aumenta e si estende sul resto della pancia, sulle gambe, sulle braccia. un vero martirio. sembravo infestata di zanzare e passavo le notti insonne a grattarmi come un'indemoniata. rendendomi conto che qualcosa non andava ai monitor decido di parlarne con una dottoressa che decide di ricoverarmi x capire la causa. mi dice anche di portare con mè il kit x la raccolta del sangue cordonale..capisco che la volta successiva che sarei tornata a casa sarebbe stata con cristian insieme a noi
mi ricoverano il 26 e iniziano a farmi una serie di esami del sangue e si accorgono anche che la pressione è un pò alta e dunque, vai di pasticche x abbassarla.
decidono che dal lunedi (a 40 settimane) avrebbero iniziato ad indurre il parto xchè visto il prurito prima partorivo meglio era. nonostante le transaminasi fossero ok, mi diagnosticano epatogestosi, in poche parole cristian premeva sul mio fegato il quale non riuscendo a smaltire la bile mi provocava quell'intossicazione.
alla prima applicazione di gel i dottori dicono di non illudermi, che ci sarebbero potute volere anche 2-3 applicazioni prima che i dolori potessero partire, ma tutti eravamo convinti che il giorno stesso avremmo conosciuto cri...di nuovo poveri illusi..
mettono il primo gel e niente. pomeriggio seconda applicazione di gel. niente. la sera mio marito torna a casa dicendomi che avrebbe tenuto sempre il cell acceso vicino così quando partivano i dolori sarebbe corso. ari poveri illusi...
l'indomani si ripete. terza applicazione di gel. niente. pomeriggio, quarto gel. niente.
in realtà stavo male x un paio d'ore dopo l'applicazione, ma un dolore continuo non contrazioni e poi + niente. nel frattempo mi fanno anche 4 monitor al giorno x vedere se il bimbo sta bene. e cri sta bene. semplicemente vuole stare ancora un pò solo con la sua mamma.
terzo giorno si riparte con i due gel. niente. uno strazio. inizio a diventare la barzelletta del reparto. chiunque mi vede camminare (dottori, infermiere, inservienti, parenti delle ricoverate, tra un pò anche i piccioni della grondaia..
) mi guardano allibiti chiedendo "ma ancora niente? non senti niente? dolori?" . il nervosismo stava prendendo la meglio. intanto mi vedevo passare ogni giorno i parti davanti agli occhi. loro partorivano e uscivano e io ero ancora lì a farmi infilare le mani da tutti e quel gel che era acqua fresca. le mie amiche luglioline mi stanno vicine e x farmi ridere mi dicono che con tutto quel gel cri nascerà con una pettinatura molto fashion. :ahah mio marito parla alla pancia e dice a cri "papà, forza devi nascere. guarda cosa è successo ai miei capelli a furia di mettere gel.."
fatto sta che con questa cornice arriviamo al 5 giorno di tentativi e dunque alla SETTIMA applicazione di gel
senza che anche questa volta faccia effetto alcuno. il primario dell'ospedale insiste nel volermi fare subito il cesareo. io voglio aspettare. se cri non nasce è perchè evidentemente ancora non è ora e se non ci sono rischi x lui voglio un parto naturale, perchè so quanto sia meglio x il cucciolo che lui nasca in maniera naturale. ma il primario non vuole prendersi questa responsabilità e in poche parole non mi dà altra scelta che partorire il giorno stesso con cesareo. ricordo la grande amarezza, la delusione di non aver potuto partorire naturalmente, la sensazione di inutilità x tutti quei tentativi non serviti a nulla. ma mio marito mi è vicino e l'idea che da lì a poche ore tutto sarebbe finito e avrei abbracciato il mio bimbo mi emozionava ma ancora non mi sembrava vero.
dopo il pianto di reazione inizia a salire la paura x tutto quello che mi avrebbero fatto in sala operatoria e prima (catetere, anestesia spinale etc etc). mi armo di coraggio (tanto non potevo mica scappare) e prego dio che vada tutto bene.
supero la prova catetere (e tutto sommato non sento granchè), pianti in corridoio verso la sala operatoria, supero anche la spinale (beh, direi che però lì qualcosa ho sentito eh...) e poi l'attesa. un medico si siede dietro di me e mi spiega che nel giro di 5 minuti avrei conosciuto il mio bambino. provo tante emozioni. paura che non sia sano, intensa voglia di vederlo, e un misto di emozioni che non riesco neanche a descrivere. dopo una serie di strattonamenti alla pancia, ad un certo punto sento tirare forte e...il tuo pianto...18:42 è nato il mio tanto sospirato Cristian. ti visitano di fianco a me ma non riesco a vederti bene (accidenti alla mia miopia e a quella stronza dell'infermiera che non mi ha fatto portare gli occhiali in sala operatoria
), anzi non vedo proprio un bel tubo. poi ti avvolgono in un asciugamano e ti avvicinano a me. il tempo di darti un bacio sulla bocca (e in quel preciso istante tu hai smesso di piangere x poi ricominciare subito dopo
) e poi ti hanno portato subito via perchè lì avresti sentito freddo. da lì in poi la mia preoccupazione + grande era che ti vedesse subito il tuo papà (lui intanto ti stava accompagnando a fare il bagnetto). il mio ginecologo, sapendo di quanto fossi rimasta delusa x il cesareo mi dice di avremi ricucito l'utero alto così da poter fare un parto naturale al secondo figlio. questo mi fa piacere (anche se durante i dolori imprecherò di sicuro il cesareo..)
tutto il resto è un sogno, un sogno che vivo ogni giorno da + di due mesi. l'immagine di quel bacio sulla bocca ce l'ho stampata nella mia mente tra i ricordi indelebili. ti guardo e mi chiedo come posso essere stata capace di creare un essere così sano e perfetto come sei tu. ti guardo e penso che x te darei la vita senza rifletterci un istante, frase che non riuscivo a capire quando la dicevano gli altri finchè non ti ho visto.
Sei la mia vita Cristian. sei il senso completo che ora hanno le mie giornate. nonostante la stanchezza, le mie belle dormite che mi mancano tanto, sei tutto quello che di bello avrei potuto chiedere alla vita e ora che la nostra avventura è iniziata tutta l'attesa x conoscerti è stata totalmente ripagata. Ti amo cucciolo mio, ti amo da morire!
Dpp prevista x il 29 Luglio, anche se tutti, me compresa eravamo convinti che avrei partorito prima...poveri illusi..
Dopo una gravidanza invidiabile senza nausee nè problemi di alcun tipo, a inizio luglio comincio ad avvertire un prurito nella parte bassa della pancia a cui inizialmente non dò alcun peso. Tuttavia, col passare dei giorni il prurito si fa sempre + fastidioso e ne parlo con un ostetrica del corso preparto, la quale mi suggerisce di controllare le transaminasi e se è tutto ok di non mettere + la crema antismagliature che in effetti mettevo proprio in quella zona, perchè dice che a volte può dare irritazioni. faccio le analisi e le transaminasi sono ok, pericolo scampato e interrompo la crema. passano i giorni e il prurito non passa, anzi aumenta e si estende sul resto della pancia, sulle gambe, sulle braccia. un vero martirio. sembravo infestata di zanzare e passavo le notti insonne a grattarmi come un'indemoniata. rendendomi conto che qualcosa non andava ai monitor decido di parlarne con una dottoressa che decide di ricoverarmi x capire la causa. mi dice anche di portare con mè il kit x la raccolta del sangue cordonale..capisco che la volta successiva che sarei tornata a casa sarebbe stata con cristian insieme a noi
mi ricoverano il 26 e iniziano a farmi una serie di esami del sangue e si accorgono anche che la pressione è un pò alta e dunque, vai di pasticche x abbassarla.
decidono che dal lunedi (a 40 settimane) avrebbero iniziato ad indurre il parto xchè visto il prurito prima partorivo meglio era. nonostante le transaminasi fossero ok, mi diagnosticano epatogestosi, in poche parole cristian premeva sul mio fegato il quale non riuscendo a smaltire la bile mi provocava quell'intossicazione.
alla prima applicazione di gel i dottori dicono di non illudermi, che ci sarebbero potute volere anche 2-3 applicazioni prima che i dolori potessero partire, ma tutti eravamo convinti che il giorno stesso avremmo conosciuto cri...di nuovo poveri illusi..
mettono il primo gel e niente. pomeriggio seconda applicazione di gel. niente. la sera mio marito torna a casa dicendomi che avrebbe tenuto sempre il cell acceso vicino così quando partivano i dolori sarebbe corso. ari poveri illusi...
l'indomani si ripete. terza applicazione di gel. niente. pomeriggio, quarto gel. niente.
terzo giorno si riparte con i due gel. niente. uno strazio. inizio a diventare la barzelletta del reparto. chiunque mi vede camminare (dottori, infermiere, inservienti, parenti delle ricoverate, tra un pò anche i piccioni della grondaia..
fatto sta che con questa cornice arriviamo al 5 giorno di tentativi e dunque alla SETTIMA applicazione di gel
dopo il pianto di reazione inizia a salire la paura x tutto quello che mi avrebbero fatto in sala operatoria e prima (catetere, anestesia spinale etc etc). mi armo di coraggio (tanto non potevo mica scappare) e prego dio che vada tutto bene.
supero la prova catetere (e tutto sommato non sento granchè), pianti in corridoio verso la sala operatoria, supero anche la spinale (beh, direi che però lì qualcosa ho sentito eh...) e poi l'attesa. un medico si siede dietro di me e mi spiega che nel giro di 5 minuti avrei conosciuto il mio bambino. provo tante emozioni. paura che non sia sano, intensa voglia di vederlo, e un misto di emozioni che non riesco neanche a descrivere. dopo una serie di strattonamenti alla pancia, ad un certo punto sento tirare forte e...il tuo pianto...18:42 è nato il mio tanto sospirato Cristian. ti visitano di fianco a me ma non riesco a vederti bene (accidenti alla mia miopia e a quella stronza dell'infermiera che non mi ha fatto portare gli occhiali in sala operatoria
tutto il resto è un sogno, un sogno che vivo ogni giorno da + di due mesi. l'immagine di quel bacio sulla bocca ce l'ho stampata nella mia mente tra i ricordi indelebili. ti guardo e mi chiedo come posso essere stata capace di creare un essere così sano e perfetto come sei tu. ti guardo e penso che x te darei la vita senza rifletterci un istante, frase che non riuscivo a capire quando la dicevano gli altri finchè non ti ho visto.
Sei la mia vita Cristian. sei il senso completo che ora hanno le mie giornate. nonostante la stanchezza, le mie belle dormite che mi mancano tanto, sei tutto quello che di bello avrei potuto chiedere alla vita e ora che la nostra avventura è iniziata tutta l'attesa x conoscerti è stata totalmente ripagata. Ti amo cucciolo mio, ti amo da morire!