GIULIO:ovvero..venite a prendermi, io non esco
Inviato: 19 ago 2007, 0:03
Che il parto non fosse una passeggiata, almeno per noi primipare attempate mi era stato detto..ma sinceramente speravo di cavarmela un po' meglio di così!!
Cominciamo..
Dopo un sabato passato ad avere contrazioni, mi decido verso le 23 a fare un salto in reparto per vedere cosa sta succedendo;considerato che sono a 40 settimane +5, forse non sono tutte ansie campate per aria.
Così mentre la città si muove verso pub e discoteche io me ne sto ad ascoltare il cuore del mio piccolo che galoppa tranquillo mentre faccio il tracciato, ma..collo chiuso e blindato.
Morale, alle 24.30 me ne torno a casa con le pive nel sacco.
Ore 7.30 di domenica: sono a letto che mi domando se alzarmi no e di colpo sento acqua scorrere giù per la coscia..
Ovviamente il primo pensiero va al materasso e nonostante la panza schizzo fuori alla velocità della luce..Giorgio mi guarda e fa "che c'è?", "mi sa che ho rotto le acque".
La cosa è certa mentre corro in bagno lasciando pozzanghere dietro di me!E' vero quello che dicono:il liquido amniotico ha uno strano odore da ...piscina!
Mentro saltello con le mutande sventolanti e trascinando un asciugamano per terra sveglio mia mamma, che non mi sembra molto impressionata.
Infatti dopo essermi fatta la doccia preparo la colazione per tutti e mi tocca ritornare a chiamarla perchè è là che ronfa come un sasso!!
Bhè.....MA IO STO PER AVERE UN BAMBINO!!!!!
Finalmente si parte, mi ricoverano, avviso che sono positiva allo streptococco così possono cominciare la profilassi..ma la mattina si trascina tra tracciati, visite ecc il collo dell'utero rimane chiuso a doppia mandata e così alle 14 mi comunicano che mi verrà indotto il parto
Porca paletta, speravo di evitare.
Quindi giù la prima dose di gel, cominciano le contrazioni, ma me la cavo bene...niente di che.
Alle 19,00 attaccano la seconda dose e qui la situazione cambia parecchio , mi portano in sala parto e lì rimango attaccata alla mac china del tracciato, mentre mia mama e Giorgio si danno il cambio a farmi da spalla.
Il problema è che a questo punto, dopo 12 ore, sono dilatata di soli 2cm.
Allora non era il povero Giulio che non voleva uscire, è che era stato sequestrato dal mio utero!
Per farla breve mi dilato con i tempi di un era geologica e i dolori cominciano a nonessere più governabili nemmeno con la respirazione, ogni tentativo finisce in un lamento e ormai non riesco a rilassarmi nemmeno tra una contrazione e l'altra perchè i miei muscoli, sotto sforzo da troppe ore sono scossi da tremiti.
Non possono ancora farmi l'epidurale perchè non ho ancora raggiunto i 4 cm.
Finalmente il 4° sospirato cm arriva e "mi dopano".
Altro mondo, ridivento un essere umano, riesco a rilassarmi e ad assecondare le contrazioni, ma le ore passano e la dilatazione va avanti pianissimo.
Alle 6.00 del giorno dopo primo incidente:con le contrazioni il battito di Giulio comincia a perdere colpi, comincia tutto un via vai di medici e ostetriche.
Poco dopo entra un'ostetrica e mi chiede a quando risalgono i miei esami pro anestesia e mi fanno un prelievo ..e qua scoppio a piangere come un vitello, dicendo che non era possibile, che non poteva finire con un cesareo d'urgenza proprio adesso..Non lo avrei visto nascere io e nemmeno il suo papà.
L'ostetrica deve aver visto e aver deciso di tentare l'ultima:la dilatazione era 9 cm e l'ha un po' "aiutata" a mano, ha aumentato goccia a goccia l'ossitocina che gli altri non si fidavano ad aumentare visto il calo dei battiti di Giulio e....
Miracolo!In 5 minuti vedo comparire altre ostetriche il letto del travaglio si trasforma tipo bat-mobile e compaiono appoggi per i piedi, maniglie per attaccarsi, si scatena un tifo da stadio, Giorgio fa battute con le ostetriche su come impastano bene la mia pancia ("lei andrebbe bene a fare la sfoglia"..da bravo emiliano)e...la testa compare, un taglietto e Giulio è fuori vivo e scalciante..
Io RIDO!Sono sempre stata convinta che avrei pianto e invece rido di una bella risata liberatoria e bacio Giorgio che ha gli occhi rossi.
Ho perso molto sangue (1,5 l)per un'arteriola che si è recisa, ma quando mi portano questo fantasmino avvolto nel lenzuolo bianco che mi spia, mi prende un dito e se lo mette in bocca..
Ma sì!
Ecchissenefrega di tutto!
Pensate un po'..sono madre.
Cominciamo..
Dopo un sabato passato ad avere contrazioni, mi decido verso le 23 a fare un salto in reparto per vedere cosa sta succedendo;considerato che sono a 40 settimane +5, forse non sono tutte ansie campate per aria.
Così mentre la città si muove verso pub e discoteche io me ne sto ad ascoltare il cuore del mio piccolo che galoppa tranquillo mentre faccio il tracciato, ma..collo chiuso e blindato.
Morale, alle 24.30 me ne torno a casa con le pive nel sacco.
Ore 7.30 di domenica: sono a letto che mi domando se alzarmi no e di colpo sento acqua scorrere giù per la coscia..
Ovviamente il primo pensiero va al materasso e nonostante la panza schizzo fuori alla velocità della luce..Giorgio mi guarda e fa "che c'è?", "mi sa che ho rotto le acque".
La cosa è certa mentre corro in bagno lasciando pozzanghere dietro di me!E' vero quello che dicono:il liquido amniotico ha uno strano odore da ...piscina!
Mentro saltello con le mutande sventolanti e trascinando un asciugamano per terra sveglio mia mamma, che non mi sembra molto impressionata.
Infatti dopo essermi fatta la doccia preparo la colazione per tutti e mi tocca ritornare a chiamarla perchè è là che ronfa come un sasso!!
Bhè.....MA IO STO PER AVERE UN BAMBINO!!!!!
Finalmente si parte, mi ricoverano, avviso che sono positiva allo streptococco così possono cominciare la profilassi..ma la mattina si trascina tra tracciati, visite ecc il collo dell'utero rimane chiuso a doppia mandata e così alle 14 mi comunicano che mi verrà indotto il parto
Porca paletta, speravo di evitare.
Quindi giù la prima dose di gel, cominciano le contrazioni, ma me la cavo bene...niente di che.
Alle 19,00 attaccano la seconda dose e qui la situazione cambia parecchio , mi portano in sala parto e lì rimango attaccata alla mac china del tracciato, mentre mia mama e Giorgio si danno il cambio a farmi da spalla.
Il problema è che a questo punto, dopo 12 ore, sono dilatata di soli 2cm.
Allora non era il povero Giulio che non voleva uscire, è che era stato sequestrato dal mio utero!
Per farla breve mi dilato con i tempi di un era geologica e i dolori cominciano a nonessere più governabili nemmeno con la respirazione, ogni tentativo finisce in un lamento e ormai non riesco a rilassarmi nemmeno tra una contrazione e l'altra perchè i miei muscoli, sotto sforzo da troppe ore sono scossi da tremiti.
Non possono ancora farmi l'epidurale perchè non ho ancora raggiunto i 4 cm.
Finalmente il 4° sospirato cm arriva e "mi dopano".
Altro mondo, ridivento un essere umano, riesco a rilassarmi e ad assecondare le contrazioni, ma le ore passano e la dilatazione va avanti pianissimo.
Alle 6.00 del giorno dopo primo incidente:con le contrazioni il battito di Giulio comincia a perdere colpi, comincia tutto un via vai di medici e ostetriche.
Poco dopo entra un'ostetrica e mi chiede a quando risalgono i miei esami pro anestesia e mi fanno un prelievo ..e qua scoppio a piangere come un vitello, dicendo che non era possibile, che non poteva finire con un cesareo d'urgenza proprio adesso..Non lo avrei visto nascere io e nemmeno il suo papà.
L'ostetrica deve aver visto e aver deciso di tentare l'ultima:la dilatazione era 9 cm e l'ha un po' "aiutata" a mano, ha aumentato goccia a goccia l'ossitocina che gli altri non si fidavano ad aumentare visto il calo dei battiti di Giulio e....
Miracolo!In 5 minuti vedo comparire altre ostetriche il letto del travaglio si trasforma tipo bat-mobile e compaiono appoggi per i piedi, maniglie per attaccarsi, si scatena un tifo da stadio, Giorgio fa battute con le ostetriche su come impastano bene la mia pancia ("lei andrebbe bene a fare la sfoglia"..da bravo emiliano)e...la testa compare, un taglietto e Giulio è fuori vivo e scalciante..
Io RIDO!Sono sempre stata convinta che avrei pianto e invece rido di una bella risata liberatoria e bacio Giorgio che ha gli occhi rossi.
Ho perso molto sangue (1,5 l)per un'arteriola che si è recisa, ma quando mi portano questo fantasmino avvolto nel lenzuolo bianco che mi spia, mi prende un dito e se lo mette in bocca..
Ma sì!
Ecchissenefrega di tutto!
Pensate un po'..sono madre.