La Gamberetta ritardataria con una gran fretta di nascere
Inviato: 18 ago 2008, 9:25
7 agosto 2008.... quattro giorni dopo la scadenza e dopo un buon monitoraggio ma una visita che si era conclusa con un "mmmhhhh.. qui è ancora tutto chiuso... ci vediamo l'8 per il prossimo tracciato e vediamo se qualcosa si è mosso..."
eravamo così sconsolati... non vedevo l'ora di abbracciare la mia Gamberetta, e in mezzo ad un mare di agostini anticiposi, lei sembrava non volerne sapere..
Fatto sta che al mattino, complici le ferie del paparino, ci prepariamo con calma ed andiamo in centro per alcune commissioni, io sto benissimo come ogni giorno; decidiamo di prenzare fuori, e tutti i parenti e i conoscenti che incontriamo mi fanno i complimenti perchè non sembra che io abbia già superato il termine, che evidentemente la signorina sta bene dov'è e ancora per un pò non ha intenzione di uscire.. E così passa la giornata..
Verso le 19, a casa, mi metto a preparare la cena, ed inizio a sentire dei doloretti, che finalmente accompagnano le contrazioni che avevo già da un sacco di tempo.. Scherzo con lui: "Forse tua figlia ha finalmente capito da che parte si esce!!!!", e inizio a sperare che da lì al giorno dopo avrei potuto partorire... Le contrazioni sono accompagnate ciascuna da una perdita di liquido, così per sicurezza verso le 20, quando i dolori cominciano a farsi più forti e regolari (subito ogni 7 minuti circa) chiamo l'ostetrica e le spiego la situazione... mi dice che ci saremmo riaggiornate da lì ad un'ora, che poteva essere che ci fosse una rottura alta del sacco ma che visto che il tampone era negativo posso stare tranquilla... alle 20.30 cominciano i dolori serrati, sono tutta sudata, capisco che ci siamo ma mi chiedo... "cavoli... se questi sono i prodromi... quelli veri come sono???!!!!
"... e così dopo aver parlato al telefono con i miei, che dicono di sentirmi tranquilla (sottintendendo: fino a domani non se ne parla, se non urli, non strepiti, non dici parolacce.... aspettate... aspettate che entri in sala parto...), mi chiudo in bagno... mi faceva sentire al sicuro.. mah... e sto lì fino alle 21.10, quando raccolgo le forze, respiro forte e richiamo l'ostetrica: "Eh... sì, sto un pò malino in effetti...". Lei mi dice che da lì a poco si sarebbe preparata e sarebbe arrivata (circa 20km di distanza..)... Citofona alle 22.45, io mi preparo con degli asciugamani sul letto pensando ad una visita e Miky va ad aprire... Lei scherza sul fatto che io sia "già a letto", mi attacca subito il monitoraggio e sorridendo mi dice che il cuore di Giorgia sta benissimo... Si infila un guanto, inizia la visita....
Giuro, mi ricorderò sempre l'espressione...... "Mettiti qualcosa addosso.... Andiamo... la macchina ce l'avete vicina?? L'apparecchio lo lascio qui, poi me lo vengo a prendere... Non spingere, mi raccomando...." corriamo giù, Miky prende la macchina e su sollecitazione dell'osterica percorre i 5 minuti di strada che ci separano dall'ospedale come un forsennato, infrangendo tutti i sensi di marcia all'interno dei cortili dell'ospedale!!!!! Ci molla davanti alla porta, dicendo che parcheggia, prende la valigia e arriva.... davanti all'ascensore l'ostetrica mi dice "Ecco, d'ora in poi, se vuoi spingi pure", ed io eseguo, nel senso che sento una contrazione forte e mi accovaccio in mezzo al corridoio, con un'infermiera che passa, mi guarda e dice "ma cosa fa, questa? Me lo fa in corridoio??" L'ostetrica dice di prepararmi una sala parto, che sono già di dieci cm e mi sono fatta tutto il travaglio a casa da sola, dice che Miky andrà dopo a fare il fglio di ricovero, sennò si perde la nascita della sua bambina... sono le 22.55....
E dopo mezz'ora di urli che non potevo nè volevo soffocare (mi davano forza nella spinta) e qualche attimo di scoraggiamento ("non mi dite balle... non è vero che sta nascendo!!! Non la sento scendere!!), sento che ci siamo, che sono la donna più fortunata del mondo ad avere il mio amore vicino che mi stringe la mano, mi soffia delicatamente sul viso e mi dice che sto andando alla grande... Alle 23.25 la mia piccolina è nata... 2,860 Kg per 48 cm.... Bella come il sole (anche se confesso che appena è sgusciata fuori mi è scappato un "che bruuuuuuttaaaaa", tra lacrime e risate!), dolce e innamorata di noi come mamma e papà lo sono di lei, fin dal primo istante...
Fatto sta che al mattino, complici le ferie del paparino, ci prepariamo con calma ed andiamo in centro per alcune commissioni, io sto benissimo come ogni giorno; decidiamo di prenzare fuori, e tutti i parenti e i conoscenti che incontriamo mi fanno i complimenti perchè non sembra che io abbia già superato il termine, che evidentemente la signorina sta bene dov'è e ancora per un pò non ha intenzione di uscire.. E così passa la giornata..
Verso le 19, a casa, mi metto a preparare la cena, ed inizio a sentire dei doloretti, che finalmente accompagnano le contrazioni che avevo già da un sacco di tempo.. Scherzo con lui: "Forse tua figlia ha finalmente capito da che parte si esce!!!!", e inizio a sperare che da lì al giorno dopo avrei potuto partorire... Le contrazioni sono accompagnate ciascuna da una perdita di liquido, così per sicurezza verso le 20, quando i dolori cominciano a farsi più forti e regolari (subito ogni 7 minuti circa) chiamo l'ostetrica e le spiego la situazione... mi dice che ci saremmo riaggiornate da lì ad un'ora, che poteva essere che ci fosse una rottura alta del sacco ma che visto che il tampone era negativo posso stare tranquilla... alle 20.30 cominciano i dolori serrati, sono tutta sudata, capisco che ci siamo ma mi chiedo... "cavoli... se questi sono i prodromi... quelli veri come sono???!!!!
E dopo mezz'ora di urli che non potevo nè volevo soffocare (mi davano forza nella spinta) e qualche attimo di scoraggiamento ("non mi dite balle... non è vero che sta nascendo!!! Non la sento scendere!!), sento che ci siamo, che sono la donna più fortunata del mondo ad avere il mio amore vicino che mi stringe la mano, mi soffia delicatamente sul viso e mi dice che sto andando alla grande... Alle 23.25 la mia piccolina è nata... 2,860 Kg per 48 cm.... Bella come il sole (anche se confesso che appena è sgusciata fuori mi è scappato un "che bruuuuuuttaaaaa", tra lacrime e risate!), dolce e innamorata di noi come mamma e papà lo sono di lei, fin dal primo istante...