La mia piccola tedesca.
Inviato: 24 lug 2008, 0:46
La mia dpp era il 16 marzo, avevo iniziato i tracciati già da qualche giorno, ma Giulia non aveva intenzione di anticipare i tempi, nell’ultima visita il ginecologo mi prospetta l’ipotesi si dover ricorrere al parto cesareo, Giulia era posizionata troppo in alto.
Domenica 16 marzo ho qualche contrazione, ma niente di che, la notte sono agitata vado in bagno e vedo che ho perso il tappo mucoso, la mattina presto vado in ospedale per l’ennesimo controllo, le contrazioni ci sono ma la bimba è posizionata troppo in alto e non accenna a scendere, mi dicono che forse è meglio ricoverarmi per tenere la situazione sotto controllo, chiamo mio marito che era al lavoro, e inizio a fare tutti gli esami del caso, continuo ad avere contrazioni durante tutto il giorno sempre più forti ma la bambina non scende, mi sento felice e triste allo stesso tempo, tutte le ragazze hanno la mamma vicino mentre io sono sola (mandano via mio marito perché è un uomo), mi è sempre pesato non poter contare su di lei ma mai come quel giorno.
La sera alle 20 monta il mio ginecologo, mi visita, lo sento parlare con l’ostetrica e poi mi fa: ha capito? Dobbiamo fare il cesareo, la bimba è troppo alta, (si scoprirà dopo che aveva il cordone ombelicale che le impediva di scendere) io gli rispondo solo: va bene. Mando un messaggio a mio marito che è fuori la sala, iniziano a prepararmi e poi mi spostano in sala operatoria, mi dicono come comportarmi ed io tutto sommato sono abbastanza calma, pensavo solo che mancava poco e avrei visto finalmente la mia cucciola, iniziano e alle 22:15 sento il suono più bello mai sentito, me la fanno vedere per pochissimi secondi prima di portarla via (vedo una testolina tonda tonda e bionda), mentre mi ricuciono mi riportano la mia bimba pulita e vestita, piange, l’infermiera me l’avvicina al viso e lei magicamente smette di piangere, non riesco a descrivere cosa ho provato in quel momento
, qualche lacrima scende giù, dopo avermi ricucita mi spostano in una stanza per tenermi sottocontrollo, fanno entrare mio marito e mio fratello (non ho ancora capito chi era più emozionato) mi mettono la bimba in braccio e lei inizia a ciucciare, la guardo bene e vedo che è identica a suo padre, bionda e con gli occhi azzurri….azzurri? Ma da chi li ha presi???? Ho saputo solo dopo che li ha ereditati dal bisnonno (Tedesco).
Il parto è andato abbastanza bene, il post-parto un po’ meno… ma che importa? Ora abbiamo una bimba meravigliosa che riempie le nostre giornate e la nostra vita, una bimba che mi ha cambiato radicalmente, che mi fa vedere la vita con altri occhi.
Domenica 16 marzo ho qualche contrazione, ma niente di che, la notte sono agitata vado in bagno e vedo che ho perso il tappo mucoso, la mattina presto vado in ospedale per l’ennesimo controllo, le contrazioni ci sono ma la bimba è posizionata troppo in alto e non accenna a scendere, mi dicono che forse è meglio ricoverarmi per tenere la situazione sotto controllo, chiamo mio marito che era al lavoro, e inizio a fare tutti gli esami del caso, continuo ad avere contrazioni durante tutto il giorno sempre più forti ma la bambina non scende, mi sento felice e triste allo stesso tempo, tutte le ragazze hanno la mamma vicino mentre io sono sola (mandano via mio marito perché è un uomo), mi è sempre pesato non poter contare su di lei ma mai come quel giorno.
La sera alle 20 monta il mio ginecologo, mi visita, lo sento parlare con l’ostetrica e poi mi fa: ha capito? Dobbiamo fare il cesareo, la bimba è troppo alta, (si scoprirà dopo che aveva il cordone ombelicale che le impediva di scendere) io gli rispondo solo: va bene. Mando un messaggio a mio marito che è fuori la sala, iniziano a prepararmi e poi mi spostano in sala operatoria, mi dicono come comportarmi ed io tutto sommato sono abbastanza calma, pensavo solo che mancava poco e avrei visto finalmente la mia cucciola, iniziano e alle 22:15 sento il suono più bello mai sentito, me la fanno vedere per pochissimi secondi prima di portarla via (vedo una testolina tonda tonda e bionda), mentre mi ricuciono mi riportano la mia bimba pulita e vestita, piange, l’infermiera me l’avvicina al viso e lei magicamente smette di piangere, non riesco a descrivere cosa ho provato in quel momento
Il parto è andato abbastanza bene, il post-parto un po’ meno… ma che importa? Ora abbiamo una bimba meravigliosa che riempie le nostre giornate e la nostra vita, una bimba che mi ha cambiato radicalmente, che mi fa vedere la vita con altri occhi.