Tutto ha inizio il 21 maggio, alle 6 del mattino a 40+3 perdo il famigerato tappo mucoso, ed insieme ad esso anche un po' di liquidino chiaro. Vista l'ora credevo di aver avuto le traveggole, ma nel corso della mattinata continuo a perdere altre goccioline chiare. Su consiglio del mio gine mi reco all'ospedale alle 11 del mattino. Diagnosticano una rottura alta del sacco e mi ricoverano. Le mie contrazioni erano poco più che dolori mestruali, resto senza pranzo e senza cena, e al cambio turno una "malefica" ostetrica mi obbliga anche a stare immobile a letto. Neanche a dirlo mi partono contrazioni dolorose e regolari, ogni 5 minuti, mi prendono la schiena e le gambe da matti e devo stare ferma
Finalmente al cambio turno è arrivata un angelo di ostetrica. Mi ha consigliato di fare un bel giro per andare a fare la pipì (
Ovviamente proprio in quell'esatto istante ho smesso di sentire le contrazioni, così per vedere la mia bimba venire alla luce ci ho messo un'oretta abbondante di spinte quasi a vuoto perchè spingevo a caso, ma non mi faceva male affatto, e nemmeno l'episiotomia e nemmeno i successivi, incalcolabili, punti che mi hanno fatto.
Alle 10.15 è nata Serena, bella come il sole, dolce come il miele. La ragione della mia vita.
Ero come in trans, ma il ricordo di quando, spingendo, ho visto chiaramente la testolina della mia bimba, e i brividi che ho provato quando me l'hanno portata non li dimenticherò mai.
Il 22 maggio sarà per sempre il giorno più bello della mia vita





