08/04/08 Nasce FEDERICO la nostra luce..
Inviato: 17 apr 2008, 11:03
La sera del 7 aprile ‘08 dopo qualche giorno in cui avevo notato la perdita del tappo, comincio a sentire dei leggeri doloretti, sporadici e non più forti di quelli che vengono normalmente durante le mestruazioni….però mi sentivo strana….un misto di eccitazione e serenità al pensiero che forse poteva essere la serata giusta…….così, mentre Massi fila a letto prima perché ha un po’ di mal di testa, io decido di farmi un bel bagno caldo ché se non sono delle vere allora contrazioni passano col calore …se invece sono quelle giuste sono bella pulita e pronta…….mi rilasso nell’acqua bollente mentre rileggo i consigli del libro sulla gravidanza e ascolto “ a te” di Jovanotti sull’I-Pod….i dolori restano invariati e vado a letto….dopo un po’ sento qualcosa che cola…che siano le acque? Sveglio Massi (che salta giù dal letto come un canguro)…..”forse sono le acque” gli dico, però il liquido era poco poco e mi viene il dubbio che forse era l’acqua del bagno caldo (infatti……) nel dubbio però, l’ostetrica che intanto ho chiamato al cell. Su grande insistenza del socio, dice di fare comunque un salto per un controllo, così alle 5 del mattino ci dirigiamo verso la clinica, io sempre più dubbiosa visto che i doloretti sono lievi e d’acqua neanche più un goccetto…..
Mentre aspettiamo che l’ostetrica di turno mi visiti, dico a mio marito che ormai sono sicurissima che è un falso allarme e mi vergogno pure un po’…..ma poi dopo la visita mi si dice che mi ricoverano….. il travaglio era bello che avviato ed ero a tre cm di dilatazione –ma che davvero??????- il sacco comunque è integro (era proprio l’acqua del bagnetto, però è stata provvidenziale sennò chissà quando mi muovevo)
Mi attaccano al monitoraggio e faccio inviare da mio marito un sms ad Ale di gol per avvertire le apriline….le contrazioni sono sui 30-40 e quando arriva Liliana, l’ostetrica, (il cui secondo nome scopro essere Celestina come l’ostetrica che fece nascere me…..quando si dice le coincidenze) alle 7,00 e mi trova a 4 cm di dilatazione, mi dà una bella dose di ossitocina e mi rompe il sacco col ferretto così acceleriamo il parto…..certo ci sono tutte le condizioni per una bella epidurale se………..ci fossero tutti gli esami ma purtroppo mancano proprio gli ultimi che avrei dovuto ritirare quel giorno……ovviamente impallidisco e mentre comincio a farneticare qualche scusa credibile vedo Massi e Liliana che ridono sotto i baffi e si fanno cenni d’intesa….(ok mi stanno co@@@onando)… intanto le contrazioni sono sempre più frequenti e forti ed io stringo i denti e faccio i respironi che mi hanno insegnato al corso, ma lì vicino a me ci sono tutti i fogli che ho firmato per l’epidurale e dopo un po’ arriva l’anestesista (un uomo simpaticissimo) alle cui domande (non chiedetemi perché) comincio a rispondere in francese……(forse lo Spirito Santo?) Una punzecchiatine (l’anestetico), un leggerissima scossetta (il cateterino che entra) e poi….non sento più niente…o meglio sento tutto tranne il dolore …..è.il paradiso: rido e scherzo con Massi, saluto i parenti che nel frattempo sono arrivati e ciuccio caramelle alla frutta e miele e penso….ma è tutto qui????(boccaccia mia).
Le contrazioni perdono un po’ di potenza, ma la dilatazione procede….chiedo un clisterino e faccio su e giù dal bagno (ma quant’è miracolosa questa epidurale!!!!) quando arrivo a 10 cm il miracolo però ha concluso la sua missione ….e sento le spinte di una potenza mostruosa….oddio il bambino si è già incanalato…sta per uscire….”lo senti?” mi fa Liliana mettendomi la mano sulla testolina di Fede. Mi fanno trasferire dalla sala travaglio a quella del parto…ma prima di arrivarci mi piego in due su una barella strillando per il dolore……mi fanno sdraiare sul lettino e mi dicono di cominciare a spingere ma è difficilissimo……cerco di sfruttare il dolore della spinta ma non la tengo abbastanza così finisco sempre per ululare come un coyote….mio marito (sant’uomo) rimane sempre al mio fianco e cerca di darmi coraggio e di incitarmi,.l’ostetrica (santa donna) cerca di consigliarmi e guidarmi ma io veramente non riesco a gestirle ‘ste contrazioni e così spingo come una forsennata ogni volta che arriva questa fortissima sensazione ad onda mista di dolore ed una esigenza pazzesca di…fare popò……..però lo faccio male e la faccia mi si gonfia e mi saltano tutti i capillari e mi riempio di bollicine…(dopo sembrava avessi preso la scarlattina)………si scopre che Fede ha un giretto di cordone intorno al collo e torna indietro ed io ho pure una muscolatura (colpa del fatto che sono troppo atletica: meglio essere mosce) che richiede una bella episiotomia da 60 minuti di cucitura….grazie anche all’”aiuto” del ginecologo che, afferrata la cinghia della staffa del lettino, con pratica mossa da wrestling mi salta col braccio sul panciotto (ecco lì a Massi un po’ di sudori freddi son venuti), alla fine Federico sguscia fuori, sono le h.11,14 dell’8 marzo 2008; 3.100 Kg. di meraviglia, col suo pianto particolarissimo ed io lo abbraccio e lo consolo (è stata dura anche per lui) e sono così emozionata che non riesco a parlare ma continuo ad ansimare per lo sforzo delle spinte e ad accarezzarlo……….
Lo prendono, lo lavano, lo vestono e poi lo danno al papà che non riesce più a staccargli gli occhi di dosso per tutto il tempo in cui mi ricuciono (in 3)…..poi fanno lavare e cambiare anche me, e mi danno il frugolo in braccio ed è così tenero e piccolo e mio, ed esco camminando con lui in braccio e Massi a fianco, verso mia mamma e mia suocera che ci aspettano fuori e allora sono solo lacrime di gioia….…
ora Federico è qui con noi ed è la cosa più bella che finora abbiamo fatto insieme Massi ed io.
Mentre aspettiamo che l’ostetrica di turno mi visiti, dico a mio marito che ormai sono sicurissima che è un falso allarme e mi vergogno pure un po’…..ma poi dopo la visita mi si dice che mi ricoverano….. il travaglio era bello che avviato ed ero a tre cm di dilatazione –ma che davvero??????- il sacco comunque è integro (era proprio l’acqua del bagnetto, però è stata provvidenziale sennò chissà quando mi muovevo)
Mi attaccano al monitoraggio e faccio inviare da mio marito un sms ad Ale di gol per avvertire le apriline….le contrazioni sono sui 30-40 e quando arriva Liliana, l’ostetrica, (il cui secondo nome scopro essere Celestina come l’ostetrica che fece nascere me…..quando si dice le coincidenze) alle 7,00 e mi trova a 4 cm di dilatazione, mi dà una bella dose di ossitocina e mi rompe il sacco col ferretto così acceleriamo il parto…..certo ci sono tutte le condizioni per una bella epidurale se………..ci fossero tutti gli esami ma purtroppo mancano proprio gli ultimi che avrei dovuto ritirare quel giorno……ovviamente impallidisco e mentre comincio a farneticare qualche scusa credibile vedo Massi e Liliana che ridono sotto i baffi e si fanno cenni d’intesa….(ok mi stanno co@@@onando)… intanto le contrazioni sono sempre più frequenti e forti ed io stringo i denti e faccio i respironi che mi hanno insegnato al corso, ma lì vicino a me ci sono tutti i fogli che ho firmato per l’epidurale e dopo un po’ arriva l’anestesista (un uomo simpaticissimo) alle cui domande (non chiedetemi perché) comincio a rispondere in francese……(forse lo Spirito Santo?) Una punzecchiatine (l’anestetico), un leggerissima scossetta (il cateterino che entra) e poi….non sento più niente…o meglio sento tutto tranne il dolore …..è.il paradiso: rido e scherzo con Massi, saluto i parenti che nel frattempo sono arrivati e ciuccio caramelle alla frutta e miele e penso….ma è tutto qui????(boccaccia mia).
Le contrazioni perdono un po’ di potenza, ma la dilatazione procede….chiedo un clisterino e faccio su e giù dal bagno (ma quant’è miracolosa questa epidurale!!!!) quando arrivo a 10 cm il miracolo però ha concluso la sua missione ….e sento le spinte di una potenza mostruosa….oddio il bambino si è già incanalato…sta per uscire….”lo senti?” mi fa Liliana mettendomi la mano sulla testolina di Fede. Mi fanno trasferire dalla sala travaglio a quella del parto…ma prima di arrivarci mi piego in due su una barella strillando per il dolore……mi fanno sdraiare sul lettino e mi dicono di cominciare a spingere ma è difficilissimo……cerco di sfruttare il dolore della spinta ma non la tengo abbastanza così finisco sempre per ululare come un coyote….mio marito (sant’uomo) rimane sempre al mio fianco e cerca di darmi coraggio e di incitarmi,.l’ostetrica (santa donna) cerca di consigliarmi e guidarmi ma io veramente non riesco a gestirle ‘ste contrazioni e così spingo come una forsennata ogni volta che arriva questa fortissima sensazione ad onda mista di dolore ed una esigenza pazzesca di…fare popò……..però lo faccio male e la faccia mi si gonfia e mi saltano tutti i capillari e mi riempio di bollicine…(dopo sembrava avessi preso la scarlattina)………si scopre che Fede ha un giretto di cordone intorno al collo e torna indietro ed io ho pure una muscolatura (colpa del fatto che sono troppo atletica: meglio essere mosce) che richiede una bella episiotomia da 60 minuti di cucitura….grazie anche all’”aiuto” del ginecologo che, afferrata la cinghia della staffa del lettino, con pratica mossa da wrestling mi salta col braccio sul panciotto (ecco lì a Massi un po’ di sudori freddi son venuti), alla fine Federico sguscia fuori, sono le h.11,14 dell’8 marzo 2008; 3.100 Kg. di meraviglia, col suo pianto particolarissimo ed io lo abbraccio e lo consolo (è stata dura anche per lui) e sono così emozionata che non riesco a parlare ma continuo ad ansimare per lo sforzo delle spinte e ad accarezzarlo……….
Lo prendono, lo lavano, lo vestono e poi lo danno al papà che non riesce più a staccargli gli occhi di dosso per tutto il tempo in cui mi ricuciono (in 3)…..poi fanno lavare e cambiare anche me, e mi danno il frugolo in braccio ed è così tenero e piccolo e mio, ed esco camminando con lui in braccio e Massi a fianco, verso mia mamma e mia suocera che ci aspettano fuori e allora sono solo lacrime di gioia….…
ora Federico è qui con noi ed è la cosa più bella che finora abbiamo fatto insieme Massi ed io.