DIANA
Inviato: 4 mar 2008, 18:01
Anche se sono passati più di due anni voglio raccontarvi la storia della nascita della mia bambina e la storia della mia rinascita. Andiamo con ordine: ho sempre desiderato essere mamma soprattutto quando all'età di sedici anni ho perso mia madre stroncata da un arresto cardiaco; è la prima volta che lo metto nero su bianco ma evidentemente adesso che con me c'è la piccola Diana io mi sento un pò più forte. Dopo che finalmente ho trovato l'uomo giusto per me abbaiamo deciso di cercare di avere un figlio. Inizialmente senza nessun tentativo mirato ma poi dopo aver conosciuto gol le cose si sono fatte più serie
Il 9 marzo 2005 scopro di aspettare un figlio:per essere più sicura dato che non avevo il coraggio di fare le beta ho fatto 10 stick persona :ahah il mio ginecologo quando l'ha saputo non finiva più di ridere. La gravidanza è stata totalmente fisiologica: nausea per tutti i primi tre mesi, dolore all'anca, tunnel carpale infiammato e così via. Era il 15 novembre quando finalmente sono cominciate le contrazioni, ho passato la notte rigirandomi perchè non riuscivo a riposare poi l'indomani siamo andati in ospedale ma hanno messo la cinghia del monitoraggio lenta e quindi mi hanno rispedita a casa perchè non hanno rilevato contrazioni forti.
Dopo che trascorro tutto il pomeriggio vomitando mio marito alle 11 di sera chiama il gine il quale gli risponde testuali parole "donna che vomita partorisce" andiamo in ospedale. Quella notte piena di stelle non la dimenticherò mai. Arrivata in ospedale dopo la parte burocratica mi dicono che il gine mi aveva già riservato una camera
. Durante la notte continuo a vomitare, accanto a me c'è mio marito e un'ostetrica gentilissima che continua a farmi coraggio. Il mio gine mi rompe il sacco amnicotico e mi porta alle 5:03 in sala parto. Alle 5:25 dopo tre spinte e grazie alla bravura del mio gine nasce Diana.
E' bellissima capelli neri e occhi azzurri: credo di non meritare un simile miracolo. Voto apgar 10
il gine mi fa l'episiotomia(mi fa ritornare più che vergine) mi portano in camera dicendomi che dopo il controllo mi portavano la bimba. Ma non è stato così: una pedriata più che scrupolosa ha riscontrato dei problemi respiratori e al cuore nella mia bambina. E' venuta da me a dirmelo con una tale freddezza che non dimenticherò mai. Sono scesa subito a vederla a cercare di allattarla e a farle sentire il mio calore. Sono stati giorni molto dolorosi in cui non sapevo cosa sarebbe successo. Poi finalmente a mezzanotte di sabato mi hanno chiamato dicendomi se la volevo salita in camera. Urlava a più non posso e dato che l'avevano uscita dall'incubatrice l'infermiera non la sopportava più :ahah :ahah :ahah Adesso ha 27 mesi ed è un terremoto ed è la mia rinascita dopo tanto dolore

Dopo che trascorro tutto il pomeriggio vomitando mio marito alle 11 di sera chiama il gine il quale gli risponde testuali parole "donna che vomita partorisce" andiamo in ospedale. Quella notte piena di stelle non la dimenticherò mai. Arrivata in ospedale dopo la parte burocratica mi dicono che il gine mi aveva già riservato una camera
E' bellissima capelli neri e occhi azzurri: credo di non meritare un simile miracolo. Voto apgar 10