NON SE NE PARLA PROPRIO rispondo perchè data la mia fissazione a non ingrassare ho fatto di tutto e di + fino all'ultimo per rendere i tessuti + elastici possibili e non voglio sprecare 9 mesi di duri esercizi diete, camminate, nuotate e via dicendo per partorire quando il mio cucciolo non è pronto e non può darmi una mano
Rinuncia a convincermi e parte per le ferie dicendomi di non sballottarmi troppo fino al suo rientro
Dopo un paio di sett. una sera sul divano cominciano degli strani movimenti nella pancia, ma avendo mangiato tanto di quel cocomero al pomeriggio non pensavo che potesse essere arrivata l'ora 4 gg. prima della DPP....... e vado a dormire tranquilla
alle 2 precise mi sveglio con una tachicardia folle al punto da farmi scattare dal letto, sento degli strani doloretti, con l'orologio alla mano vedo che sono ogni 10-12 min. Ero stranamente tranquilla e infatti senza svegliare mio marito passeggio per casa facendo sempre i miei esercizi di respirazione ricordandomi del corso deve l'ostetrica ci aveva detto di non correre subito in ospedale ma cercare di fare il primo travaglio nella tranquillità di casa.
Dopo 2 ore, ed eravamo arrivati a contrazioni regolari ogni 8 min., di colpo si ferma tutto, passano i dolori ed io come niente fosse me ne torno a dormire tranquilla addirittura fino alle 11. Mi alzo e mentre sto facendo colazione sento un improvviso bisogno di fare pipì, ma è talmente improvviso che non faccio in tempo ad arrivare in bagno. Mica penso alla rottura delle acque (immaginavo una cascata) ma semplicemnte che il peso mi ha giocato questo scherzo.
Mentre mi cambio noto delle strane perdite che fanno allarmare mio marito che mi dice: "preparati che andiamo in ospedale" ed io "ma non è niente, non ho dolori, e poi oggi è Ferragosto, i ns. amici ci aspettano tutti al ristorante, in osp. ora tra tracciati vari mi fanno solo saltare il pranzo" (che incoscente a pensarci adesso)
Arrivano le 13.30 e l'ostetrica mi dice:"facciamo un'oretta di tracciato intanto che le prepariamo la stanza e poi controlliamo la dilatazione". Dal tracciato si vedono delle contrazioni con dei picchi belli forti ogni 5 min., ma talmente leggero il dolore che io intanto parlo tranquilla al telefono avvertendo tutti i miei amici e avvertendo il mio gine di quello che sta succedendo..... passa mezz'ora ed io sento la prima vera botta tanto che mi alzo di scatto e comincio a respirare, arriva una seconda e una terza ravvicinate e improvvisamente sento voglia di spingere, dico a mio marito di chiamare l'ostetrica e si sente lei dal corridoio: "già!!! primo figlio, ce n'è ancora per spingere!!" cmq arriva e come prova a controllarmi la dilazione grida: "SALA PARTO URGENTE, SALA PARTO URGENTE, DILATAZIONE COMPLETA, SI VEDE LA TESTA" da subito il camice a mio marito che non vuole entrare ma lo costringe dicendo che poi la ringrazierà ed io in 3 secondi ero già sul lettino con tanta gente intorno senza capirci niente, ma con tanta voglia di spingere.... e parte la prima spinta dove mio marito per poco non mi spezza il collo a forza di tirarmelo, (è stato + forte questo di dolore) la seconda spinta si blocca a metà, si guardano tutti in maniera strana e l'ostetrica grida:"un nodo vero", parte il gine che mi salta letteralmente sulla pancia (l'unico vero forte dolore) e alla terza ecco fuori il mio splendido Ricky
la mia espressione in quel momento è passata alla storia dell'ospedale: "così facile è partorire?"
La cosa strana è che solo in quel momento mi rendo conto di quanto successo, dopo un'ora di travaglio con 5 min di dolori era il minimo, e comincio ad agitarmi tanto che quando mi poggiano Ricky sul petto non riesco a tenerlo per la tremarella e proprio per questa tensione ho sentito tanto il dolore punti che oggi dopo 8 mesi ancora ho delle strane pulsazioni!
Per concludere il consiglio è solo questo: cercare di mantenere la calma in modo da sfruttare la contrazione, perchè gridare serve solo a irrigidirsi e non dilatarsi, è vero che io sono stata TANTO TANTO TANTO fortunata ma a detta di tutti in ospedale ha influito tanto il fatto che l'avevo presa come un gioco!!!
Ah dimenticavo: il mio gine è tornato il giorno dopo dalle ferie e mi ha detto che quando gli hanno raccontato che io avevo partorito ridendo e scherzando, si è fatto una bella risata, proprio perchè mi conosce e sa com'è bassa la mia soglia di sopportazione del dolore, che come sbatto mi metto a piangere


