Allora, tenendo presente che la mia DPP era il 10/07/2007, l’11 mi sono presentata per il 1° monitoraggio: Lorenzo non aveva alcuna intenzione di uscire ancora! Mi visitano e spero che mi dicano quanto sono dilatata, SE sono dilatata…invece mi visita una ginecologa che ho avuto modo di trovare già un paio di settimane prima a un controllo e che, come la volta prima, mi ha fatto un male allucinante durante la visita e, da cafona, non mi ha detto niente, come se io fossi un oggetto…E così sono uscita convinta di non essere dilatata e che Lorenzo sarebbe stato con me ancora per un bel po’!
Il 13/07 mi presento per il 2° monitoraggio: ancora nessuna contrazione particolare e alla visita, fortunatamente, ho trovato un'altra ginecologa che si, mi ha fatto un po' male ugualmente, ma è stata molto più gentile e disponibile… Mi ha avvisato che mi avrebbe fatto male e, quando mi sono irrigidita (come faccio sempre
Quel giorno, però, comincio ad avere qualche prurito alla parte bassa della pancia , dall’ombelico in giù, che io però non riesco a vedermi… Mia mamma mi guarda la pancia e mi fa notare che mi stavano uscendo tipo brufoletti: arrivando al 16/07, la pelle era diventata a buccia d’arancia e il prurito era insopportabile!
“Quando ha il prossimo monitoraggio?”
“Domani mattina alle 9.”
“Bene, allora si presenti alle 7.30 in reparto con la valigia che la ricoveriamo e la facciamo partorire.”
...
...
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Sono rimasta senza parole: io avevo una paura matta del parto!!!
“Ma come mai?” chiedo.
“Vede signora, il prurito che ha è dovuto ai sali biliari in circolo [mi sembra abbia detto così, o qualcosa del genere] e l’unico modo per farlo passare è partorire!”
Mi passa la capo ostetrica che mi spiega dove presentarmi e poi chiamo mio marito per dirglielo: lui contentissimo
Passo la giornata sbrigando gli ultimi lavori e sistemando un po’ casa e poi nanna…
COMINCIA L'AVVENTURA!
La mattina dopo alle 7.30 ci presentiamo in reparto: ovviamente io avevo già gli occhi lucidi perché durante il viaggio (di 10 minuti!) mi ero messa a piangere per la paura del parto! Ma mio marito era vicino a me
Mi ricoverano, mi danno la stanza e mi presento in sala parto: alle 9.20 mi fanno la prima induzione e il ginecologo, gentilissimo, mi spiega che l’induzione può essere una cosa mooooolto lunga, soprattutto in una situazione come la mia dove ero dilatata poco e non avevo dolori… Si poteva andare anche alla notte! Mi metto il cuore in pace e mi mandano in camera. Mi richiamano per il monitoraggio e poi mi rimandano in camera dicendomi che mi avrebbero richiamato verso le 15 per la seconda induzione.
Nel frattempo io cominciavo ad avere delle contrazioni belle forti e speravo, presentandomi alle 15, che mi dicessero che stavo cominciando a dilatarmi e non ci fosse bisogno della seconda induzione. Quando mi chiamano, mi fanno mettere sul lettino e quando vedo entrare la ginecologa…TERRORE!!! Era la ginecologa del 1° monitoraggio!!! Guardo mio marito terrorizzata e lui ricambia il mio sguardo…
Mi deve visitare per valutare se procedere con la seconda induzione e… mi tirava pure in giro perché mi ero irrigidita e mi diceva “Eh ma guarda che se tu ti irrigidisci, io devo spingere di più per sentire e ti faccio male!” e non si fermava! Insomma, un dolore allucinante per poi sentirla dire all’ostetrica:“E’ ancora tutto come stamattina…” MA COME??? Con tutte le contrazioni che ho avuto???
Mi fa la seconda induzione e comincio a stare proprio male
Mi lasciano tornare in camera e in corridoio trovo i miei genitori e mia zia che mi aspettavano: mi siedo perché non mi sento bene e non riesco a dire che sto male che…vomito in corridoio! E poi di nuovo in camera! (Ho dato qualcosa da fare agli infermieri )
I miei e mio marito insistono per tornare in sala parto ma io non voglio…nel frattempo mia mamma, vista la mia repulsione verso quella ginecologa (a mio marito avevo detto che non avrei partorito fino alla sera alle 22, al cambio turno!), chiama il mio ginecologo che le dice che finiva le visite e poi passava a vedermi…
Così alle 16.30, quando mi ripresento in sala parto, avvisano il mio ginecologo e poi mi rimettono sotto monitoraggio: sto proprio male! Continuo a vomitare e mio marito non sa più cosa fare per starmi vicino finchè non decido che, se alla visita il ginecologo mi avesse detto che non si muoveva ancora nulla, avrei fatto l’epidurale… Mio marito avvisa l’ostetrica e nel frattempo mi fanno spostare sulla poltrona perché non riesco più a stare sdraiata dai dolori alla schiena! Gianluca nota una macchiolina di sangue sul lenzuolo e lo fa notare all’ostetrica la quale, però, gli ride in faccia e gli dice che non si vede neanche e che probabilmente era dovuta alla visita di prima..........................
Arriva il mio ginecologo, mi aiutano ad andare al lettino per la visita e quando l’ostetrica mi abbassa le mutande…erano piene di sangue! Io mi spavento ma il mio ginecologo mi tranquillizza e cerca di sdrammatizzare: “Forza che hai perso il tappo!”
Mi visita e ..........sono dilatata di 7-8 cm e se mi rompeva il sacco, sarebbe nato!!!
Gianluca ovviamente non è stato zitto e gli ha detto “Per fortuna che la sua collega prima ha detto che era ancora tutto come stamattina!” Al momento ha detto che poteva essere che in poco tempo mi fossi dilatata così tanto, ma poi Gianluca ha avuto modo di sentire che aveva chiamato in ufficio l’altra ginecologa e l’aveva cazziata
Non so che ore fossero, ma più o meno le 18, 18.30 … Dopo avermi rotto il sacco, mi dice che secondo lui non valeva la pena fare l’epidurale. Gli chiedo quanto ci sarebbe voluto ancora, e mi dice “Un’ora, 2, 3 ore…a seconda di come procede…” Ancora così tanto?!? Non ce la facevo più!
Nel frattempo l’ostetrica aveva mandato mio marito a prendermi un altro paio di mutande e quindi eravamo lì solo io e lei e le chiedo se poteva essere che io sentissi di dover spingere… Mi dice che secondo lei era troppo presto ma dopo un po’ mi chiede se sento ancora di dover spingere e quando le dico di si mi fa provare a dare qualche spinta…Nel frattempo torna mio marito e mi aiuta a spingere tenendomi la mano…
Dopodiché vedo riempirsi la stanza velocemente: l’ostetrica si prepara con camice, cuffia e mascherina; arrivano un’altra ostetrica, la ginecologa (quella famosa!!!) e un ginecologo, un infermiere, la pediatra, etc.etc.
Alchè l’ostetrica mi dice di attaccarmi alle maniglie per spingere e mio marito mi tiene la mascherina dell’ossigeno tra una spinta e l’altra e, allibito, chiede alla ginecologa “Ma allora ci siamo?” E la ginecologa, alquanto stupita, gli risponde “Eh caspita, devo entrare solo 1 cm per sentire la testina!” [alla faccia del "mi sembra troppo presto"]
Comincio a spingere e ad un certo punto mi dicono che si vede la testina...........
Con la spinta successiva è uscita tutta la testina e io, a questo punto, temevo di non farcela più…mi sentivo senza forze, stanchissima…non riuscivo più a coordinare le respirazioni…Panico per qualche secondo!
Ma l’altra ostetrica mi ha aiutato con il braccio sulla pancia per dare l’ultima spinta e far uscire il resto del corpicino del mio cucciolo...e finalmente sento la sua voce, la voce del nostro LORENZO!
E’ fatta, è nato, il mio cucciolo è nato e poco dopo me lo danno tra le braccia, ancora un po’ sporco di sangue ma già bello come il sole: è stato amore a prima vista!



