GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

QUASI 10 MESI FA (LUNGO)

Comunque sia andata si tratta di un momento che non dimenticherai mai, hai voglia di raccontarlo?
Rispondi
Lisaemma
New~GolGirl®
New~GolGirl®
Messaggi: 8
Iscritto il: 28 ago 2007, 22:11

QUASI 10 MESI FA (LUNGO)

Messaggio da Lisaemma » 30 ago 2007, 16:55

Ciao a tutte, dopo aver letto per tutta la gravidanza e oltre i vs.racconti ho deciso anch'io di raccontare il mio, anche per rincuorare quelle future mamme che, così come lo ero io, sono terrorizzate dal parto.

Premessa: io avevo deciso di fare l'epidurale proprio per la paura che avevo, ma dopo aver visitato l'ospedale che avevo scelto (il Policlinico di Modena) ed il particolare il loro "Centro Nascita", dove promuovono un parto naturale e fisiologico al 100%, ho rinunciato.

DPP 25/11/2006, ma io ero certa che la mia pupa sarebbe nata prima.

16/10: Comincio a stare a casa dal lavoro e per cercare di accelerare le cose, ero stanca di portare a spasso il peso del pancione, ho deciso di portare a passeggio il ns.cane (una bellissima labrador di un anno e circa 40Kg di peso MOLTO MOLTO vivace).

20/10: Perdita del famoso tappo, dopo qualche giorno ho cominciato a soffrire di nausee (mai sofferto per tutta la gravidanza).

11/11: Tutto sembrava tranquillo, infatti tutte le persone che mi incontravano mi dicevano che avevo ancora la pancia molto alta. Be' la mia pupa ha fregato tutti....

12/11 ore 1.30 di notte: Mi alzo per andare a fare la solita plin plin notturna (puntuale come un orologio svizzero)
12/11 ore 2.00 di notte: Sento una perdita, "Mica me la starò facendo addosso...Non ho voglia di alzarmi..."
12/11 ore 2.02 di notte: Ancora un'altra perdita, allora mi sorge un dubbio, "Oh, oh mi si saranno rotte le acque?", mi alzo vado in bagno e faccio appena in tempo a raggiungere il WC che ecco la prima "cascata". Prendo un assorbente (povera illusa...) e vado a chiamare il socio: "Steee...(si chiama Stefano), Steee..." "Mh..." "Mi sa che mi si sono rotte le acque!...", tempo 3 secondi era già in piedi, ma sarà stato il risveglio brusco o l'emozione, sta di fatto che mentre io telefonavo tranquillamente in ospedale per sapere cosa fare, visto la rottura del sacco lui era sul WC a "Bleah...."
12/11 ore 2.30 di notte: in ospedale mi chiedono se il liquido è chiaro: "Sì", se ho contrazioni: "Quasi niente", "Allora poi fare le cose con calma e se te la senti puoi tornare anche a letto a dormire, altrimenti se preferisci puoi venire subito". Quindi io ho deciso di finire di preparare la borsa e di fare una bella doccia calda, mentre il socio continuava a .....BLEAH.
12/11 ore 3.00: Il socio si è ripreso, carichiamo le borse (una per me e una per la bimba) in macchina e alle 3.30 partiamo. Ci avviamo per strada con calma, tanto le contrazioni erano scarse e poco dolorose e finchè ero seduta di liquido non ne perdevo.
12/11 ore 4.00: Arriviamo in ospedale, mi registrano, mi fanno un monitoraggio per contrallare la situazione, mi fanno alcune domande e mi fanno firmare un foglio su cui era scritto che se dopo 18 ore non si fosse avviato il travaglio mi avrebbero portato nel reparto "normale" per fare l'induzione.
12/11 ore 7.30: Fino a questo momento io e il socio siamo stati nella ns.stanza (che sarà la stessa per il travaglio ed il parto). Ad un certo punto entra l'ostetrica e mi dice: "Se te la senti puoi andare a fare colazione al bar", non me lo sono fatta dire due volte, avevo una fame....Scendiamo al bar, ordine una briosche e cappuccino e me li sbafo. Torniamo in stanza. A questo punto decido di avvisare mia madre, dicendole però di fare con calma tanto c'era tempo...per fortuna che le ho detto di fare con calma, 20 minuti dopo era già lì (velocissima, tenuto conto del fatto che mi madre è una lumaca in macchina e ci sono circa 25 Km da casa dei miei all'ospedale).
12/11 ore 11.00: Visto che le cose non sembravano partire l'ostetrica mi propone di fare un po' di moxa.
12/11 ore 12.30: Dopo circa un'ora di moxa ecco che mi cominciano le contrazioni (le prime serie) assolutamente sopportabili. Comincio a provare tutti gli attrezzi disponibili in stanza per il travaglio (palla, sgabello olandese, liana) per trovare quello più consono per me.
12/11 ore 15.00 circa: L'ostetrica mi visita per la prima volta per controllare la dilatazione (5 cm) siamo ancora lontane, ma le contrazioni iniziano a farsi sentire, ma ancora sopportabili, tanto che tra una e l'altra rido e scherzo
12/11 ore 16.30 circa: I dolori si fanno sempre più forti ed io comincio a sentire la stanchezza tanto che tra una contrazione e l'altra mi addormento (in piedi dato che stavo proseguendo il travaglio passeggiando) ed io comincio a dire rivolta al mio compagno: "Ma perchè non mi hai convinto a fare l'epidurale?". A questo punto l'ostetrica mi propone di mettermi sotto la doccia calda, be' è stata una manna, le contrazioni si sentivano, ma erano sicuramente più sopportabili.
12/11 ore 17.30 circa: L'ostetrica mi obbliga ad uscire dalla doccia in quanto dico che comincio a sentire bisogno di spingere. Mi visita (ahia!!) sono a 9 cm e non mi permette di spingere, anzi mi dice di trattenermi e per fare questo mi fa mettere a sedere sul letto e quando arriva la contrazione mi dice di stringere come se dovessi trattenere la plin plin.
12/11 ore 18.00 circa: Non ce la faccio più, al che l'ostetrica mi permette di spingere. Mi sposto sullo sgabello olandese, mentre l'ostetrica dispone dei teli cerati per terra. Inizio a spingere.....e dopo 3-4 spinte sento la testa. Naturalmente si ferma a metà (un bruciore alla patata indescrivibile) e la contrazione non arriva. Eccola, un'altra spinta e la testa è fuori, naturalmete bagnando ostetrica e pavimento in quanto il sacco mi si era rotto in alto e quindi sotto era integro e si è rotto solo al momento dell'espulsione. Un'altra spinta e alle 18.25 è sgusciata fuori la mia piccola Emma strillando come una matta (si è fatta sentire subito...). Il socio piangeva e io da mamma degenere ero solo contenta che fosse finito (subito dopo il parto si prova un senso di beatitudine che non si può descrivere). Ma appena me l'hanno fatta vedere...be' è diventata la cosa più importante al mondo.

Scusate se mi sono dilungata.

Avatar utente
pandistelle
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 6633
Iscritto il: 4 ago 2007, 6:58

Re: QUASI 10 MESI FA (LUNGO)

Messaggio da pandistelle » 30 ago 2007, 19:19

:sorrisoo Il tuo racconto è bellissimo e lo sarà sicuramente anche Emma! Hai proprio ragione: i nostri cuccioli sono la cosa più importante che abbiamo al mondo... Una curiosità: te l'ha poi spiegato il socio perchè ... BLEAH ... ? Un abbraccio :cuore
La mia vita: PAOLO PIO (11/06/2005)e ANDREA MARCO (09/08/2008)
Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui devi rinunciare per ottenerlo!

Lisaemma
New~GolGirl®
New~GolGirl®
Messaggi: 8
Iscritto il: 28 ago 2007, 22:11

Re: QUASI 10 MESI FA (LUNGO)

Messaggio da Lisaemma » 30 ago 2007, 19:32

Il BLEAH stava per: "Era sul WC a rimettere anche l'anima", ho provato a mettere lo smiles che spiegava la cosa, ma non ci sono riuscita...

Avatar utente
pandistelle
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 6633
Iscritto il: 4 ago 2007, 6:58

Re: QUASI 10 MESI FA (LUNGO)

Messaggio da pandistelle » 31 ago 2007, 7:44

Sì, l'avevo capito, ma ti ha spiegato se ... BLEAH ...(rimetteva) perchè stava male o solo perchè era nervoso ? :sorrisoo
La mia vita: PAOLO PIO (11/06/2005)e ANDREA MARCO (09/08/2008)
Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui devi rinunciare per ottenerlo!

Lisaemma
New~GolGirl®
New~GolGirl®
Messaggi: 8
Iscritto il: 28 ago 2007, 22:11

Re: QUASI 10 MESI FA (LUNGO)

Messaggio da Lisaemma » 31 ago 2007, 12:36

Scusa, quando ho risposto ero un po' rintronata....Era tutto dovuto all'agitazione.

Avatar utente
pem
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 16469
Iscritto il: 16 set 2005, 9:56

Re: QUASI 10 MESI FA (LUNGO)

Messaggio da pem » 31 ago 2007, 13:21

la doccia calda è stata un toccasana anche per me!!!
la consiglio a tutte :ok
M06 E07 amori di mamma

Rispondi

Torna a “I RACCONTI DEL PARTO”