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SAMUELE...NATO IL 22/10/2005 e fuori c'era l'inferno

Comunque sia andata si tratta di un momento che non dimenticherai mai, hai voglia di raccontarlo?
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simmica
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SAMUELE...NATO IL 22/10/2005 e fuori c'era l'inferno

Messaggio da simmica » 13 nov 2007, 17:48

Sono passati due anni dalla nascita di Samuele e fino ad ora non avevo mai pensato di scrivere il racconto del parto, ma poi leggendo il racconto delle altre mi è venuto il desiderio di farlo anch'io.
Devo fare una premessa, all'ottavo mese ho avuto un problema di invecchiamento della placenta quindi da quel momento in poi i controlli sono stati assidui. Dopo l'ennesimo tracciato fatto il 21/10 e dove non si rilevava nessuna contrazione vado dalla mia gine per farle vedere i risultati, lei mi fa la flussimetria per vedere se era tutto a posto ed alla fine della visite mi dice che siccome l'indomani era di turno in ospedale sarei dovuta andare perchè mi avrebbe indotto il parto. Non ho dormito neanche un minuto quella notte :urka .Alle 7:30 ero già in ospedale e ricordo il gran caldo di quel giorno. C'erano anche i miei che dopo un pò sono andati via perchè sembrava che avessi dovuto aspettare un pò, in quanto quella mattina c'era un gran affollamento. Ed invece no la dott.ssa mi chiama subito dicendomi che non mi avrebbe indotto il parto con l'ossitocina, ma mi avrebbe solamente rotto le acque perchè per la mia situazione era più sicuro, quindi io vado in sala travaglio saluto il maritino e mi porto il cellulare d'appresso. La gine mi fa accomodare sul lettino e mi rompe le acque e mi dice di mettermi un assorbente ed io imbarazzata dicevo opsss l'ho dimenticato in camera :hi hi hi hi . Avevo ricordato il cellulare, ma scordato gli assorbenti :fischia . Comunque erano le 8:30 ed io mi sono accomodata su un lettino in sala travaglio con altre future mamme accanto. Alle 13 ancora niente e vedo entrare ed uscire donne che hanno già partorito e penso, mamma mia che noia e prego mio figlio che si sbrighi, nel fratempo telefono a mio marito rassicurandolo che va tutto bene. I medici di turno intanto mi prendono in giro perchè io ero tutto tranne che sofferente e mi dicono di andare a casa perchè là volevano vedere solo la sofferenza, praticamente ci manacava poco che aiutavo anche io. Verso le 18 cominciano dei lampi e dei tuoni impressionanti e comincia a diluviare, io che ho un pò il terrore dei fulmini ho rivolto tutta la mia attenzione sulla tempesta che si era abbattuta in città dimenticandomi il vero motivo per cui ero distesa su un lettino in quella sala travaglio :fischia . Alle 20 visita di rito dilatazione ferma a due cm. e la gine decide per un parto cesareo, vado in sala parto con i miei piedi e mi fanno la spinale dopo di che sento l'anestesiste che mi dice di fare un respiro profondo che mi stanno tirando fuori il cucciolotto. Mi sono sentita strappare una parte di me e dopo questa brutta sensazione ho sentito l'urlo di Samuele erano le 20:55. Me lo hanno fatto vedere era bellissimo :emozionee con due occhioni spalancati che mi guardava come per dirmi ah sei tu la mia mamma. :cuore Dopo l'hanno portato alla nursery e mi hanno ricucita. Mi hanno fatto vedere mio marito e poi mi hanno tenuta in osservazione due ore. Sono andata in camera e l'indomani mattina mi sono pure alzata con un pò di difficoltà però, Samuele me lo hanno sceso verso le 11 e da allora il mio amore è sempre con me. :coccola
mamma di Samuele nato il 22/10/2005 durante una vera e propria tempesta
e Danilo nato il 29/11/2008

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