E' nata di 32 sett+5... 1,770 kg e 40 cm di lunghezza....
Il mio angelo ha voluto venire al mondo in anticipo, non sono riuscita a trattenerla oltre. Non sono bastati 45 giorni d'immobilità all'ospedale, e nonostante il dosaggio massimo della terapia contro le contrazioni la mia cervice era già piatta e aperta a 29 settimane...
Quando mi hanno visitato la mattina del 12 ero già di 4 cm e così mi hanno spedito in sala travaglio... il panico!!! Ho chiamato subito mio marito e la mia mamma... sapevo che avrei dovuto affrontare uno dei giorni più faticosi della mia vita e in più avevo la preoccupazione per la mia Bianca.
Un turbine d'emozioni... paura, euforia, tenerezza.... sapevo dall'innumerevoli ecografie che la mia Bianca stava molto bene e mi avevano stimato un peso inferiore a quello che poi era (pfui... per fortuna...sempre meglio in più!!!)
Arrivata in sala travaglio prepararono subito la cartella, con il relativo braccialetto per me e per la bambina. Ricordo che ero a digiuna e non avevo dormito la notte perchè in camera mia c'era una bambina che piangeva di continuo, quindi ero già stanca in partenza. L'ostetrica decise di mettermi subito un pò di glucosio, ma nell'inserirlo mi ruppe la vena... (cacchio, dico io, si parte subito male, ma ero abituata visto che ho tenuto la flebo per le contrazioni per diversi giorni...)
Le contrazioni, una volta in sala travaglio rallentarono.... poi ripresero.... la bimba stava benissimo, per fortuna non mostrava nessun sintomo di affaticamento. L'ostetrica mi disse che probabilmente avrei fatto veloce e invece dopo 12 ore di travaglio ero sempre a 8 cm e la testina non scendeva, e la bambina non riusciva a rompere il sacco e le contrazioni erano meno ritmiche ma dolorosissime... tutte di schiena!!! Il dottore che era di turno non voleva intervenire perchè nei prematuri generalmente non forzano il parto, almeno finchè il bambino sta bene, e la mia scalciava come una matta!!!
Finalmente cambiò il turno alle 21 e mi portarono in sala parto, mi visitarono, mi misero il catetere, e svuotandosi la vescica la testina scese, a quel punto decisero di rompermi il sacco e darmi l'ossitocina per farmi venire delle belle contrazioni, da qui in poi tutto è successo velocissimo... la prima spinta non capivo neanche cosa stesse succedendo e alla 4, dopo l'episiotomia (il taglietto), è nata la mia paperina.
Siccome è nata a 32+5 non me l'hanno fatta vedere subito ma solo dopo 10/15 minuti, ma mi dicevano che andava tutto bene e che stava piangendo!!!
Quello che si prova a partorire non è spiegabile... intanto devo dire che il periodo più doloroso è la dilatazione perchè il momento dell'espulsione è favoloso, senti che ci sei, che dopo mesi d'attesa stai per vedere la tua creatura... io ho pianto, ma non per il dolore ma per la sensazione che provavo!!!
La mia bambina stava bene e mio marito l'ha potuta vedere e sbaciucchiare per un pò intanto che io ero in sala travaglio per le 2 ore classiche d'osservazione.
Il parto naturale è favoloso, e nonostante i punti (3 esterni + quelli interni) si riesce a camminare subito.
Ricordo la sensazione di benessere una volta tornata a letto in corsia, sapevo di aver fatto il mio dovere, senza strilli o urla... non ho mai perso il controllo e anche durante le contrazioni più forti sono sempre rimasta concentrata sullo scopo finale...
Raccomando e consiglio a tutte di non lasciarsi andare al dolore, di cercare di esercitare il massimo controllo sul proprio corpo e d'ascoltarsi, perchè il parto è una cosa naturale e la donna capisce cosa sta succedendo e sa come affrontarlo, a patto però che non perda la testa e si metta ad urlare come una matta!!
Adesso la mia bambina è ancora in terapia subintensiva, ma cresce e sta iniziando a prendere il biberon e forse tra una decina di giorni ce la riportiamo a casa...
Se non fosse per una gravidanza da urlo
