Tutto è iniziato sabato 4 agosto giorno in cui sono andata come sempre al corso in piscina, poi quando sono uscita ho avuto una sensazione di nausea

A pranzo siamo andati dai genitori di Fabio e non ho mangiato granché.
Al pomeriggio Fabio è tornato in ufficio e io sono andata a casa e mi sono messa a letto. Verso le 16 mi sono sentita bagnata e sono corsa in bagno

Ho telefonato a Fabio e l'unica cosa che sono riuscita a dirgli è stato: è meglio che andiamo in ospedale. Lui ha capito tutto è tornato di corsa a casa, abbiamo finito di preparare la valigia e siamo andati in ospedale.
Arrivati in ospedale 2 ostetriche mi hanno fatto una visita e il monitoraggio ... era tutto chiuso e non c'erano contrazioni. Poi ho fatto un'eco con il ginecologo e in quel momento ho perso molta acqua perciò hanno deciso di ricoverarmi.
Abbiamo passato tutta la notte in sala travaglio/parto (Fabio è rimasto tutto il tempo con me): ogni 2 ore mi facevano il monitoraggio, alle 4 mi hanno fatto l'antibiotico e sono arrivate le 7 di mattina. Sono andata in bagno e ho perso il tappo mucoso, a questo punto il monitoraggio evidenziava l'inizio delle contrazioni. Per aiutarmi verso le 8 mi hanno fatto la flebo di ossitocina e subito sono arrivate le contrazioni forti





Io ero in estasi e facevo fatica a realizzare quello che stava succedendo, Fabio invece è scoppiato a piangere. Mi hanno messo Pietro sopra al petto e non mi sembrava vero, mi ricordo che continuavo a parlargli ma non so di cosa

Poi l’hanno portato a fare tutti i controlli e Fabio è andato con lui. Intanto a me hanno fatto espellere la placenta, mi hanno suturato e mi hanno portato in una stanza post-parto per 2 ore per riposare. Fabio mi ha riportato Pietro che si è subito attaccato al seno … vorace fin dai primi momenti :prrrr . Mi hanno fatto gli ultimi controlli e mi hanno accompagnato in stanza.
Ho potuto tenere Pietro in stanza sin da subito e per tutte le 24 ore, così si è instaurato fin da subito un rapporto speciale
