
Comincio da lontano...estate 2005, io e mio marito pensiamo che sia arrivato il momento di mettere in cantiere un bimbo, cosi' sospendo la pillola che prendevo da 10 anni e già al secondo tentativo....ritardo

Premetto che abito in Italia ma lavoro a Lugano e tutti i giorni faccio in macchina, col maritino , 70 km.

La gravidanza e' perfetta. A parte la nausea i primi mesi tutto il resto fila a gonfie vele, faccio acqua gym fino al 4° mese (poi la pancia cominciava a pesare), lavoro fino al 29.05.06 (DPP 12.06.) e siccome l'ufficio e' al secondo piano mi faccio le scale a piedi quattro volte al giorno.
nell'ultima ecografia pero' la piccola (eravamo troppo curiosi e ci siamo fatti dire il sesso appena possibile!) sembrava non essere cresciuta. Il peso stimato era di 2 kg e 8 gr. Il ginecologo dice che forse devo partorire prima (altrimenti io andavo ancora a lavorare...

Pensavo che con il fatto di fare tutti quei chilometri in macchina avrei partorito prima invece alla data prevista....ancora niente, testa alta, la bimba sta bene li' dov'è. Liquido ce n'è. Aspettiamo...dopo una settimana ancora niente....testa sempre alta, la bimba se la ronfa alla grande.... Il gine ci dice di presentarci in ospedale alle 20.30 per indurre il travaglio. Ci resto un po' male....avrei voluto farmelo a casa...e va beh. Tra le altre cose il gine mi dice di mangiare presto...cosi io mangio alle 18.30 e vado in ospedale alle 20.30 come stabilito (precisi come orologi svizzeri ). Poco prima di andare in ospedale mi chiama l'ostetrica e mi dice che e' pronto il mio letto, di stare tranquilla e vivere l'attesa in modo sereno!

All'ospedale mi fanno le domande del caso e mi chiedono cosa voglio per colazione....Pane, burro e marmellata ovvio...sono in vacanza!! Alle 10.30 mi infilano la suppostina gel....e mi spediscono in camera. Accompagno il maritino in ascensore e piango....mi sento sola....

Intanto aspetto, mi metto sulla sedia a dondolo, sul pallone, il marito ha mal di testa (che botta di fortuna...) ci mettiamo schiena contro schiena e ci appisoliamo. Arriva un'altra ostetrica, Carmen, la stessa che mi aveva chiamato la sera prima, mi dice che non e' d'accordo con quello che dice il gine e che fa di testa sua...Lei ha molta esperienza, le sue vacanze le passa a far partorire le donne in Africa...e io mi fido al 200%. Pero' le dico che non voglio soffrire, se a mezzogiorno non si e' mosso nulla voglio il cesareo..... E mezzogiorno arriva, niente dilatazione, ma la testa si e' incanalata. Visto che sto in alto mare mi chiede se voglio il pranzo...che domande...ovvio!!!




La sera, quando mi hanno riportata in stanza ammiravo la mia piccolina e non osavo prenderla in braccio...aveva la testa rotonda, la boccuccia piccola, ogni tanto apriva gli occhietti ed erano neri...