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Prima, durante e dopo la gravidanza

 

Cesareo per scelta. Parte terza

Come prepararsi psicologicamente all'evento? Dubbi, consigli sul parto e qualche informazione per migliorare la degenza in ospedale.
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FedericaT
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da FedericaT » 9 mag 2013, 17:39

Mahhhhh....non si può fare il cesareo con l'anestesia totale e svegliarsi quando è tutto finito ??? :fischia
Ho paura che l'epidurale poi non funzioni...ho letto tante testimonianze di donne disperate che l'epidurale non ha fatto effetto ed hanno fatto parti terrificanti....io voglio evitarlo assolutamente!!!
Non ce la faccio a pensare alle ore di travaglio...parlate di 30 ore...ma son quasi due giorni...ma come si fà? Io piango per un taglio con la carta...sono una cagasotto...voglio l'anestesia anche per l'igiene dentale!!!
Forse tutta questa paura deriva dalla paura di avere un figlio e non farcela...forse devo pensare a questo...
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ba1976
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da ba1976 » 10 mag 2013, 11:25

federica facciamo una cosa... ti rilassi, poi quando avrai un test di gravidanza positivo, ne riparliamo. tanto noi siamo sempre qui...
perchè al momento hai tantissime paure (che avevo anche io eh, esattamente come te) ma poco alla volta le supererai, inutile pensarci ora...
io odio gli aghi ma gli esami del sangue li ho comunque fatti ogni mese, e con cesareo aghi te ne mettono fra flebo, spinale, ecc.

moltissime donne superano tutte le loro paure ataviche (dolore, sangue, ecc) proprio con il parto.

dopodichè le paure tornano tutte (cioè non parlatemi di iniezioni o roba simile o anche solo di un neo benigno che dovrei togliere perchè mi dà fastidio perchè Stella ci va sempre attorno quando la metto con la fascia sulla schiena... non ce la faccio!!!)

il parto (naturale, epidurale, cesareo che sia) fa passare tante paure, va tutto in secondo piano... col parto naturale perchè (dicono) sai che ogni dolore è uno in meno che ti porta a tuo figlio, col cesareo perchè qualsiasi sofferenza è affrontabile tenendo giù tuo figlio in braccio. davvero.
Ba e le sue bimbe: Gaia (TC a 41+1 il 2 luglio '06) e Stella (TC a 38+3 il 18 maggio '12)
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da Antolina80 » 10 mag 2013, 11:55

FedericaT ha scritto:Mahhhhh....non si può fare il cesareo con l'anestesia totale e svegliarsi quando è tutto finito ??? :fischia
Ho paura che l'epidurale poi non funzioni...ho letto tante testimonianze di donne disperate che l'epidurale non ha fatto effetto ed hanno fatto parti terrificanti....io voglio evitarlo assolutamente!!!
Non ce la faccio a pensare alle ore di travaglio...parlate di 30 ore...ma son quasi due giorni...ma come si fà? Io piango per un taglio con la carta...sono una cagasotto...voglio l'anestesia anche per l'igiene dentale!!!
Forse tutta questa paura deriva dalla paura di avere un figlio e non farcela...forse devo pensare a questo...
Allora, andiamo con ordine.
Tu in sostanza vorresti addormentarti e svegliarti con un bambino tra le braccia fresca come un fiore. Forse non hai mai dovuto fare anestesie totali per fortuna, perchè dopo un'anestesia totale non è che stai proprio benone...Comunque adesso la totale non si fa quasi mai, visto che è molto più sicuro operare con il paziente vigile.
L'anestesista che ti fa la spinale per il cesareo è lo stesso che ti fa l'epidurale per il naturale, quindi se è un cane di dottore resta un cane in tutti e due i casi.
Può succedere che l'epidurale non faccia effetto come può succedere che durante il cesareo ci siano complicazioni come può succedere che c'è traffico e non arrivi in ospedale in tempo e partorisci in macchina.... insomma visto che nascono un sacco di bambini ogni giorno le casistiche sono infinite! Se vuoi la garanzia del parto perfetto non l'avrai mai.
Io personalmente non conosco NESSUNA che si sia fatta 30 ore di travaglio. La fase dilatante, correggetemi se sbaglio, può durare al massimo circa 12 ore in una primipara. Le contrazioni che si avvertono prima possono durare 30/40 ore o anche di più, ma sono preparatorie quindi di intensità minore e più diluite nel tempo. Nel mio caso ho avuto parecchie contrazioncine durante tutto l'ultimo mese di gravidanza, talvolta anche abbastanza dolorose, il travaglio invece è partito all'improvviso con contrazioni forti e regolari. Mi sono fatta un'oretta a casa e 4 in ospedale. In 5 ore totali di sofferenza è nata mia figlia! :hi hi hi hi Che poi le prime 2/3 ore erano gestibili, tra una contrazione e l'altra ridevo e scherzavo, poi c'è stata 1 oretta e mezza di paura e delirio in cui non parlavo, ma emettevo suoni gutturali :ahah e una mezz'oretta di spinte, assolutamente tranquille. Finito.
E comunque i dolori di un travaglio di 12 ore non sono quelli di un travaglio di 3.
Io ho cambiato dentista 20 volte perchè la sofferenza per la pulizia dei denti era tale che fatta quella le volte dopo non andavo più. Non parlarmi di taglietti con la carta perchè quando mi capita mi schiaccio talmente tanto il dito che diventa blu! Eppure ho partorito senza epidurale. Non me lo spiego nemmeno io a volte. E' un dolore che non ho mai provato in vita mia e che non ricordo più, non è paragonabile a nulla che abbia già provato. Non sono dolori mestruali, non è una martellata sul dito (sì mi è capitato :impiccata: ) non è come stirarsi la mano (okkey sono una persona molto distratta!)...è un dolore a sè.
Evitare il dolore è possibile, ma non ci sono garanzie che tutto vada come previsto, la casualità va tenuta in conto.
Riguardo alla paura di avere un figlio...ecco forse il punto è questo. Tralasciando il problema parto, che come dicevo è una parte infinitesimale nel percorso di una madre, un figlio comporta inevitabilmente dei sacrifici. Tocca pulire quando vomita anche se ti vengono i conati, tocca star sveglie la notte anche dopo settimane senza aver dormito, tocca arrivare in ritardo in ufficio perchè il pargolo ha rigurgitato la colazione sulla camicia appena stirata...
Se mi chiedi se ne vale la pena la mia risposta, come quella di qualunque madre qua dentro, è che un solo sorriso di mia figlia vale ogni goccia del mio sangue, ogni minuto di sonno perso, ogni singolo dolore del parto.
Se il mio armadio è pieno non vuol dire che la mia testa sia vuota.
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da Antolina80 » 10 mag 2013, 12:00

Oddio scusate il papiro! :urka Mi son fatta trasportare!!! :hi hi hi hi
ba1976 ha scritto:
moltissime donne superano tutte le loro paure ataviche (dolore, sangue, ecc) proprio con il parto.
ecco io la paura più grande che avevo era "e se mi viene da vomitare??" :freddo ero veramente terrorizzata. E cosa è successo appena arrivata in sala parto? :che_dici 2 volte. Subito dopo ho pensato: "ma di che cavolo mi preoccupavo io?!!!!!" :ahaha
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da ba1976 » 10 mag 2013, 12:07

antolina :bacetto che bel post :emozionee
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da Zzz... » 10 mag 2013, 12:38

Io non so come fate a dire che il dolore di un parto di 12 ore non è quello di uno di 3 ore, mah!
Il mio travaglio è durato 16 ore ed è perfettamente normale per una primipara, e 16 ore si sentono tutte, perché se anche le prime ore sono più gestibili, si arriva alle ultime distrutte e stanchissime, proprio quando servirebbe invece avere tutte le forze disponibili. Io dopo questa esperienza ho preferito non ripetere e dato che già alla fine della seconda gravidanza ero stanchissima ho fatto un cesareo, che è doloroso anche quello, ma almeno non è faticoso.
Purtroppo non è possibile avere un figlio senza soffrire per nulla. In ogni caso ne vale sicuramente la pena e sarebbe un peccato privarsi della gioia di un figlio per il timore del dolore.
Secondo me non ha neanche molto senso leggere le esperienze altrui perché ogni parto è a sé, tu FedericaT inizia a risolvere i tuoi dubbi sulla maternità in generale, poi vedi di restare incinta, e poi avrai nove mesi per informarti e decidere con il tuo medico su quale è l'opzione migliore per te. E' normale cambiare idea su tante cose quando ci si ritrova incinte e quel bambino solo sognato ora c'è davvero e sta per nascere! Vivi questa esperienza con serenità perché la nostra generazione, per fortuna, ha a disposizione molte opzioni per limitare i pericoli e il dolore del parto, quindi comunque vada soffrirai molto meno di quanto soffrivano le nostre mamme.
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da floddi » 10 mag 2013, 12:50

Zzz... ha scritto:Io non so come fate a dire che il dolore di un parto di 12 ore non è quello di uno di 3 ore, mah!
Il mio travaglio è durato 16 ore ed è perfettamente normale per una primipara, e 16 ore si sentono tutte, perché se anche le prime ore sono più gestibili, si arriva alle ultime distrutte e stanchissime, proprio quando servirebbe invece avere tutte le forze disponibili. Io dopo questa esperienza ho preferito non ripetere e dato che già alla fine della seconda gravidanza ero stanchissima ho fatto un cesareo, che è doloroso anche quello, ma almeno non è faticoso.
Purtroppo non è possibile avere un figlio senza soffrire per nulla. In ogni caso ne vale sicuramente la pena e sarebbe un peccato privarsi della gioia di un figlio per il timore del dolore.
Secondo me non ha neanche molto senso leggere le esperienze altrui perché ogni parto è a sé, tu FedericaT inizia a risolvere i tuoi dubbi sulla maternità in generale, poi vedi di restare incinta, e poi avrai nove mesi per informarti e decidere con il tuo medico su quale è l'opzione migliore per te. E' normale cambiare idea su tante cose quando ci si ritrova incinte e quel bambino solo sognato ora c'è davvero e sta per nascere! Vivi questa esperienza con serenità perché la nostra generazione, per fortuna, ha a disposizione molte opzioni per limitare i pericoli e il dolore del parto, quindi comunque vada soffrirai molto meno di quanto soffrivano le nostre mamme.
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da Antolina80 » 10 mag 2013, 16:51

Zzz... ha scritto:Io non so come fate a dire che il dolore di un parto di 12 ore non è quello di uno di 3 ore, mah!
Io ho provato solo il parto "rapido" diciamo e quindi non ho metri di paragone personali, posso dirti solo che per 2 ore le contrazioni erano continue, non c'era pausa tra una e l'altra, mentre qualcuna delle mie colleghe pre parto che si sono fatte 12 o 13 ore di contrazioni, tra una e l'altra riuscivano addirittura a dormire!! :urka :pensieroso
Poi ho le testimonianze di quelle che si erano fatte 12 ore per la prima gravidanza e 2 o 3 ore per la seconda....mi è stato riferito che nel primo caso l'intensità è minore, ma chiaramente arrivi alle spinte stanca e spossata, mentre nel secondo l'esperienza è molto più intensa, ma devi resistere per meno tempo. Non credo che sia meglio un caso rispetto ad un altro, è soggettivo. Per come sono fatta io, meglio fuori il dente fuori il dolore, un bello strappo e via. Altre mi hanno detto che preferivano il travaglio un po' più lungo in cui riuscivano ogni tanto a prendere fiato. In ogni caso il dolore è troppo soggettivo per riuscire a quantificarlo...
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da Zzz... » 10 mag 2013, 18:39

Antolina80 ha scritto:
Zzz... ha scritto:Io non so come fate a dire che il dolore di un parto di 12 ore non è quello di uno di 3 ore, mah!
Io ho provato solo il parto "rapido" diciamo e quindi non ho metri di paragone personali, posso dirti solo che per 2 ore le contrazioni erano continue, non c'era pausa tra una e l'altra, mentre qualcuna delle mie colleghe pre parto che si sono fatte 12 o 13 ore di contrazioni, tra una e l'altra riuscivano addirittura a dormire!! :urka :pensieroso
Poi ho le testimonianze di quelle che si erano fatte 12 ore per la prima gravidanza e 2 o 3 ore per la seconda....mi è stato riferito che nel primo caso l'intensità è minore, ma chiaramente arrivi alle spinte stanca e spossata, mentre nel secondo l'esperienza è molto più intensa, ma devi resistere per meno tempo. Non credo che sia meglio un caso rispetto ad un altro, è soggettivo. Per come sono fatta io, meglio fuori il dente fuori il dolore, un bello strappo e via. Altre mi hanno detto che preferivano il travaglio un po' più lungo in cui riuscivano ogni tanto a prendere fiato. In ogni caso il dolore è troppo soggettivo per riuscire a quantificarlo...
Appunto, è soggettivo, e inoltre non si può scegliere se avere un parto lento o un parto veloce, quindi non stiamo a fare le classifiche di cosa è meglio o di chi soffre di più o di meno perché non ha alcun senso.
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da Zzz... » 10 mag 2013, 18:44

Che poi cosa vuol dire che un parto lungo è meno intenso? La dilatazione è dolorosa per tutte, non è che se dura di più allora come dolore è meno intenso, dato che comunque a 10 cm bisogna arrivarci lo stesso. E' lo stesso dolore solo che dura molto più a lungo e quindi stanca anche molto di più.
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da crucchina79 » 10 mag 2013, 18:59

Ci son tanti fattori, fra cui la soglia di sopportazione del dolore, le circostanze esterne (tipo che ostetrica e medici ti trovi), se ti inducono il parto o meno, se ti danno l'ossitocina, se puoi muoverti come vuoi o meno....
Io ho fatto un parto lungo, ma tornando indietro lo rifarei tutto, di certo non vorrei mai e poi mai fare un cesareo... ho il terrore dell'anestesia, della spinale e di morire sotto i ferri. Quando dopo il parto mi han dovuto fare un piccolo raschiamento per del materiale che mi era rimasto nell'utero in anestesia totale ho pianto per un ora dalla paura di non svegliarmi più... per cui non me l'andrei mai a cercare.
Appunto e soggettivo... piuttosto mi faccio 30 ore di travaglio!
Secondo me è importante scegliere bene la struttura dove partorire e parlare molto con il proprio gine ed anche sentirne altri se non si è convinti, farsi spiegare i pro ed i contro ed i possibili rischi e poi decidere consapevolmente ed informate.
E non ascoltare troppo i racconti dei parti altrui sia perché è, appunto, soggettivo, sia perché alle volte nel raccontare si enfatizza qualcosa rispetto ad un'altra e non si può essere oggettivi del tutto.

Per cui non pensarci troppo adesso, quando sarà il momento valuterai insieme al tuo medico ed anche confrontandoti qui se vorrai :sorrisoo
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da laura s » 10 mag 2013, 20:48

Io ho fatto il primo parto con dilatazione da manuale, 1 cm all'ora, e il secondo invece da 5 a 10 cm e uscita bambino di 3825 in 22 minuti. Per me è imparagonabile. Il parto lento è stancante da morire, è come fare la maratona di New york senza allenamento, il dolore è molto intenso e le ore su ore pesano (anche se dopo le prime 5 h ho fatto la partoanalgesia quelle 5 h sono state molto molto toste, ho vomitato l'impossibile e è stato un travaglio di schiena che è il più fastidioso), ma passare da 5 a 10 e partorire in 20 minuti è come essere squartati, io credevo di morire.
Detto questo, sai quali sono i giorni più belli della mia vita?? Ovviamente quei due lì, come per tutte... :emozionee
E allora forse forse chissà, il dolore non è poi così importante in fondo. Anche se mentre sei lì, un attimino di "ma chi chezz me l'ha fatto fare?" è legittimo eh... ma poi passa.
Anche io sono fifonissima del dentista, ma non è la stessa cosa. Se ogni volta che fai la pulizia dal dentista vincessi un viaggio indimenticabile a scelta, scommetto che ci andresti volentieri. E un figlio, non serve dirlo, è molto molto meglio come ricompensa! :ok
Poi se vorrai un TC farai un TC, ma aspetta a vedere come ti sentirai al riguardo quando sarà il momento di decidere... :incrocini :incrocini
Io non ti piaccio? Eppure sei sempre a guardare e giudicare tutto ciò che faccio. Sai il dizionario come definisce una persona del genere? FAN

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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da FedericaT » 11 mag 2013, 15:28

Grazie mille per le vostre risposte! :sorrisoo
Seguirò il vostro consiglio...cercherò di non pensarci e di concentrarmi sulle mie ambivalente: vorrei un figlio ma sono terrorizzata dall'idea...e quindi vivo una contraddizione!
Per adesso anche questo mese non è andata e mi sta iniziando il ciclo quindi per ora il parto resta un'eventualità lontana :ok
Quando e se resterò incinta allora penserò al da farsi...immagino che anche il cesareo non sia una passeggiata e l'idea di svegliarmi come una rosellina col pargolo bello profumato in braccio è un'immagine da soap opera...la vita è un'altra cosa :sorrisoo
Se continuerò a sentirmi così anche durante la gravidanza chiederò alla mia psico di farmi foglio per il cesareo...e via...
Grazie...di cuore :cuore
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da crucchina79 » 11 mag 2013, 17:50

quando sarà una realtà sarà tutto diverso, perché pur di averlo fra le tue braccia sarai disposta ad affrontare un parto o un TC.... te lo assicuro!
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Re: R: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da Dionaea » 4 dic 2015, 21:45

Non c'è piú nessuna che frequenta questo topic?
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da primomaggio » 5 dic 2015, 8:21

Io ho fatto un parto operativo abbastanza antipatico e un cesareo programmato per presentazione podalica (con corsa in ospedale per travaglio avviatosi prima della data fissata per l'intervento). Per la mia esperienza, un cesareo per scelta non lo consiglierei...ma non per motivi ideologici, ma perché per me il post operatorio non è stata una passeggiata ed è faticoso occuparsi di un bambino neonato in quelle condizioni. Ora nemmeno dopo il parto naturale ero un fiore, ma diciamo che se penso a un naturale quella è un'eventualità, è più facile che si esca dalla sala parto sulle proprie gambe, col cesareo no, per forza di cose.
Quanto a tutto il resto, dal punto di vista psicologico, l'applicazione del catetere non è stata più simpatica delle visite durante il travaglio....anzi, io che di interventi ne ho fatti due devo dire che per me il catetere è molto spiacevole. In ognuna delle due situazioni ho sentito di dovermi adattare alle scelte dei medici e del personale. Però vabbe', si fa, io non ho dato di matto durante il travaglio, ero collaborante e lucida, come durante il cesareo non sono andata via di testa quanto ho sentito che facevo fatica a respirare... l'ho detto e mi han detto che era normale e mi hanno avvicinata la maschera per l'ossigeno. Però sebbene io abbia un ricordo molto dolce della nascita del mio secondogenito, sono contenta di aver fatto il cesareo col secondo perché l'idea di farne un altro non mi entusiasmerebbe, e poiché io temerei moltissimo il vbac, me lo cuccherei di sicuro. Dopo il primo parto l'idea di partorire nuovamente non mi preoccupava per me, onestamente, invece avevo un po' paura per eventuali problemi al bambino, visto che il primo porello ha faticato un po' ed eravamo preoccupati per lui negli attimi prima che uscisse.
Del secondo sono stata molto contenta che sia nato quando ha deciso lui, l'idea di tirarlo fuori all'improvviso mentre magari lui si faceva una pennica mi faceva molta tristezza... mi sembrava un modo brusco di interrompere la sua gestazione. Io sono convinta che questo mi abbia aiutato molto a vivere al meglio l'esperienza del cesareo, perché io non ne ero affatto contenta, anzi, ero terrorizzata fino a pochi giorni prima.

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Re: R: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da Dionaea » 5 dic 2015, 9:35

Grazie Primomaggio.
Non è che l'idea di un'operazione con procedure e rischi annessi e connessi mi alletti. Così come mi preoccupa avere uno squarcio nella pancia e un neonato in camera 24/24 (io chi ha introdotto il rooming in obbligatorio lo ammazzerei di legnate :fischia ).
D'altro canto non so che farci, a me il naturale continua a terrorizzare e a schifare. È troppo imprevedibile in termini di durata, intensità, modalità, complicanze, operatività, condizioni post partum.
Che poi al 99% sono tutte paranoie inutili perché non mi sarà certo concesso scegliere. Se sarà un tc programmato sarà x necessità. Altrimenti si aspetterà che parta da solo e vedremo come andrà (x rendere l'idea, sono arrivata a sperare in un parto complicato x poter poi fare tc coi successivi senza essere additata di essere una pazza capricciosa). Se non ci pensassi affatto sarebbe meglio.
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Re: R: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da Dionaea » 5 dic 2015, 9:39

Ah, rispetto al bimbo tirato fuori all'improvviso durante una pennica, mi fa molta ma molta più tristezza il bimbo costretto a subirsi travagli di 10/16/24ore per poi magari rimanere incastrato ed essere spinto fuori da una kristeller o tirato fuori con una ventosa. Senza contare i farmaci che si è dovuto sorbire in tutte quelle ore. Con tc, in 5minuti è fuori. Da quando incidono l'utero poi è proprio questione di poco.
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Re: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da primomaggio » 5 dic 2015, 10:32

Eh Dionaea, io invece penso che il rooming in sia una bella cosa. Io ho avuto il secondo in camera da subito e ne sono stata felicissima. Anzi, sono stata molto rassicurata dal fatto che appena nato il mio bimbo sia stato accompagnato da papà e che lui abbia assistito alle prime visite... e che me l'abbiano dato appena sono rientrata dalla sala operatoria, l'ho trovato in camera ad aspettarmi in braccio a mio marito. Dopo anni che l'ho aspettato e 9 mesi nella mia pancia, col cavolo che lo mollavo a qualcun altro, ma che scherziamo?? Io comunque non mi riferivo alla degenza, durante la quale sono stata assistita più che bene... mi facevano muovere per favorire la ripresa (e devo dire che rispetto a quando fui operata alle ovaie in laparoscopia che stetti tanto ferma, muovermi ha effettivamente velocizzato il recupero), ma ero cesareizzata e mi hanno aiutata e se c'era da dare antidolorifici, non li elemosinavano. Ma lo squarcio ce l'hai... e che cavolo. È a casa che per quanto tu possa avere un partner attento, hai un neonato che dipende da te in tutto e per tutto. Io poi ho anche un altro figlio e e tanto tempo per stare buonina a riposarmi non ne ho avuto... da un lato bene, sicuramente ha giovato perché non ho certo avuto tempo di soffermarmi a pensare, dall'altro... be' vedere mamme che dopo un giorno si siedono normalmente resta ancora motivo di invidia.
Quanto al bimbo, il primo è uscito con la kristeller e la ventosa, infatti io ho detto che al secondo parto mi preoccupava questo aspetto più che quel che avrei subito io... però per me avere avuto la certezza di non aver precorso i tempi è stato importante, così come partire di notte, chiedendomi se fosse giunto il momento... brrrr, io tremavo all'idea di presentarmi la mattina del 3/1 dopo una dieta a base di brodo, due (due!!) clisteri e che so altro... invece la sera prima ero a casa a guardare in tv un film natalizio, ho dato la buonanotte al mio bambino e la mattina dopo al suo risveglio del tutto inaspettatamente c'era la nonna che proprio in quel momento stava ricevendo la fatidica telefonata. Senza contare che il giorno fissato per l'intervento hanno avuto un sacco di urgenze e avevano programmato 4 cesarei... quindi avrei sicuramente dovuto aspettare ore per andare sotto i ferri, digiuna e terrorizzata... ma anche no!!
Forse dovresti smettere di pensarci, quel che sarà sarà... io ho scelto con cognizione l'ospedale dove partorire e in un caso o nell'altro sapevo che la loro politica è il rispetto di mamma e figlio, ero molto fiduciosa e ti assicuro avere fiducia in chi ti assiste in quei momenti è la parte grossa. Io col primo ho avuto la fortuna di trovare in turno il mio ginecologo e questo mi ha rassicurata perché avevo molta stima di lui, ho accettato le sue scelte e non sono andata via di melona quando mi ha detto "adesso ti aiutiamo", ho pensato "qualsiasi cosa pur di mettere fine a sta cosa". Ma ti assicuro che più il tempo passa, meno ci penso a come è nato, anzi, grande com'è non mi capacito di averlo avuto nella mia pancia.
Ultima cosa, nel secondo ospedale la ventosa non ce l'hanno, hanno uno strumentino che si chiama kiwi molto meno invasivo, la ventosa dovrebbe essere vietata quel che so io.
Secondo me si dà troppa importanza al parto, come esce esce.

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Re: R: Cesareo per scelta. Parte terza

Messaggio da Dionaea » 5 dic 2015, 11:16

:freddo
:buuu
Sei arrivata per cambiare tutta una vita 2016 e 2019

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