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partorire in casa

Inviato: 1 set 2008, 23:55
da silviap
ciao a tutte il mio compagno ha parlato con un amico la cui compagna a di recente partorito in casa con l'assistenza dell'ostetrica e ne erano entusiasti per via dell'intimità e del immediato attaccamento al seno per il neonato.
Chi di voi ha un'esperienza simile? Cosa ne pensate?
Il mio fidanzato è allettato da questa idea ma a me spaventa un po'..... :domanda :domanda :domanda :domanda :domanda

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 9:30
da Deb
io vorrei provare,ma essendo un VABC non so ancora..una mia amica l'ha fatto,s'è trovata da Dio!

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 9:38
da Savina
Io non lo farei mai... ho avuto qualche problemino durante il parto (poi si è risolto, ma con il tempestivo intervento del ginecologo e del primario...) ero ad un passo dal cesareo urgentissimissssssssssssssimo, poi mi han fatto la ventosa... e tutto questo con una gravidanza ESEMPLARE che non dava adito a nessuna complicazione...
Secondo me troppi sono i fattori che possono metterci lo zampino in un parto, e sapere di poter essere assistita al meglio, e nel minor tempo possibile, mi farebbe di nuovo affrontare il tutto con una sicurezzae una tranquillità molto forte... Comunque questa è solo la mia opinione basata sull'esperienza...

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 9:53
da floddi
Io mai e poi mai.
la mia gravidanza è stata fisiologica, bimbo cefalico, esami ok....quindi potevo partorire in casa.
Miki sarebbe morto. io una responsabilità del genere non la vorrei mai.
Oguna della propria vita fa quello che vuole....ma spesso ci si dimentica che nel parto ci sono in gioco due vite.
e qui mi fermo.

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 10:13
da Pollon_z
io mai e poi mai..
leo non ha mai dato problemi in gravidanza, mai una nausea, nemmeno tanti calci, poi il parto un disastro, se non fossi stata in ospedale probabilmente sarebbe nato con grossi problemi visto che non usciva e i battiti rallentavano.
hanno dovuto usare una maledettissima ventosa ma a detta della mia pediatra era molto meglio che procedessero al cesareo d'urgenza.
oltretutto non ho interesse a far sentire a tutto il vicinato che sto partorendo :che_dici

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 10:24
da Cinf@
floddi ha scritto:Io mai e poi mai.
la mia gravidanza è stata fisiologica, bimbo cefalico, esami ok....quindi potevo partorire in casa.
Miki sarebbe morto. io una responsabilità del genere non la vorrei mai.
Oguna della propria vita fa quello che vuole....ma spesso ci si dimentica che nel parto ci sono in gioco due vite.
e qui mi fermo.
quoto e straquoto

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 11:04
da Savina
Vedo che siamo state tutte sulla stessa barca :che_dici

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 12:07
da scarlet
anche per me ilparto sarebbe stato possibile visto come sono andati entrambi, ma ho pensato al post per i bimbi e ho preferito l'ospedale..non si sa mai....

però con pietro piccino sarebbe stato stupendo poter avere lea in casa...è andata poi così veloce e stra facile che pietro avrebbe vissuto in un altro modo questo evento..e. noi pure...i giorni in H sono stai difficili per tutti come malinconia e tristezza...

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 12:13
da floddi
scarlet ha scritto:anche per me ilparto sarebbe stato possibile visto come sono andati entrambi, ma ho pensato al post per i bimbi e ho preferito l'ospedale..non si sa mai....

però con pietro piccino sarebbe stato stupendo poter avere lea in casa...è andata poi così veloce e stra facile che pietro avrebbe vissuto in un altro modo questo evento..e. noi pure...i giorni in H sono stai difficili per tutti come malinconia e tristezza...
Vero Scarlet!
però lo puoi solo DOPO avere vissuto l'esperienza.

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 12:17
da scarlet
eh già....io cmq sceglierei cmq l'ospedale...

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 12:58
da miky74
Io ricordo un racconto del parto di una Gollina che ha partorito in casa e che per poco ci lascia le penne.......Un racocnto molto recente per altro, ora provo a cercarlo.....

Abbiamo la possibilità di partorire in Ospedale, gratuitamente, in sicurezza, perchè incaponirsi e mettere a rischio la propria vita e quella del piccolo ???? :domanda

forum/viewtopic.php?f=8&t=19596

:bacio :incrocini

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 13:03
da floddi
miky74 ha scritto:Io ricordo un racconto del parto di una Gollina che ha partorito in casa e che per poco ci lascia le penne.......Un racocnto molto recente per altro, ora provo a cercarlo.....

Abbiamo la possibilità di partorire in Ospedale, gratuitamente, in sicurezza, perchè incaponirsi e mettere a rischio la propria vita e quella del piccolo ???? :domanda

forum/viewtopic.php?f=8&t=19596

:bacio :incrocini
perchè riescono a far passare il messaggio: parto in casa =brava mamma, mamma migliore.
le nostre nonne morivano di parto, ci dicono che noi siamo fortunate...ed invece c'è chi vuole farci tornare indietro.
io non le capirò MAI.

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 13:15
da miky74
:domanda si capisce il link ????

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 13:31
da Boomie75
partorire in casa??? NEPPURE SE MI PAGASSERO.
Quoto tutte, il parto è un terno al lotto non lo puoi sapere prima come andrà, meglio essere preparati ad ogni evenienza, cosa che in casa mi sembra un po' ardua... :che_dici
Anzi io nella scelta dell'ospedale oltre al reparto di ostetricia mi sono informata bene anche su quello di neonatologia.

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 13:37
da miky74
:ok giustissimo
No agli ospedali senza patologia neonatale :ok

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 13:47
da laura s
Sono d'accordissimo con voi... parto in ospedale... facile dire "E' stato tutto meraviglioso" a posteriori... e se ci fossero state complicanze? Al mare la mia vicina di casa è morta partorendo in casa, una quindicina d'anni fa, e non sapete la figlia che impressione che mi fa ogni volta che la vedo... E' uguale a lei, è cresciuta senza mamma per un capriccio... :buuu

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 14:04
da Ransie
Anch'io sono per il no, non si sa mai qualche complicazione improvvisa.... no no no....

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 14:11
da iaua
Parto in ospedale con reparto di patologia neonatale.
L'ospedale dove ho partorito è certificato come "Amico del bambino". Il travaglio si può fare anche in piedi, muovendosi per la stanza, i cavi del monitoraggio sono lunghi.
In sala parto, se il parto è naturale, il papà può assistere, se il bambino non ha problemi te lo appoggiano sulla pancia appena nato e puoi iniziare ad allattare subito (favorisce le contrazioni per il secondamento della placenta). Lo portano via solo un attimo per lavarlo e vestirlo (il papà va con lui) e poi lasciano tutti e tre in una stanzetta in osservazione prima di riportarti in camera. Se vuoi c'è il rooming-in 24h su 24 e la stanzetta per l'allattamento e il cambio\bagnetto adiacente la camera.
Se arriverà il secondo bimbo di sicuro partorirò nello stesso ospedale, mi dispiacerà lasciare Oskar per un paio di giorni ma la tranquillità e la sicurezza non hanno prezzo. Se sanno che hai un altro bimbo a casa ti dimettono il prima possibile.

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 14:14
da ciao78
Io abito in Olanda dove il parto in casa e' molto diffuso. Qui lo propongono, credo soprattutto per questioni economiche, con l'idea che si garantisce l'intimita' e il naturale evolversi del parto. Per quanto ne so le statistiche dicono che non c'e' differenza tra la percentuale di parti che non vanno bene a casa e in ospedale. Nel momento in cui vedono che un parto non sta andando per il verso giusto ti trasferiscono in ospedale.
Detto questo con la prima gravidanza non ho avuto un rapporto positivo con le ostetriche e se all'inizio pensavo alla possibilita' di farlo in casa poi non ho avuto dubbi sulla scelta dell'ospedale. Ora con la seconda gravidanza ho cambiato le ostetriche e mi sta ritornando un po' la voglia anche se il mio compagno non e' d'accordo e quindi non credo che sara' un'opzione praticabile. Se penso al mio primo parto devo essere sincera che non ho subito l'ospedale, nel senso che ero completamente concentrata su me e la mia bimba, quindi non me ne fregava proprio niente del colore delle pareti della stanza che ci fosse o meno il mio letto o che persone amiche mi potessero venire a trovare (anzi in quel momento volevo solo andrea). Invece nel post parto il fatto di tornare subito a casa (Cecilia e' nata alle 9.00 e alle 11.00 ero a casa) e' stata una cosa molto importante e bella. Devo dire che se fossi in Italia potrei pensare al parto in casa soprattutto per questa ragione, perche' se la mamma e il bimbo stanno bene, il dopo in ospedale puo' essere fastidioso, pero' credo che volendo si possa torare a casa firmando e facendo controllare il bimbo e la mamma da pediatra e medico, cosa che in olanda avviene attraverso una specie di ostetrica, che pero' non lo e', che ti segue i primi giorni a casa, la cui preparazione non e' comunque paragonabile a un dottore.
Alla fin fine, se le cose vanno bene come nel primo parto (14 ore tutto nella norma) potrei partorire in casa, ma allo stesso modo potrei partorire in ospedale perche' non ne ho risentito in termini di intimita'.
Comunque io capisco il partorire a casa se e' una cosa che ci si sente, in cui si pensa intimamente che sia la soluzione migliore, in termini psicologici e sanitari, per se e il proprio bimbo. SOno anche convinta che in parte ci sia il concetto che chi partorisce in casa sia piu' bravo. Qui mi e' capitato di sentire dire "io ho partorito senza neanche un urlo" e l'ostetrica che mi ha seguito durante il parto nella fase delle spinte mi ha detto di non urlare, io ovviamente non ho preso minimamente in considerazione la cosa e ho continuato a fare come mi veniva e cecilia in mezzora era fuori.
Comunque sia buon parto!

Re: partorire in casa

Inviato: 2 set 2008, 23:18
da Roblin
Una mia amica, che allora abitava in un'altra città, ha partorito entrambe le volte a casa, seguitissima dalle ostetriche e con precauzioni e accorgimenti vari. E' andato tutto bene, certo l'idea affascina, ma... io non me la sono sentita la prima volta, e non me la sentirei adesso. Possono succedere mille cose anche se fino a quel momento è andato tutto bene, ed è meglio essere in una struttura dove, se c'è necessità, il personale possa intervenire tempestivamente. Poi ci sarebbe da approfondire un altro discorso, legato a questo... in quanti ospedali il parto è veramente considerato come un evento naturale, fisiologico per una donna, e non viene troppo medicalizzato o, in alkcuni casi, considerato come una malattia? quanti medici rispettano veramente i tempi, i ritmi e le esigenze della mamma e del bimbo che sta venendo al mondo? nell'ospedale dove è nata mia figlia mi son trovata bene, ma era tutto troppo medicalizzato, per certi aspetti. per questo secondo bimbo che deve arrivare, farò qualche giro in più...
Roberta