
La terza volta avevo preparato giusto i vestiti per il piccolo, che è una cosa carina e dolce, immaginare cosa si metterà, cosa avrà addosso per le prime foto e per tornare a casa...
Dico la mia su vari argomenti che ho letto:
A me non piacciono le creme per il sederino, ho smesso subito di usarle perché impiastricciavano, e mi sembrano più un fastidio che altro. A meno che non ci siano irritazioni o arrossamenti, chiaro. Sui pannolini, la misura 1 se il vostro bimbo nasce a termine è inutile, è una misura pensata per i bimbi prematuri. Un neonato di 3 kg può mettere direttamente la 2. Sui pannolini lavabili, li ho usati ma li trovo comodi solo quando i bimbi sono più grandi e fanno cacca "solida" che si stacca dalla superficie del pannolino. Per i lattanti che fanno cacca liquida, ne fanno poca e spesso, li trovo troppo scomodi. Invece durante la fase di spannolinamento sono eccezionali, proprio per far capire al bimbo che farla addosso = bagnarsi, quindi deve comunicarlo prima...

Io ho intenzione di restare in ospedale il minimo indispensabile, firmare per uscire e tornare a casa (tanto, appunto, siamo qui di fianco). Idem andare in ospedale il più tardi possibile (compatibilmente con il fatto che è il quarto parto naturale, non posso prendermela troppo comoda...). Quindi per me vestiti comodi, poca roba, vorrei evitare di usare camicie da notte e vestaglie perché mi fanno sentire ridicola e a disagio. Vecchie magliette e pantaloni della tuta vanno benissimo. Ad ogni modo mia nonna mi ha regalato per Natale una camicia da notte blu APPOSTA per andare in ospedale... Sicuramente non sa che ho uno scatolone di camicie da notte, canottiere e vecchi pigiami che non metto mai! Tuta forever!!

Mi rifiuto anche di mettere mutande usa e getta, o quei pannoloni giganteschi da incontinente che ti danno dopo il parto! Prenderò qualche assorbente con le ali, piuttosto li cambio più spesso ma non ho intenzione di camminare a gambe aperte con quella roba scomoda in mezzo ... Insomma, voglio sentirmi me stessa e non essere più vulnerabile e più ridicola di quanto non sia necessario. Le altre volte mi son rimessa in piedi subito, compatibilmente con trasfusioni, ferro, flebo (mi han fatto di tutto), comunque ero in grado di badare a me stessa e al bambino, tornare a casa, andare a "presentare" il nuovo nato ai nonni già dopo un paio di giorni, far la spesa, guidare la macchina... non ho alcuna intenzione di fare la "malata", o meglio, ho intenzione di farmi coccolare da tutta la famiglia ma non di subire tempi, decisioni, protocolli dei medici. (quanto li amo)

Latte artificiale non ne ho mai preso, immagino che abbiate esperienze pregresse per pensare di averne bisogno, altrimenti non capisco perché pianificarlo. Statisticamente è più probabile non doverne fare uso. Il ciuccio i miei figli non l'hanno voluto, ed io non ho insistito. Chissà, se stavolta nasce una bimba inconsolabile che ne ha assolutamente bisogno ne comprerò uno! Le garze per l'ombelico le ho messe via, pulite, insieme ai vestiti taglia mini mini mini, e dovrò ritirarle fuori (non quelle usa e getta, ma di cotone, lunghe lunghe, che si sterilizzano e si "arrotolano" intorno alla pancia). Dovrò pulire l'ovetto del trio, ma il passeggino su cui si montava è stato buttato da tempo, quindi penso che la piccola andrà direttamente infagottata nel passeggino da bimbi più grandi, che è ancora valido e tutto reclinabile. Inoltre non posso occupare troppo spazio in automobile... Mi è arrivata la macchina nuova (Touran 7 posti)

Domani mattina ho 4 ore di incontri ed interviste con l'amabile collega milanese. Che voglia...

Notte a tutte!!!
