Prolasso : come muovermi per avere un cesareo
Inviato: 5 ott 2012, 17:23
Ho deciso di aprire questo post per sapere come muovermi in tempo per non trovarmi a rischiare di peggiorare la mia situazione.
Dopo il primo parto avvenuto 6 anni fa quasi, mi è stato diagnosticato un prolasso di primo grado. La mia ginecologa di prima mi hanno detto che è un prolasso vescicale ma io guardandomi in posizione accucciata vedo proprio il collo dell'utero per cui continuo a pensare che in affetti sia più un prolasso uterino. Il nuovo gine mi ha visitata e anche lui mi ha detto che l'utero è ok ... ma anche io mi sono accorta che da sdraiata risale mentre in posizione seduta o accucciata la cosa è diversa.
Ora tralasciando un attimo questo particolare (ne voglio parlare seriamente con il gine alla prossima visita) avendo già problemi a svuotare la vescica e avendo una leggerissima incontinenza la mia nuova gravidanza la vedo molto problematica per quanto riguarda il parto.
Il danno che ho è nato proprio per il mio precedente parto naturale, dove non mi hanno tagliata subito e mi hanno fatta massacrare a forza di spinte per poi accorgersi che la mia piccola aveva la mano sull'orecchio (e quindi non passava ... senza taglio ... fatto tardi dopo una lacerazione che non vi dico) e questo ha portato oltre al prolasso anche alla rovina degli addominali.
In questo stato credo sia più che lecito chiedere un cesareo (non avessi problemi io partoriei naturalmente senza farmelo dire due volte) perchè il mio terrore è di peggiorare ulteriormente la mia situazione con le spinte del nuovo parto.
Sapendo che molti ginecologi sono contrari, volevo sapere come potermi muovere se qualcuna si è trovata nella mia situazione. Grazie.
Dopo il primo parto avvenuto 6 anni fa quasi, mi è stato diagnosticato un prolasso di primo grado. La mia ginecologa di prima mi hanno detto che è un prolasso vescicale ma io guardandomi in posizione accucciata vedo proprio il collo dell'utero per cui continuo a pensare che in affetti sia più un prolasso uterino. Il nuovo gine mi ha visitata e anche lui mi ha detto che l'utero è ok ... ma anche io mi sono accorta che da sdraiata risale mentre in posizione seduta o accucciata la cosa è diversa.
Ora tralasciando un attimo questo particolare (ne voglio parlare seriamente con il gine alla prossima visita) avendo già problemi a svuotare la vescica e avendo una leggerissima incontinenza la mia nuova gravidanza la vedo molto problematica per quanto riguarda il parto.
Il danno che ho è nato proprio per il mio precedente parto naturale, dove non mi hanno tagliata subito e mi hanno fatta massacrare a forza di spinte per poi accorgersi che la mia piccola aveva la mano sull'orecchio (e quindi non passava ... senza taglio ... fatto tardi dopo una lacerazione che non vi dico) e questo ha portato oltre al prolasso anche alla rovina degli addominali.
In questo stato credo sia più che lecito chiedere un cesareo (non avessi problemi io partoriei naturalmente senza farmelo dire due volte) perchè il mio terrore è di peggiorare ulteriormente la mia situazione con le spinte del nuovo parto.
Sapendo che molti ginecologi sono contrari, volevo sapere come potermi muovere se qualcuna si è trovata nella mia situazione. Grazie.