mscilli ha scritto:Ah ecco...quindi glielo lasci finchè la fa immagino...
grazie mille
Si certo!!!! Prendine un pò di sacchettini perchè io con Marghy feci molta fatica.

Messaggio da grillina » 10 apr 2008, 11:41
mscilli ha scritto:Ah ecco...quindi glielo lasci finchè la fa immagino...
grazie mille

Messaggio da grillina » 10 apr 2008, 11:43

Messaggio da mscilli » 10 apr 2008, 11:45
ti capisco Grillina...mia madre invece ha sempre preferito se stessa a me...facendomi vivere un'infanzia orribile!grillina ha scritto:mscilli ha scritto:ti pensiamo...![]()
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e parlo per esperienza personale....ci vuole un sacco di pazienza con i nostri genitori nel ruolo di nonni...perchè è giusto che abbiano un rapporto con i nostri figli...anche se con noi potevano fare di meglio...e quindi il primo istinto sarebbe "non agevolare eccessivamente questo rapporto"...
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ovviamente parlo per me Grillina...
E lo dici a me?????????? Non ho mai avuto un grande rapporto con lui che ha sempre preferito mia mamma a me...ma è una storia lunga, prima o poi lo scriverò nelle mie pagine. Forse quando le bimbe saranno maggiorenni perchè ora il tempo è davvero poco!!!!

Messaggio da mscilli » 10 apr 2008, 11:46
per ora pare di sì...non dice moltissime parole però gli inglesi li saluta in lingua e qualche parola la dice..grillina ha scritto:Ma Emma è bilingue????

Messaggio da annate » 10 apr 2008, 11:49

Messaggio da mscilli » 10 apr 2008, 11:50
Grazie mille Annate!!! Così potrebbe essere più rapido...annate ha scritto:Mscilli, anch'io ho fatto l'esame delle urine a Mariachiara quando aveva solo 4 mesi, si pensava che la sua inappetenza fosse dovuta ad infezioni alle vie urinarie ma l'esame non le ividenzio'. Comunque o puoi comprare quelle bustine di cui ti ha gia' parlato grillina o chiedi alla tua amica pediatra se puo' procurarsi un cateterino cosi' l'urina va direttamente nel contenitore sterile. A Mariachiara lo fece il pediatra di base perche' dopo 5 bustine buttate mi resi conto che si trattava di una missione impossibile perche' o la bimba si muoveva e la bustina si scostava o passava 30 miniti (questo e' il tempo massimo di applicazione) e niente pipi' o faceva anche la c@[email protected] cateterino non le fece alcun male anche perche' il pediatra pur essendo pazzo e' stato per molti anni in neonatologia!

Messaggio da grillina » 10 apr 2008, 11:55

Messaggio da grillina » 10 apr 2008, 11:56

Messaggio da annate » 10 apr 2008, 12:07

Messaggio da prati » 10 apr 2008, 12:59

Messaggio da Piorellino » 10 apr 2008, 13:17

Messaggio da annate » 10 apr 2008, 13:20

Messaggio da annate » 10 apr 2008, 13:27

Messaggio da Piorellino » 10 apr 2008, 13:39

Messaggio da annate » 10 apr 2008, 13:47
Piorellino ha scritto:ANNATE![]()
fidanzato?.....si![]()
con diverse bimbe:ahah :ahah
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stavi facendo un pensierino per Maria Chiara?...credo che venerdi sera sia libero se vuoi....![]()




Messaggio da prati » 10 apr 2008, 13:57
Piore io non so dirti quanto mangi Sam (come peso totale di pappa)...Piorellino ha scritto:Scusate quando (per chi ha INIZIATO) avete iniziato a dare la pastasciutta ai bimbi con ragu e pastina quanta roba mangiavano in tutto? ho provato a dare a Juan unalattina heinz ne contiene 160 di prodotto totale e lui ne ha lasciato un po...non volevo insistere per paura chela vomita...
CHE DITE è ABBASTANZA?

Messaggio da Piorellino » 10 apr 2008, 14:27

Messaggio da flaviamile » 10 apr 2008, 14:42
:ahah :ahah :ahah :ahah :ahahPluga ha scritto:Da 1 a 3
Il bagnetto
Il primo bagnetto del primogenito è una cerimonia che si svolge una sola volta nella vita, per fortuna. Il livello di apprensione dei due genitori è ai massimi livelli e basta un'indecisione per beccarsi un biiiiip... La temperatura dell'acqua è uno dei fattori cruciali: un errore di pochi decimi e il bambino è fottuto. Esistono termometri progettati apposta per questo scopo, antiurto, galleggianti e dotati di un'inerzia infida e difficilmente prevedibile. Siete due gradi sotto, aumentate la calda, il termometro sta fermo per un po', quindi parte e si ferma due gradi sopra, aumentate la fredda... Ho sentito di gente che ha fatto fuori dei boiler da caserma per riempire una vaschetta da 10 litri. In acqua poi il bambino viene trattato a 4 mani, 6 se c'è una nonna presente (se ci sono due nonne il papà deve levarsi prontamente dai cogl...!)..
Con il secondogenito scompare il termometro: si puccia il gomito e si giudica ad occhio. La posizione del bambino viene corretta solo quando comincia a bere.
Con il terzo si usa la tattica del polipo: lo si puccia, se le gambine si arricciano vuol dire che è troppo calda.
Credo che nessuno abbia mai lavato i figli dal quarto in poi, al massimo una passata al lavasecco prima di Natale , per togliere le macchie più evidenti.
Il pannolino
Le aziende che producono pannolini fanno i soldi sui primogeniti. Il primogenito lo controlli:
-per definizione dopo ogni poppata;
-ogni volta che senti un rumorino;
-ogni volta che una nonna sente un rumorino (anche per telefono);
-ogni volta che senti un'odorino;
-ogni volta che una nonna sente un'odorino (anche per telefono);
-ogni volta che non sai cosa fare.
Apri, niente, ma il pannolino lo cambi lo stesso.
Con il secondogenito cambi il pannolino appena prima che i vicini di casa chiamino il camion per gli spurghi pensando che sia un problema di fossa biologica.
Il terzo il pannolino se lo cambia da solo, e pedalare.
Dal quarto in su i pannolini o se li comprano, oppure vasino.
Il biberon
Dopo la nascita i casi sono due: o allattamento al seno, o biberon. L'allattamento al seno presenta molti vantaggi, è più sano, più naturale, il latte è sempre pronto alla temperatura giusta, la tetta è per definizione sterilizzata e allatta solo la mamma (questo, ovviamente, è un vantaggio solo se siete un papà). Ma il vantaggio più importante è quello di potere avere una mano libera, essendo la tetta autoreggente (almeno si spera). L'allattamento a biberon prevede viceversa l'uso di due mani, una che regge il bambino, l'altra che regge il biberon. La questione è di secondaria importanza per le prime poppate del primogenito, durante le quali rimirate rapiti con sguardo ebete il vostro virgulto, attenti a che non scenda una gocciolina di latte sulla guancina, e che la tettarella sia sempre piena acciocchè non abbiano a formarsi bolle d'aria nel pancino, noncuranti del fatto che sono le tre del mattino, ci sono 12 gradi e voi siete in mutande e canottiera, perchè travolti dal pianto isterico di quel b*****o avete dimenticato pure le ciabatte.
Con il secondo quei 20 minuti che dura mediamente un poppata sono eterni. Dopo 30 secondi cominciate a guardarvi in giro sconsolati alla ricerca di qualcosa da fare, e soprattutto di un modo per farlo. Quei 90 cl di latte glieli parereste giù col compressore. Di solito in queste situazioni ci si trova sul divano del salotto, e la prima tentazione è quella di accendere la tele, ci sarà pure qualche caxxo di roba da vedere. Per una delle leggi di Murphy il telecomando si trova sempre alla distanza di Tantalo, vicino ma irraggiungibile. E poi, anche se fosse raggiungibile, bisogna liberare una mano. Gli stratagemmi sono svariati: quello che viene più naturale è cercare di reggere il biberon con il mento, esercitando una leggera pressione. I figli degli appassionati di questa tecnica soffrono spesso di palatoschisi. Viceversa si può liberare la mano che regge il bambino, tenendolo con l'incavo del braccio.
Ad alcuni genitori dopo il secondo figlio spuntano addirittura delle ditina all`interno del gomito, che consentono tra l'altro di fare il gesto dell'ombrello con un braccio solo. Alla fine ci si ingegna, si recupera il telecomando con un piede esibendo uno snodo tipo Heather Parisi, si libera una mano e si zappa, finalmente. Nel frattempo il biberon è orizzontale da 10 minuti, il bambino ha ingurgitato aria sufficiente a farlo scorreggiare per tutta la vita e si spara 2 ore di coliche .
Non so cosa succeda dopo il secondo.
Pare che il terzo impari prestissimo a reggersi il biberon da solo, mentre il quarto esce spesso per andare al ristorante.
La documentazione
Del primogenito si documenta tutto. Esistono addirittura delle specie di diari con gli appositi spazi per annotare giorno per giorno tutti i parametri vitali del bambino, e pagine speciali per gli eventi eccezionali, il primo dentino, la prima parola, i primi passi. A volte c'è anche uno spazio feticista per appiccicare ciocche di capelli o altri pezzi del bambino stesso. Una mamma ha tabellata in testa a vita tutta la curva di crescita del suo primogenito, come un gigantesco file excel. Anche il papà, che però dopo un paio di mesi formatta e non si ricorda più un caxxo.
Con il secondogenito scompare il quadernino, e con questo anche ogni tracciabilità. Il suo grafico di crescita è un gradino: prima non c'era, adesso c'è.
Del terzo ci rendiamo conto che è figlio nostro solo quando ci chiede il motorino.
Dal quarto in su è impossibile distinguerli dai compagni di nido, di asilo o di scuola. Dopo una festa di famiglie numerose capita di beccarsi i figli degli altri.
Il sonno
Il primogenito mangia ogni 2 ore, giorno e notte. Tra un pasto e l'altro talvolta dorme, ma siete talmente in ansia che non si ingozzi con il vomito che vi alzate comunqe ogni cinque minuti per vedere se respira. Il tempo di reazione a un suo pianto è di 6 secondi netti. Quando cresce va a letto con la mamma o col papà , o con entrambi, e si fa leggere un minimo di 8 favole per sera.
Il secondo mangia ogni 4 ore, la notte anche 6, e tra un pasto e l'altro dorme come un tonno, eppure ogni volta che si sveglia si becca un biiiiip...
Il tempo di reazione al suo pianto va dai 3 ai 15 minuti, ai quali va aggiunto il tempo per trovare la culla dispersa per la casa (cosa che ricorda molto la caccia al cellulare).
Quando cresce va a letto con il primogenito, che gli racconta quel caxxo che gli pare.
Il terzo mangia quando può e va a letto con i primi due, che gli raccontano le loro avventure sessuali.
Dal quarto in poi dormono direttamente in discoteca.

Messaggio da flaviamile » 10 apr 2008, 14:47

Messaggio da flaviamile » 10 apr 2008, 14:51