2 ABORTI SOLO QUEST'ANNO:triste esperienza
Inviato: 28 nov 2007, 11:41
Carissime amiche, quest'anno è stato un anno veramente molto brutto per me.
Ho perso 2 creature tanto desiderate dopo che dal 2003 mi avevano detto che per rimanere incinta avrei dovuto ricorrere a PMA.
Ho fatto a Novembre 2006 la mia 2° Fivet in Austria e aveva dato esito positivo. Nonostante avessi prodotto solo 3 OVOCITI avevano generato OTTIMI EMBRIONI (2).
In 6a settimana si evidenziava camera gestazionale in utero + sacco + un coaugulo, il gine mi disse che
a quell'epoca nella norma si sarebbe dovuto vedere e ho pianto a dirotto una settimana.
Poi in 7a settimana da un altro gine (peggio che mai) si vede un piccolo embrione di dimensioni molto inferiori all'epoca: misurava come uno di 6 settimane (5,5 mm.).
Non si sentiva di sciogliere la prognosi io sono stata sulle spine sino alla prox ecografia che vide il piccolino cresciuto ma sempre di misure inferiori (era di 1,8 cm. in 8+3).
IL 3 GENNAIO: mi spiace signora succede il piccolo si è spento
IL 5 GENNAIO: inizio bene l'anno nuovo faccio ISTEROSUZIONE in uno dei principali Ospedali di Milano.
Purtroppo non va affatto bene dopo 10 giorni continuo ad avere forti emorragie chiamo sempre la sala parto del famoso Ospedale di Milano per chiedere come mi dovessi comportare e sapete la risposta: signora è normale veda se continuano ancora tra 1 settimana torni da noi.
Bella risposta.
Dopo 1 settimana di continue emorragie vado in Mangiagalli e mi operano d'urgenza alle 21.30 di sera avevo ancora parecchio materiale in utero: RASCHIAMENTO. Pensate che avevo le beta a 5.500.
NON ERA FINITA PURTROPPO
Oltre al dolore per la perdita di un bimbo dopo anni di insuccessi di PMA sono piombata in un tunnel nero: dopo 40 giorni del ciclo nemmeno l'ombra.
Ed ecco che inizia il calvario di ecografie dai migliori gine di Milano risultato: signora c'è un minimo residuo in utero e una ciste anecogena di 5 mm, beta a 47. La ciste si è formata perché gli ormoni non riuscivano a capire se ero incinta o no.
Non sto a dilungarmi sulle diagnosi contrastanti che ho ricevuto, 1 diceva che dovevo fare isteroscopia per togliere ciste + residuo, 1 diceva assolutamente no rischia di appiccicare tutto in alto e rischia un'infezione non sapevo tutto dipendeva da me.
Meno male che mi sono fidata del gine che poi mi ha RIDONATO LA FERTILITA': ho assunto Farlutal e dopo 10 giorni mi arrivò il ciclo e si portò via residuo e ciste. L'incubo era finito.
Il gine che mi ha salvato è esperto chirurgo a Milano e opera di fibromi, setti, endometriosi.
Ha scoperto ciò che altri e ne ho girati almeno 20 non hanno visto: ENDOMETRIOSI 3° STADIO.
Sono stata operata a Giugno e dopo 2 MESI: INCINTA NATURALMENTE.
Purtroppo è accaduto come la volta scorso stesso iter il pupo in 6a settimana non si vede, in 7a settimana + 5 misurava solo 4,4 mm + battito, in 8a settimana non c'era +.
Sono qui + demoralizzata che mai ma combattiva come sempre almeno lo devo a me stessa: capire il peché perdo i bimbi. L'analisi genetica non so se riusciranno a farla sul 2° perché era molto piccolo.
Ho iniziato a fare degli esami ho prolattina alta che curo con Dostinex, una mutazione eterozigote MTHR e fibrinogeno legg. fuori dal range, però sono in attesa di altri risultati.
In questi 5 anni ho passato il mio tempo prima a ricercare la causa della mia sterilità, poi a cercare il Centro giusto per riuscire ad avere un bimbo, ora mi trovo catapultata in una realtà che non conosco e devo affrontare: la poliabortività.
Ora mi rivolgo a voi chiunque abbia un valido nominativo su Milano da consigliarmi gliene sarei grata (ovviamente in MP). Non posso certo permettermi di subire un 4° raschiamento sarebbe la fine.
Grazie di cuore a chi potrà aiutarmi.
BUON ANNO sereno a tutte.
Ho perso 2 creature tanto desiderate dopo che dal 2003 mi avevano detto che per rimanere incinta avrei dovuto ricorrere a PMA.
Ho fatto a Novembre 2006 la mia 2° Fivet in Austria e aveva dato esito positivo. Nonostante avessi prodotto solo 3 OVOCITI avevano generato OTTIMI EMBRIONI (2).
In 6a settimana si evidenziava camera gestazionale in utero + sacco + un coaugulo, il gine mi disse che
a quell'epoca nella norma si sarebbe dovuto vedere e ho pianto a dirotto una settimana.
Poi in 7a settimana da un altro gine (peggio che mai) si vede un piccolo embrione di dimensioni molto inferiori all'epoca: misurava come uno di 6 settimane (5,5 mm.).
Non si sentiva di sciogliere la prognosi io sono stata sulle spine sino alla prox ecografia che vide il piccolino cresciuto ma sempre di misure inferiori (era di 1,8 cm. in 8+3).
IL 3 GENNAIO: mi spiace signora succede il piccolo si è spento
IL 5 GENNAIO: inizio bene l'anno nuovo faccio ISTEROSUZIONE in uno dei principali Ospedali di Milano.
Purtroppo non va affatto bene dopo 10 giorni continuo ad avere forti emorragie chiamo sempre la sala parto del famoso Ospedale di Milano per chiedere come mi dovessi comportare e sapete la risposta: signora è normale veda se continuano ancora tra 1 settimana torni da noi.
Bella risposta.
Dopo 1 settimana di continue emorragie vado in Mangiagalli e mi operano d'urgenza alle 21.30 di sera avevo ancora parecchio materiale in utero: RASCHIAMENTO. Pensate che avevo le beta a 5.500.
NON ERA FINITA PURTROPPO
Oltre al dolore per la perdita di un bimbo dopo anni di insuccessi di PMA sono piombata in un tunnel nero: dopo 40 giorni del ciclo nemmeno l'ombra.
Ed ecco che inizia il calvario di ecografie dai migliori gine di Milano risultato: signora c'è un minimo residuo in utero e una ciste anecogena di 5 mm, beta a 47. La ciste si è formata perché gli ormoni non riuscivano a capire se ero incinta o no.
Non sto a dilungarmi sulle diagnosi contrastanti che ho ricevuto, 1 diceva che dovevo fare isteroscopia per togliere ciste + residuo, 1 diceva assolutamente no rischia di appiccicare tutto in alto e rischia un'infezione non sapevo tutto dipendeva da me.
Meno male che mi sono fidata del gine che poi mi ha RIDONATO LA FERTILITA': ho assunto Farlutal e dopo 10 giorni mi arrivò il ciclo e si portò via residuo e ciste. L'incubo era finito.
Il gine che mi ha salvato è esperto chirurgo a Milano e opera di fibromi, setti, endometriosi.
Ha scoperto ciò che altri e ne ho girati almeno 20 non hanno visto: ENDOMETRIOSI 3° STADIO.
Sono stata operata a Giugno e dopo 2 MESI: INCINTA NATURALMENTE.
Purtroppo è accaduto come la volta scorso stesso iter il pupo in 6a settimana non si vede, in 7a settimana + 5 misurava solo 4,4 mm + battito, in 8a settimana non c'era +.
Sono qui + demoralizzata che mai ma combattiva come sempre almeno lo devo a me stessa: capire il peché perdo i bimbi. L'analisi genetica non so se riusciranno a farla sul 2° perché era molto piccolo.
Ho iniziato a fare degli esami ho prolattina alta che curo con Dostinex, una mutazione eterozigote MTHR e fibrinogeno legg. fuori dal range, però sono in attesa di altri risultati.
In questi 5 anni ho passato il mio tempo prima a ricercare la causa della mia sterilità, poi a cercare il Centro giusto per riuscire ad avere un bimbo, ora mi trovo catapultata in una realtà che non conosco e devo affrontare: la poliabortività.
Ora mi rivolgo a voi chiunque abbia un valido nominativo su Milano da consigliarmi gliene sarei grata (ovviamente in MP). Non posso certo permettermi di subire un 4° raschiamento sarebbe la fine.
Grazie di cuore a chi potrà aiutarmi.
BUON ANNO sereno a tutte.