La mia bimba avrebbe dovuto nascere a settembre e invece a fine giugno il suo cuore ha smesso di battere. Da qualche giorno la sentivo poco cosi mi sono recata in ps e la diagnosi e' stata tragica: assenza di liquido e grave ritardo di crescita. La visita di 3 settimane prima era andata benissimo ma di li in avanti non era piu' cresciuta a causa di un cattivo funzionamento della placenta.In ospedale ho atteso 8 lunghi giorni sperando in un miracolo pur sapendo che le speranze erano poche fino a quando ha deciso di lasciami per sempre. L' ho partorita con la morte nel cuore, mi dicono che questo dolore con il tempo si attenuera' ma per ora rimane un pensiero che accompagna tutte le mie giornate senza darmi pace. Ci sono notti in cui ancora mi sembra di sentirla muovere ed il risveglio e' terribile. Nessuno ha colpa per cio' che e' successo, non si poteva in alcun modo prevedere e il fatto di conoscerne la causa (ho scoperto di avere la sindrome da anticorpianttifosfolipidi) sembra non darmi sollievo.l'ho accompagnata nel

piccola mia ti chiedo scusa perche' non sono stata capace di proteggerti,se puoi perdonami e da lassu' veglia su di noi che non smetteremo mai di amarti. Sarai sempre nei nostri cuori.