quando tutto ha remato contro...
Inviato: 17 dic 2010, 0:06
Oggi l'epilogo (credo) di una triste se pur breve storia....
Tutto comincia il 14 novembre quando, dopo una settimana di sintomi strani trovo di domenica la mia farmacia aperta e mi decido a comprare il test precoce. Manca un giorno al 28° di assenza del ciclo (ultime mestruazioni il 19 ottobre, io ho un ciclo regolarmente breve di 24-26 giorni...mai di più)...primo test positivo. lo ripeto la mattina dopo...positivo...mi sembrava di sognare...mi sentivo fortunatissima...al primo tentativo ...ed ho 39 anni!
Fantastico...adesso bisognava essere rapidi, lavoro saltuariamente con sorgenti radioattive ed in zona controllata...sono come si dice "radioesposta"...dovevo quindi fare le beta ed incontrare la ginecologa per farmi rilasciare un certificato di gravidanza da mostrare a lavoro (nel frattempo avevo comunque evitato di maneggiare le sorgenti).
Prime analisi :76 ...bassine ma ci stava (consideravo di essere circa al 12° giorno dall'ovulazione). La ginecologa non è dello stesso parere...troppo basse...ripetere il test il venerdì (4 giorni di distanza), risultato 330 (fatto in un altro laboratorio), a me tornava come valore (raddoppio ogni 2 giorni..), la mia ginecologa dice che non vanno bene perchè dovevano raddoppiare ogni 36 ore e comincia a parlare di "rischio di GEU" !!!!!! devo ripetere le beta (nel primo laboratorio) il lunedì successivo (altri 3 giorni), risultato 1085...buone e questa volta piacciono anche alla mia ginecologa che mi chiede di andare il giorno dopo (23 novembre) per un'ecografia, a me sembra presto..sono non più di 5 settimane!...comunque vado ed il mio sogno si infrange...NESSUNA CAMERA GESTAZIONALE IN UTERO (faccio notare che la ginecologa ha anche una specializzazione in ecografia ed ha utilizzato un ecografo di ultima generazione...sofisticatissimo) e "tumefazione di 2 cm sulla tuba destra". Diagnosi: GRAVIDANZA ECTOPICA con impianto in tuba dx si richiede ricovero per monitoraggio beta e successivo intervento.
Non vi dico come mi sono sentita... dal paradiso all'inferno...in 2 minuti...ho provato a chiedere se non poteva essere che essendo molto presto la camera magari era troppo piccola, la risposta lapidaria è stata...."no mi spiace non ci sono dubbi è una geu e devi andare in ospedale per non rischiare di avere un'emorragia e una lacerazione della tuba".
Distrutta passo una notte in bianco e la mattina mi reco al san camillo, faccio 6 ore di attesa tra gestanti, altre donne sfortunate che dovevano effettuare un aborto terapeutico o con aborto ritenuto...alla fine è il mio turno, spiego la situazione...altra ecografia intravaginale e risultato...MIRACOLO c'è la cameretta...niente di più di un fagiolino di 5mm ma è chiaramente visibile e la tumefazione viene interpretata come corpo luteo...mi trattano quasi male perchè tutto era stato fatto troppo presto e mi dicono di fare di nuovo le beta ed un'ecografia la settimana successiva.
Naturalmente cambio ginecologo...mi rivolgo ad un'altra dottoressa molto stimata consigliatami da una conoscente.
Parlo con lei che mi dice di aspettare 2 settimane, di non fare le beta e solo di stare tranquilla....e di contattare il suo studio per fissare l'appuntamento....perfetto solo che le segretarie del suo studio mi dicono che la dottoressa non potrà vedermi se non a gennaio, prima è tutto occupato....dopo una decina di telefonate allo studio e due alla dottoressa finalmente fissiamo la visita per il 13 dicembre (3 settimane dopo l'ecografia fatta in ospedale...sarei stata di circa 7+4...l'embrione a quel punto si doveva vedere e si doveva sentire il battito) nel frattempo, di mia iniziativa faccio un'altra beta : 12450 (ottimo!!!)
Il 13 dicembre (lunedì scorso) tutta felice vado con mio marito che rimane in disparte ma può sentire tutto quello che ci diciamo...avevo intenzione di chimarlo non appena avessimo visto qualcosa....ma dall'ecografia la camera risulta un buco nero con solo il sacco vitellino...senza embrione e battito...diagnosi: uovo chiaro...
DOCCIA GELATA...tristezza...incredulità dolore...io mi sentivo incinta avevo nausee, capogiri, seno dolorante...e tanta tenerezza dentro di me...ma il mio corpo mi aveva preso in giro...ho provato a chiedere se l'embrione non poteva essersi "nascosto" da qualche parte ..magari la data era sbagliata ed era troppo piccolo (lo strumento ecografico mi sembrava abbastanza modesto..)...anche questa volta nessuna speranza...solo una settimana in più per vedere se "tutto si risolveva da solo", appuntamento per domenica prossima all'ospedale per ultima eco e raschiamento.
A questo punto lunedì, martedì, mercoledì e giovedì di stress, pianto, insonnia, desiderando che mi arrivasse la fatidica emorragia...poi oggi nel pomeriggio vado a fare un'ecografia da un specialista, perchè durante l'ultima visita la dottoressa non mi aveva stampato nulla e non aveva scritto un referto (tanto dovevo andare da lei in ospedale per il raschiamento) ed anche perchè domenica volevo andare senza nessuna speranza, sapendo di dover fare un'operazione e quindi in qualche modo rassegnata...
Premetto che oggi, durante la mattinata ho avuto dei crapetti al basso ventre...niente di che...come dolorini premestruali.
Questa sera vado dall'ecografista, gli spiego a grandi linee il problema e quindi lui inizia l'esame...non ci posso pensare...l'embrione era lì...di 1,2 cm...senza battito però....nessun segno di vita neanche con il dopler...e lui dice "strano...eppure ha le dimensioni giuste per il periodo...sembra come se si fosse fermato in questi giorni..."
Volevo morire...la ginecologa non lo aveva visto....1,2 cm...non lo aveva visto ed ora non vive più e nessuno mi leverà mai dalla testa che è morto a causa del mio stress accumulato in 4 settimane....
Domenica andrò a fare il raschiamento..e voglio guardare la dottoressa in faccia....
poi andrò anche dalla prima ginecologa e le racconterò tutta la storia e guardero anche lei in faccia...
Ora comunque,non so perchè...forse perchè ero già abituata all'idea...forse perchè l'ho potuto vedere almeno una volta...sono abbastanza serena...tanto arrabbiata...tanto amareggiata...ma serena con me stessa...ed il mio corpo...non mi aveva preso in giro...lui ci aveva povato....ma i fattori esterni sono stati troppi e troppo crudeli....
scusate il lungo sfogo...ma avevo bisogno di mettere per iscritto questa triste storia tanto assurda da sembrare finta ...ma purtroppo così reale da aver spento una vita al primo alito....
Tutto comincia il 14 novembre quando, dopo una settimana di sintomi strani trovo di domenica la mia farmacia aperta e mi decido a comprare il test precoce. Manca un giorno al 28° di assenza del ciclo (ultime mestruazioni il 19 ottobre, io ho un ciclo regolarmente breve di 24-26 giorni...mai di più)...primo test positivo. lo ripeto la mattina dopo...positivo...mi sembrava di sognare...mi sentivo fortunatissima...al primo tentativo ...ed ho 39 anni!
Fantastico...adesso bisognava essere rapidi, lavoro saltuariamente con sorgenti radioattive ed in zona controllata...sono come si dice "radioesposta"...dovevo quindi fare le beta ed incontrare la ginecologa per farmi rilasciare un certificato di gravidanza da mostrare a lavoro (nel frattempo avevo comunque evitato di maneggiare le sorgenti).
Prime analisi :76 ...bassine ma ci stava (consideravo di essere circa al 12° giorno dall'ovulazione). La ginecologa non è dello stesso parere...troppo basse...ripetere il test il venerdì (4 giorni di distanza), risultato 330 (fatto in un altro laboratorio), a me tornava come valore (raddoppio ogni 2 giorni..), la mia ginecologa dice che non vanno bene perchè dovevano raddoppiare ogni 36 ore e comincia a parlare di "rischio di GEU" !!!!!! devo ripetere le beta (nel primo laboratorio) il lunedì successivo (altri 3 giorni), risultato 1085...buone e questa volta piacciono anche alla mia ginecologa che mi chiede di andare il giorno dopo (23 novembre) per un'ecografia, a me sembra presto..sono non più di 5 settimane!...comunque vado ed il mio sogno si infrange...NESSUNA CAMERA GESTAZIONALE IN UTERO (faccio notare che la ginecologa ha anche una specializzazione in ecografia ed ha utilizzato un ecografo di ultima generazione...sofisticatissimo) e "tumefazione di 2 cm sulla tuba destra". Diagnosi: GRAVIDANZA ECTOPICA con impianto in tuba dx si richiede ricovero per monitoraggio beta e successivo intervento.
Non vi dico come mi sono sentita... dal paradiso all'inferno...in 2 minuti...ho provato a chiedere se non poteva essere che essendo molto presto la camera magari era troppo piccola, la risposta lapidaria è stata...."no mi spiace non ci sono dubbi è una geu e devi andare in ospedale per non rischiare di avere un'emorragia e una lacerazione della tuba".
Distrutta passo una notte in bianco e la mattina mi reco al san camillo, faccio 6 ore di attesa tra gestanti, altre donne sfortunate che dovevano effettuare un aborto terapeutico o con aborto ritenuto...alla fine è il mio turno, spiego la situazione...altra ecografia intravaginale e risultato...MIRACOLO c'è la cameretta...niente di più di un fagiolino di 5mm ma è chiaramente visibile e la tumefazione viene interpretata come corpo luteo...mi trattano quasi male perchè tutto era stato fatto troppo presto e mi dicono di fare di nuovo le beta ed un'ecografia la settimana successiva.
Naturalmente cambio ginecologo...mi rivolgo ad un'altra dottoressa molto stimata consigliatami da una conoscente.
Parlo con lei che mi dice di aspettare 2 settimane, di non fare le beta e solo di stare tranquilla....e di contattare il suo studio per fissare l'appuntamento....perfetto solo che le segretarie del suo studio mi dicono che la dottoressa non potrà vedermi se non a gennaio, prima è tutto occupato....dopo una decina di telefonate allo studio e due alla dottoressa finalmente fissiamo la visita per il 13 dicembre (3 settimane dopo l'ecografia fatta in ospedale...sarei stata di circa 7+4...l'embrione a quel punto si doveva vedere e si doveva sentire il battito) nel frattempo, di mia iniziativa faccio un'altra beta : 12450 (ottimo!!!)
Il 13 dicembre (lunedì scorso) tutta felice vado con mio marito che rimane in disparte ma può sentire tutto quello che ci diciamo...avevo intenzione di chimarlo non appena avessimo visto qualcosa....ma dall'ecografia la camera risulta un buco nero con solo il sacco vitellino...senza embrione e battito...diagnosi: uovo chiaro...
DOCCIA GELATA...tristezza...incredulità dolore...io mi sentivo incinta avevo nausee, capogiri, seno dolorante...e tanta tenerezza dentro di me...ma il mio corpo mi aveva preso in giro...ho provato a chiedere se l'embrione non poteva essersi "nascosto" da qualche parte ..magari la data era sbagliata ed era troppo piccolo (lo strumento ecografico mi sembrava abbastanza modesto..)...anche questa volta nessuna speranza...solo una settimana in più per vedere se "tutto si risolveva da solo", appuntamento per domenica prossima all'ospedale per ultima eco e raschiamento.
A questo punto lunedì, martedì, mercoledì e giovedì di stress, pianto, insonnia, desiderando che mi arrivasse la fatidica emorragia...poi oggi nel pomeriggio vado a fare un'ecografia da un specialista, perchè durante l'ultima visita la dottoressa non mi aveva stampato nulla e non aveva scritto un referto (tanto dovevo andare da lei in ospedale per il raschiamento) ed anche perchè domenica volevo andare senza nessuna speranza, sapendo di dover fare un'operazione e quindi in qualche modo rassegnata...
Premetto che oggi, durante la mattinata ho avuto dei crapetti al basso ventre...niente di che...come dolorini premestruali.
Questa sera vado dall'ecografista, gli spiego a grandi linee il problema e quindi lui inizia l'esame...non ci posso pensare...l'embrione era lì...di 1,2 cm...senza battito però....nessun segno di vita neanche con il dopler...e lui dice "strano...eppure ha le dimensioni giuste per il periodo...sembra come se si fosse fermato in questi giorni..."
Volevo morire...la ginecologa non lo aveva visto....1,2 cm...non lo aveva visto ed ora non vive più e nessuno mi leverà mai dalla testa che è morto a causa del mio stress accumulato in 4 settimane....
Domenica andrò a fare il raschiamento..e voglio guardare la dottoressa in faccia....
poi andrò anche dalla prima ginecologa e le racconterò tutta la storia e guardero anche lei in faccia...
Ora comunque,non so perchè...forse perchè ero già abituata all'idea...forse perchè l'ho potuto vedere almeno una volta...sono abbastanza serena...tanto arrabbiata...tanto amareggiata...ma serena con me stessa...ed il mio corpo...non mi aveva preso in giro...lui ci aveva povato....ma i fattori esterni sono stati troppi e troppo crudeli....
scusate il lungo sfogo...ma avevo bisogno di mettere per iscritto questa triste storia tanto assurda da sembrare finta ...ma purtroppo così reale da aver spento una vita al primo alito....