sono le parole della canzone "Il cerchio della vita", le dedico alla mia Pucetta che è volata in cielo.
E' un figlio che ha vissuto del mio amore, che mi ha riempito il cuore di emozioni e sentimenti, al quale ho dedicato mille pensieri e parole ...che adesso rimangono nel cuore a fargi compagnia.
Un figlio vero ....che non conoscerò, ma che mi rimarrà vicino guardandomi da lassù ....un angelo, custode della sua mamma!
E un bel giorno ti accorgi che esisti
Che sei parte del mondo anche tu
Non per tua volontà. E ti chiedi chissà
Siamo qui per volere di chi
Poi un raggio di sole ti abbraccia
I tuoi occhi si tingon di blu
E ti basta così, ogni dubbio va via
E i perché non esistono più.
E' una giostra che va questa vita che
Gira insieme a noi e non si ferma mai
E ogni vita lo sa che rinascerà
In un fiore che ancora vivrà.
Poi un soffio di vento ti sfiora
E il calore che senti sarà
La forza di cui hai bisogno.
Se vuoi resterà forte dentro di te.
Devi solo sentirti al sicuro
C'è qualcuno che è sempre con noi.
Alza gli occhi e se vuoi
tu vederlo potrai
e i perché svaniranno nel blu.
E' una giostra che va questa vita che
Gira insieme a noi e non si ferma mai
E ogni vita lo sa che rinascerà
In un fiore che vita sarà.
E' una giostra che va questa vita che
Gira insieme a noi e non si ferma mai
E ogni vita lo sa che rinascerà.
In un fiore che ancora vivrà.
ancora vivrà.
Giovedi avrei dovuto avere il raschiamento, e invece sono riuscita ad evitarlo: la sera precedente le perdite si sono fatte piu' abbondanti e verso sera sono riuscita da sola ad espellere il materiale abortivo, così come lo chiamano i medici.
Aborto spontaneo completo.
Il fatto straordinario è che ho "partorito" il mio embrione: la camera gestazionale completa e intatta, con tanto di villi coriali. Al suo interno, come racchiuso in una bolla d'acqua c'era l'embrione: ho visto la testa, con i due puntini neri degli occhi, il corpicino con l'abbozzo degli arti inferiori e superiori in cui si cominciava a intravedere il formarsi delle dita.
Avendo avuto la possibilità di tenerlo in mano mi è sembrato di potergli dire "Addio", di consentirgli un distacco, una morte più dignitosa, più umana. Il mio bimbo mi ha detto addio, si è fatto toccare da me.... voglio vederla così...psicologicamente lo affronto meglio...
All'ospedale ho fatto una visita di controllo, mi è stato asportato un frammento reciduo del materiale abortivo e inviato in laboratorio per l'analisi citogenetica (era il secondo aborto).
Il mio embrione invece me lo sono riportato via, loro l'avrebbero buttato ...io ho voluto seppellirlo ...sotto l'albero di mimosa del giardino....
E ogni vita lo sa che rinascerà in un fiore e ancora vivrà..... ♥
Spero con questo post di non aver turbato nessuna, cerco solo un po' di conforto come tutte quelle che passano in questa sezione del forum... Fra l'altro in molte avete seguito la mia storia [UNA STORIA A LIETO FINE ♥]aborto interno:senza espulsione quando raschiamento? ...il lieto fine purtroppo non c'è stato.... e io sono ancora a pezzi...






