dopo tre mesi
Inviato: 16 set 2009, 15:16
ciao a tutte
trovo il coraggio di scrivere qui dopo essermi aperta finalmente con le mie carissime settembrine08
ho perso il mio piccolo sogno tre mesi fa alla 16esima settimana
non ho ancora elaborato il lutto
non ho avuto tempo e modo(forse per fortuna Isabella mi ha impegnato tanto)
ma ci penso OGNI giorno,anche solo di sfuggita, anche solo per scacciare subito via il pensiero
in questi giorni poi, mi è capitato spesso di incontrare chi non vedevo da inizio estate, che puntualmente mi chiede come va la gravidanza, se è maschio o femmina, quanto manca..
e poi,in condominio eravamo in attesa in tante e ora vedo carrozzine,pancie rotonde e pancini che crescono..e un velo di tristezza scende sugli occhi e sul cuore e non posso evitarlo per quanto mi sforzi
e ora,rientrata a lavoro,quasi nessuno sa,ma a volte vorrei gridarlo al mondo perchè mi lasciassero in un angolino a macerare il mio dolore ancora un pò, e invece mi tocca fare pubblic relations e sorrisi e a volte mi pesa, come se una parte del mio cervello si rifiutasse di sorridere
anzi quasi mi sento in colpa se sorrido e parlo con gioia di Isabella,perchè ho ancora da piangere un lutto
a parte che qualcuno mi chiede quando farò il secondo
a parte che una parte di me non era pronta a tornare a lavoro e se penso che a quest'ora sarei dovuta essere di nuovo in maternità..
e poi(questa è una bella notizia, ma che nessuno si sta godendo a pieno):mia sorella è di nuovo incinta e questa volta le cose sembrano andare bene..ma dopo quello che è successo a me nonostante sembrasse andare tutto per il meglio, nonostante fossi già al quarto mese..siamo tutti in ansia a contare ogni giorno che passa tirando un sospiro di sollievo..e naturalmente data la situazione nemmeno in famiglia mi sono potuta lasciare andare e sfogarmi, ho dovuto tirare avanti e sorridere per non funestare l'atmosfera e per incoraggiare mia sorella(parecchio segnata dalla precedente gravidanza rivelatasi un uovo chiaro con la camera che cresceva senza il bimbo dentro,l'illusione, il raschiamento e..poi quello che è successo a me,che nessuno si aspettava, che nessuno si spiega)
e poi c'è mio marito che minimizza,glissa,taglia corto..so che è solo il suo modo di fare,ma a volte lo sento così lontano e insensibile e mi rendo conto che è un dolore che solo io sento così forte..
e poi dovrei fare dei controlli,ma rimando perchè mi sforzo di non pensarci
e poi la dott dice di aspettare qualche mese per la terza gravidanza una dietro l'altra..e forse è meglio così, così ho tempo di elaborare meglio sentimenti ed emozioni e chiarirmi le idee.
a volte sento così tanta nostalgia di certe emozioni,soprattutto in questi giorni di compleanni,che ripenso alla gravidanza di Isabella e alla sua nascita, a quanto tutto è stato bello..mi piacerebbe tanto rivivere al più presto quella dolcissima attesa..
poi i brutti presentimenti si confondono con le paure e a volte temo che non ricapiterà un'altra volta questo miracolo..
e so che un'altra gravidanza non la vivrò con la stessa serenità
ormai sono consapevole che può finire in qualsiasi momento, anche senza preavviso, senza un motivo apparente,fino alla dpp..
insomma vorrei tanto che il mio corpo tornasse a vivere di una nuova vita dentro di me, ma allo stesso tempo, la vivrei con troppa ansia e ho tanta paura di soffrire ancora..
poi mi dico che in fondo doveva andare così,Isabella è ancora piccola e molto impegnativa e forse quella gravidanza è stata un azzardo cui il cielo ha provveduto...ma non mi basta.
il mio piccolo mi manca,vorrei tanto tornasse da me al più presto
mi sento "interrotta"
è come se anche il mio corpo sentisse di aver lasciato qualcosa in sospeso..
ho bisogno di far finire bene questo sogno da cui mi hanno bruscamente svegliata..
o forse mi basterebbe sapere con certezza che un giorno tornerà,anche dopo anni, che non l'ho perso per sempre
mi sento come quando non riuscivo a rimanere incinta..
d'altra parte mio marito per adesso non ne vuole sapere di riprovarci,non dico subito,ma tra un pò:ogni volta che ne parliamo la cosa diventa sempre più vaga o si allontana nel tempo,anzi qualche volta ha buttato lì l'idea che a lui basta Isabella..
a me non basta..ringrazio la vita ogni giorno per avermela regalata, ma non mi basta più.forse se questo bimbo fosse mai esistito sarebbe diverso..ma invece c'era,l'ho visto, l'ho visto muoversi, e ora non c'è più!
e ha lasciato un vuoto che ho bisogno di colmare...
grazie a chi mi vorrà leggere, spero che il fatto di averlo finalmente scritto in questa sezione,mi aiuti un pò.
trovo il coraggio di scrivere qui dopo essermi aperta finalmente con le mie carissime settembrine08
ho perso il mio piccolo sogno tre mesi fa alla 16esima settimana
non ho ancora elaborato il lutto
non ho avuto tempo e modo(forse per fortuna Isabella mi ha impegnato tanto)
ma ci penso OGNI giorno,anche solo di sfuggita, anche solo per scacciare subito via il pensiero
in questi giorni poi, mi è capitato spesso di incontrare chi non vedevo da inizio estate, che puntualmente mi chiede come va la gravidanza, se è maschio o femmina, quanto manca..
e poi,in condominio eravamo in attesa in tante e ora vedo carrozzine,pancie rotonde e pancini che crescono..e un velo di tristezza scende sugli occhi e sul cuore e non posso evitarlo per quanto mi sforzi
e ora,rientrata a lavoro,quasi nessuno sa,ma a volte vorrei gridarlo al mondo perchè mi lasciassero in un angolino a macerare il mio dolore ancora un pò, e invece mi tocca fare pubblic relations e sorrisi e a volte mi pesa, come se una parte del mio cervello si rifiutasse di sorridere
anzi quasi mi sento in colpa se sorrido e parlo con gioia di Isabella,perchè ho ancora da piangere un lutto
a parte che qualcuno mi chiede quando farò il secondo
a parte che una parte di me non era pronta a tornare a lavoro e se penso che a quest'ora sarei dovuta essere di nuovo in maternità..
e poi(questa è una bella notizia, ma che nessuno si sta godendo a pieno):mia sorella è di nuovo incinta e questa volta le cose sembrano andare bene..ma dopo quello che è successo a me nonostante sembrasse andare tutto per il meglio, nonostante fossi già al quarto mese..siamo tutti in ansia a contare ogni giorno che passa tirando un sospiro di sollievo..e naturalmente data la situazione nemmeno in famiglia mi sono potuta lasciare andare e sfogarmi, ho dovuto tirare avanti e sorridere per non funestare l'atmosfera e per incoraggiare mia sorella(parecchio segnata dalla precedente gravidanza rivelatasi un uovo chiaro con la camera che cresceva senza il bimbo dentro,l'illusione, il raschiamento e..poi quello che è successo a me,che nessuno si aspettava, che nessuno si spiega)
e poi c'è mio marito che minimizza,glissa,taglia corto..so che è solo il suo modo di fare,ma a volte lo sento così lontano e insensibile e mi rendo conto che è un dolore che solo io sento così forte..
e poi dovrei fare dei controlli,ma rimando perchè mi sforzo di non pensarci
e poi la dott dice di aspettare qualche mese per la terza gravidanza una dietro l'altra..e forse è meglio così, così ho tempo di elaborare meglio sentimenti ed emozioni e chiarirmi le idee.
a volte sento così tanta nostalgia di certe emozioni,soprattutto in questi giorni di compleanni,che ripenso alla gravidanza di Isabella e alla sua nascita, a quanto tutto è stato bello..mi piacerebbe tanto rivivere al più presto quella dolcissima attesa..
poi i brutti presentimenti si confondono con le paure e a volte temo che non ricapiterà un'altra volta questo miracolo..
e so che un'altra gravidanza non la vivrò con la stessa serenità
ormai sono consapevole che può finire in qualsiasi momento, anche senza preavviso, senza un motivo apparente,fino alla dpp..
insomma vorrei tanto che il mio corpo tornasse a vivere di una nuova vita dentro di me, ma allo stesso tempo, la vivrei con troppa ansia e ho tanta paura di soffrire ancora..
poi mi dico che in fondo doveva andare così,Isabella è ancora piccola e molto impegnativa e forse quella gravidanza è stata un azzardo cui il cielo ha provveduto...ma non mi basta.
il mio piccolo mi manca,vorrei tanto tornasse da me al più presto
mi sento "interrotta"
è come se anche il mio corpo sentisse di aver lasciato qualcosa in sospeso..
ho bisogno di far finire bene questo sogno da cui mi hanno bruscamente svegliata..
o forse mi basterebbe sapere con certezza che un giorno tornerà,anche dopo anni, che non l'ho perso per sempre
mi sento come quando non riuscivo a rimanere incinta..
d'altra parte mio marito per adesso non ne vuole sapere di riprovarci,non dico subito,ma tra un pò:ogni volta che ne parliamo la cosa diventa sempre più vaga o si allontana nel tempo,anzi qualche volta ha buttato lì l'idea che a lui basta Isabella..
a me non basta..ringrazio la vita ogni giorno per avermela regalata, ma non mi basta più.forse se questo bimbo fosse mai esistito sarebbe diverso..ma invece c'era,l'ho visto, l'ho visto muoversi, e ora non c'è più!
e ha lasciato un vuoto che ho bisogno di colmare...
grazie a chi mi vorrà leggere, spero che il fatto di averlo finalmente scritto in questa sezione,mi aiuti un pò.