La ricerca della felicità
Inviato: 27 mag 2009, 18:33
Ciao a tutti,
sono anni ormai che io e mia moglie leggiamo questo forum, proprio perchè per Noi è stato di vitale importanza
e ci ha sempre sostenuto ed incoraggiato nel nostro percorso, sapere e leggere che non eravamo soli ad affrontare
le nostre disgrazie. Oggi mi sento di portare la nostra testimonianza perchè serva a sua volta ad altre coppie come noi.
Vedrà poi il moderatore se lasciare qui il post o spostarlo in un luogo più appropriato.
Bene, la nostra storia inizia nel lontano 1991. Fidanzati fino al 2002 quando ci sposiamo in luglio.Il nostro più grande desiderio era crearci una famiglia tutta nostra e una casetta dove crescere i nostri figli, nulla di più semplice
e nulla di così inarrivabile, almeno lo era all' apparenza. Dopo nemmeno un' anno mettiamo mano alla ricerca di un figlio, ed
ecco che ha inizio il nostro calvario. Nel 2004 inziamo i primi esami visto che dopo due anni di tentativi la gravidanza non arriva.Spermiogramma io, risultati non brillanti e varicocele leggero. Prima operazione sul sotoscritto quindi. Dopo intervento varicocele altro spermiogramma, migliorato in parte (i dottori comunque sembrano non attribuire troppo la colpa al mio spermiogramma: se ne guardi uno di un tuo amico che ha figli vedrai che non sarà così diverso dal tuo, dicono). Lei intanto esegue esami generici e non riscontra anomalie tranne che per una ciste dermoide all' ovaia dx, che però sapeva di avere da sempre. Passa un' altro anno intanto. Decidiamo di affidarci ad un centro specializzato a Firenze. Altra sfilata di stressanti esami per tutti e due. Appena si accorgono della sua ciste interrompono subito tutto l' iter e programmano subito l' intervento per rimuovere la ciste. Intanto i mesi passano. Bene, a ottobre 2005 l' intervento all' ovaia e asportazione della ciste.
Gennaio 2006 possono riprendere i "lavori". Tornati dalla settimana bianca, che corrisponde anche alla
sua di ritardo, mia moglie vede per la prima volta il test Positivo !! Solo chi legge può veramente comprendere che cosa abbiamo provato in quel momento. Allora forse era la ciste, ci diciamo. Di questa gravidanza mai visto il battito, rifatto tutto con la prima mestruazione. Morale decisamente a terra dopo tutto il lavoro fatto, non credevo si potesse provare tanto dolore. Ok, sospirone, testa bassa e avanti.
Ottobre 2006: test di nuovo positivo. Ci siamo, abbiamo detto non può succedere due volte, proprio a noi. Ma le maledette beta non salgono e di li a poco dobbiamo affrontare il raschiamento. Tutto intorno a noi sta perdendo senso, solo il forte legame che ormai ci unisce è la forza che ci fa andare avanti. Il tempo intanto passa. Intorno a noi inevitabilmente amici che si sono sposati dopo di noi e parenti vari, sembra siano fabbriche viaggianti di bambini. Vabbè siamo comunque contenti per loro, specialmente quando vediamo quelle gioie che ci sorridono.
Dicembre 2006 prendo una cucciolina di Breton (sono cacciatore) che abita tuttora in casa con noi. Ringrazio il cielo ancora adesso di averlo fatto, è stata anche lei la forza trainante in questa avventura. Ovviamente battute tipo "dopo il cane ora vi ci vuole un bambino ehh??!!" vanno sprecate insieme ai soliti "Oh! Ma voi qundo lo fate un bambino eh !?. Vabbè, lasciamo stare.
Gennaio 2007: Mi viene febbre a 40/41 fissa, si pensa dato il dolore corrispondente ad una appandicite in peritonite, ma dopo l' ecografia d' urgenza mi trovano un' ammasso di non so cosa, potrebbe essere l' appendice infiammata e ingrossata a dismisura, un diverticolo che ha perforato l' intestino o, peggio......immaginate da soli. Insomma, sono entrato in sala operatoria senza sapere che c' era, nessuno si sbilanciava. Fortunatamente (si fa per dire) era "solo" un diverticolo perforato: con un' emicolectomia destra me la sono "cavata", insomma ho solo 22-23 cm. di intestino in meno ma sono vivo, cavolo. Mangio come prima, più o meno, ed è come non avessi avuto niente. Ma andiamo avanti.
Nel frattempo l' ultima spiaggia: uno specialista di cui in questo forum credo si sia parlato di sicuro, in provincia di Lucca. Altra serie di estenuanti esami e ulteriore allungamento dei tempi. A fine ciclo degli esami, "bene, il problema sta qui, ecco perchè Lei non porta avanti le sue gravidanze" ci dice, fiducioso. Ci assegna una cura da fare tutti i mesi e da iniziare dopo l' ovulazione mentre ritentiamo.
Giugno 2007: Terzo test positivo. Ora con la cura vedrai che ce la facciamo. E poi dopo tutto quello che ho passato con l' operazione all' intestino ce lo meritiamo dai.Passano alcune settimane e le beta ecco che non crescono neanche questa volta. Ecografie varie, l' embrione non cresce. Di nuovo raschiamento, ma stavolta con l' esame del materiale come suggerito dal Gine che ci sta seguendo. Risultato: trisomia del cromosoma 10, incompatibile con la vita, mai sentito il battito. ......Era un maschietto come da referto.......... Ci viene detto che "sfortuna nella sfortuna, la trisomia 10 è casuale", del resto le nostre mappe cromosomiche già fatte in precedenza sono apposto. Anche in questo periodo la presenza di Diana (la canina) è più che Indispensabile e aiuta la degenza e la depressione di mia moglie in una maniera
incredibile. Cominciamo ad interessarci anche per le pratiche di adozione. Ci sentiamo persi, forse indegni a questo punto di poter avere dei figli, emergono le prime sensazioni di rinuncia, non voglio più vedere mia moglie che attraversa tali sofferenze. Psicologiche e fisiche, avete presente ogni volta dover prendere quel simpatico medicinale che induce le contrazioni per ripulire bene l' utero dopo l aborto ??? Devastante, sotto tutti i punti di vista: piangi per il dolore fisico e la distruzione che hai nell' anima.
Il gine intanto non si da pervinto. E cosa incredibile neppure noi, non domandatemi cosa ci ha dato la forza di ritentare, semplicemente NON lo so, forse i tre angioletti da lassù, chissà. Fattostà che anche il nostro rapporto così duramente messo alla prova, di volta in volta si rafforza e ci unisce sempre di più. Dobbiamo aspettare alcuni mesi prima di provare per
motivi di lavoro di mia moglie, ci volevano pure quelli. Intanto io e mia moglie essendo cristiani praticanti, preghiamo.... quanto abbiamo pregato in questa avventura. Anche la fede ci ha certamente permesso di superare tutto questo.
Settembre 2008: Ritorno dalla Sardegna, ritardo mestruale. Il giorno del mio compleanno (il 21/9) quarto Test Positivo. Lo so, non ci poteva essere un regalo migliore. Ma mi capirete bene se non sono riuscito a godermelo proprio a pieno. Facciamo le beta, non volano ma aumentano. Mia moglie ha attacchi di panico e pianto tra una beta e l' altra, e visto che crescono ma non secondo lo standard, è già pronta ad una nuova esperienza delle solite. Non so dove trovo la forza di incoraggiarla ma lo faccio, per il gine le beta vanno bene. A 56.000 circa gli dice di smettere gli esami delle beta e aspettare il periodo di prassi della prima eco. Qualche mattina dopo al risveglio, lei piange, dice che non si sente più incinta, come le altre volte,
tragedia. Le dico che se vuol fare una eco prima del tempo, la sera stessa saremmo andati, una volta sentito il battito si sarebbe tranquillizzata. Mai le altre volte eravamo arrivati a sentirlo. Vado al lavoro e dopo poco, lei mi chiama. Non ce l' aveva fatta a resistere, aveva fatto l' eco da sola e piangendo di contentezza mi dice "ho appena sentito il battito di tuo figlio, l' ho visto, è un fagiolino". Piango di gioia.
Bene, dopo una gravidanza pressochè perfetta anche se caratterizzata da ansia perenne e conprensibile, quel fagiolino dal 23.05.2009 è SAMUELE uno stupendo bambino di 2,850 kg. Per me questo è un miracolo, per il gine un po meno (cavolo però ci aveva preso allora, episodio trisomia 10 a parte). Ancora adesso devo realizzare appieno.
Le sofferenze che abbiamo passato, e delle quali non avrò certamente reso bene l' idea nonostante il lungo post (ma chi legge certi forum sa bene di cosa parlo) sono comunque svanite in un pianto liberatorio insieme a quello, appena uscito, di SAMUELE, appunto il 23/05/2009.
Naturalmete tengo a precisare che questa esperienza NON è una regola, ma spero possa servire ad altre coppie che stanno passando quello che abbiamo passato noi.
Un caloroso saluto a tutti i lettori e un' abbraccio a chi è in cerca di un figlio.
sono anni ormai che io e mia moglie leggiamo questo forum, proprio perchè per Noi è stato di vitale importanza
e ci ha sempre sostenuto ed incoraggiato nel nostro percorso, sapere e leggere che non eravamo soli ad affrontare
le nostre disgrazie. Oggi mi sento di portare la nostra testimonianza perchè serva a sua volta ad altre coppie come noi.
Vedrà poi il moderatore se lasciare qui il post o spostarlo in un luogo più appropriato.
Bene, la nostra storia inizia nel lontano 1991. Fidanzati fino al 2002 quando ci sposiamo in luglio.Il nostro più grande desiderio era crearci una famiglia tutta nostra e una casetta dove crescere i nostri figli, nulla di più semplice
e nulla di così inarrivabile, almeno lo era all' apparenza. Dopo nemmeno un' anno mettiamo mano alla ricerca di un figlio, ed
ecco che ha inizio il nostro calvario. Nel 2004 inziamo i primi esami visto che dopo due anni di tentativi la gravidanza non arriva.Spermiogramma io, risultati non brillanti e varicocele leggero. Prima operazione sul sotoscritto quindi. Dopo intervento varicocele altro spermiogramma, migliorato in parte (i dottori comunque sembrano non attribuire troppo la colpa al mio spermiogramma: se ne guardi uno di un tuo amico che ha figli vedrai che non sarà così diverso dal tuo, dicono). Lei intanto esegue esami generici e non riscontra anomalie tranne che per una ciste dermoide all' ovaia dx, che però sapeva di avere da sempre. Passa un' altro anno intanto. Decidiamo di affidarci ad un centro specializzato a Firenze. Altra sfilata di stressanti esami per tutti e due. Appena si accorgono della sua ciste interrompono subito tutto l' iter e programmano subito l' intervento per rimuovere la ciste. Intanto i mesi passano. Bene, a ottobre 2005 l' intervento all' ovaia e asportazione della ciste.
Gennaio 2006 possono riprendere i "lavori". Tornati dalla settimana bianca, che corrisponde anche alla
sua di ritardo, mia moglie vede per la prima volta il test Positivo !! Solo chi legge può veramente comprendere che cosa abbiamo provato in quel momento. Allora forse era la ciste, ci diciamo. Di questa gravidanza mai visto il battito, rifatto tutto con la prima mestruazione. Morale decisamente a terra dopo tutto il lavoro fatto, non credevo si potesse provare tanto dolore. Ok, sospirone, testa bassa e avanti.
Ottobre 2006: test di nuovo positivo. Ci siamo, abbiamo detto non può succedere due volte, proprio a noi. Ma le maledette beta non salgono e di li a poco dobbiamo affrontare il raschiamento. Tutto intorno a noi sta perdendo senso, solo il forte legame che ormai ci unisce è la forza che ci fa andare avanti. Il tempo intanto passa. Intorno a noi inevitabilmente amici che si sono sposati dopo di noi e parenti vari, sembra siano fabbriche viaggianti di bambini. Vabbè siamo comunque contenti per loro, specialmente quando vediamo quelle gioie che ci sorridono.
Dicembre 2006 prendo una cucciolina di Breton (sono cacciatore) che abita tuttora in casa con noi. Ringrazio il cielo ancora adesso di averlo fatto, è stata anche lei la forza trainante in questa avventura. Ovviamente battute tipo "dopo il cane ora vi ci vuole un bambino ehh??!!" vanno sprecate insieme ai soliti "Oh! Ma voi qundo lo fate un bambino eh !?. Vabbè, lasciamo stare.
Gennaio 2007: Mi viene febbre a 40/41 fissa, si pensa dato il dolore corrispondente ad una appandicite in peritonite, ma dopo l' ecografia d' urgenza mi trovano un' ammasso di non so cosa, potrebbe essere l' appendice infiammata e ingrossata a dismisura, un diverticolo che ha perforato l' intestino o, peggio......immaginate da soli. Insomma, sono entrato in sala operatoria senza sapere che c' era, nessuno si sbilanciava. Fortunatamente (si fa per dire) era "solo" un diverticolo perforato: con un' emicolectomia destra me la sono "cavata", insomma ho solo 22-23 cm. di intestino in meno ma sono vivo, cavolo. Mangio come prima, più o meno, ed è come non avessi avuto niente. Ma andiamo avanti.
Nel frattempo l' ultima spiaggia: uno specialista di cui in questo forum credo si sia parlato di sicuro, in provincia di Lucca. Altra serie di estenuanti esami e ulteriore allungamento dei tempi. A fine ciclo degli esami, "bene, il problema sta qui, ecco perchè Lei non porta avanti le sue gravidanze" ci dice, fiducioso. Ci assegna una cura da fare tutti i mesi e da iniziare dopo l' ovulazione mentre ritentiamo.
Giugno 2007: Terzo test positivo. Ora con la cura vedrai che ce la facciamo. E poi dopo tutto quello che ho passato con l' operazione all' intestino ce lo meritiamo dai.Passano alcune settimane e le beta ecco che non crescono neanche questa volta. Ecografie varie, l' embrione non cresce. Di nuovo raschiamento, ma stavolta con l' esame del materiale come suggerito dal Gine che ci sta seguendo. Risultato: trisomia del cromosoma 10, incompatibile con la vita, mai sentito il battito. ......Era un maschietto come da referto.......... Ci viene detto che "sfortuna nella sfortuna, la trisomia 10 è casuale", del resto le nostre mappe cromosomiche già fatte in precedenza sono apposto. Anche in questo periodo la presenza di Diana (la canina) è più che Indispensabile e aiuta la degenza e la depressione di mia moglie in una maniera
incredibile. Cominciamo ad interessarci anche per le pratiche di adozione. Ci sentiamo persi, forse indegni a questo punto di poter avere dei figli, emergono le prime sensazioni di rinuncia, non voglio più vedere mia moglie che attraversa tali sofferenze. Psicologiche e fisiche, avete presente ogni volta dover prendere quel simpatico medicinale che induce le contrazioni per ripulire bene l' utero dopo l aborto ??? Devastante, sotto tutti i punti di vista: piangi per il dolore fisico e la distruzione che hai nell' anima.
Il gine intanto non si da pervinto. E cosa incredibile neppure noi, non domandatemi cosa ci ha dato la forza di ritentare, semplicemente NON lo so, forse i tre angioletti da lassù, chissà. Fattostà che anche il nostro rapporto così duramente messo alla prova, di volta in volta si rafforza e ci unisce sempre di più. Dobbiamo aspettare alcuni mesi prima di provare per
motivi di lavoro di mia moglie, ci volevano pure quelli. Intanto io e mia moglie essendo cristiani praticanti, preghiamo.... quanto abbiamo pregato in questa avventura. Anche la fede ci ha certamente permesso di superare tutto questo.
Settembre 2008: Ritorno dalla Sardegna, ritardo mestruale. Il giorno del mio compleanno (il 21/9) quarto Test Positivo. Lo so, non ci poteva essere un regalo migliore. Ma mi capirete bene se non sono riuscito a godermelo proprio a pieno. Facciamo le beta, non volano ma aumentano. Mia moglie ha attacchi di panico e pianto tra una beta e l' altra, e visto che crescono ma non secondo lo standard, è già pronta ad una nuova esperienza delle solite. Non so dove trovo la forza di incoraggiarla ma lo faccio, per il gine le beta vanno bene. A 56.000 circa gli dice di smettere gli esami delle beta e aspettare il periodo di prassi della prima eco. Qualche mattina dopo al risveglio, lei piange, dice che non si sente più incinta, come le altre volte,
tragedia. Le dico che se vuol fare una eco prima del tempo, la sera stessa saremmo andati, una volta sentito il battito si sarebbe tranquillizzata. Mai le altre volte eravamo arrivati a sentirlo. Vado al lavoro e dopo poco, lei mi chiama. Non ce l' aveva fatta a resistere, aveva fatto l' eco da sola e piangendo di contentezza mi dice "ho appena sentito il battito di tuo figlio, l' ho visto, è un fagiolino". Piango di gioia.
Bene, dopo una gravidanza pressochè perfetta anche se caratterizzata da ansia perenne e conprensibile, quel fagiolino dal 23.05.2009 è SAMUELE uno stupendo bambino di 2,850 kg. Per me questo è un miracolo, per il gine un po meno (cavolo però ci aveva preso allora, episodio trisomia 10 a parte). Ancora adesso devo realizzare appieno.
Le sofferenze che abbiamo passato, e delle quali non avrò certamente reso bene l' idea nonostante il lungo post (ma chi legge certi forum sa bene di cosa parlo) sono comunque svanite in un pianto liberatorio insieme a quello, appena uscito, di SAMUELE, appunto il 23/05/2009.
Naturalmete tengo a precisare che questa esperienza NON è una regola, ma spero possa servire ad altre coppie che stanno passando quello che abbiamo passato noi.
Un caloroso saluto a tutti i lettori e un' abbraccio a chi è in cerca di un figlio.