Intanto posto la prima parte del San Marco
Provo a mettere per iscritto le emozioni di questo San Marco…
Premessa: venerdì sera Mauro mi dice che l’appuntamento è a casa sua per le ore 10… Già che ci sono approfitto per chiedergli cosa farà in serata… Scopro che il suo compare è a trovarlo per una pizza, mi chiede se voglio unirmi, ma lo stomaco debole dei giorni precedenti mi fa desistere, tutt’al più mi unisco dopo. E così faccio, verso le 10 li raggiungo in Birreria, stiamo fino a mezzanotte a discutere di tutto e di più, finché ci salutiamo…
Tutti a nanna, ma io, complice il caffè appena bevuto ed un po’ d’ansia mi rigiro praticamente tutta notte, dormendo a colpi di mezz’ore…
Alle 7.10 ho due fanali piantati sul soffitti, tiro avanti girandomi e rigirandomi ancora fino alle 8, non oltre, mi alzo, faccio colazione, e mi butto in doccia. Mi faccio aiutare per una piastra sommaria, e mi vesto: jeans e polo rosa con le righine ed il colletto viola, felpa nera, fantasmini coloratissimi ed un paio di Gazzelle dell’Adidas che avranno avuto duecento anni almeno, andavo ancora al liceo!
Mi metto il profumo che mi ha regalato, saluto i miei e parto… Mi fermo al bancomat a prelevare, ché non si sa mai, e lo raggiungo a casa…
Egli è in tuta, con gli occhi da sonno, e la barba da fare, metto su il caffè e mentre fumo una paglia in terrazza arrivano sua comare e suo compare, che avevo già conosciuto in passato, ed i quali gli hanno già raccomandato di non essere bestia e di non rovinare tutto!
Beviamo il caffè, io mi dopo nell’eventualità di urgenze impreviste (leggasi unica presenza di bagno dietro l’argine), e partiamo!
Tempo mezz’ora e siamo al luogo del raduno, vedo già una 40ina di persone… Vabbé ci tuffiamo, io mi presento a tutto il capannello di amici, e resto lì, una birra ed una paglia sciolgono l’atmosfera, mi metto a parlare in brevissimo tempo con tutti, Mauro intanto gira tra le persone, ogni tanto quando mi vede assalita caccia un urlo stile “lasciate in pace la piccola” ma io me la cavo benissimo!
Conosco un personaggio chiave poco prima di pranzo, simpaticissimo!
Pranziamo, caffè, chiacchiere, e questo personaggio chiave mi porta via sotto gli occhi di Mauro per mostrarmi una peculiarità del luogo… E quando torno Mauro dice che era già preoccupato per me!
Io mi palleggio tra diverse persone senza problemi, lui mi lascia senza problemi, ma ogni tanto controlla se almeno sono sempre con la comare o il compare!
Ad un certo punto poi c’era un tipo che mi urtava profondamente i nervi, che si è messo a praticare la cagata della lettura delle mani o simila…
Io mi rifiuto subito, e gli dico che se lo fa, va a casa a piedi, in combutta con il compare che oltre a pensarla come me, era anche l’autista.
Lui invece assistito dalla comare invece ci va, e mi molla lì sempre sorvegliata del compare… Nel mentre un suo amico sbronzissimo ci prova con me due volte mentre gli amici tentano di indirizzarlo verso un’altra… Ad un certo punto il cugino di Mauro gli dice chiaro e tondo: “Quello lì è il cantiere di mio cugino, molla l’osso!!!”
Nel mentre il tipo che mi aveva sequestrata mi chiede dov’è sparito il mio uomo… E io… Chi scusa?!
- Fine prima parte






