mademi ha scritto:siiiiiii mi piaccionio!!!!!campanara80 ha scritto:Dream78 ha scritto:Mi sa che quella della quarantena post partum è una tradizione abbastanza vasta...Ciuk ha scritto:Campanara, mi hai fatto ricordare quello che scriveva Yasho del periodo post-parto (di un mese mi pare) delle donne cinesi... beh anche da noi sino alla generazione di mia mamma si seguiva la "quarantina o quarantena", un periodo nel quale seguire alcuni accorgimenti particolari (riposo, riposo riposo e altro).
In calabria si chiama "il mese della santa" si pregava Sant'Agata (protettrice dei seni) affinchè la neo mamma avesse tanto latte. Poi si facevano le "minne" (tette in dialetto) dolcetti beneauguranti che altro non sono che delle cassatelle a forma di tette rigorosamente in numero pari... ( a tal proposito c'è un libro della Torregrossa su questa tradizione ma è ambientato in Sicilia) La puerpera doveva rigorosamente indossare intimo bianco per tenere lontano il malocchio. Scattato il 30° giorno usciva di casa, si confessava e riceveva la comunione. Stessa cosa accadeva quando le arrivava il capoparto e SOLO IN QUEL MOMENTO il marito poteva tornare a dormire nel letto matrimoniale.
dal capoparto poteva tornare a impastare il pane. Prima no se no la pasta impazziva....![]()
Ne volete ancora di queste tradizioni di inizi 900??![]()
ma sai che qui si dice ancora che quando una donna ha il ciclo non puo' e non deve toccare i pomodori quando si fa la salsa??? altrimenti la salsa viene acida!!!!!!
A me è stato detto di non fare il colore e di non toccare le piante del mio terrazzo perchè poi si sarebbero macchiate le foglie....







