finalmente un minuto per stare con voi. oggi Neva ci ha fatto impazzire: non è potuta andare al parco perché pioveva e ha passato tutto il giorno a fare capricci e a correre per tutta a casa, a saltare e disfare i letti, svuotare mobili...Poi passa vero?
Comunque adesso è nel lettino ancora sveglia, la sento. prima ha avuto l'ennesima emorragia di sangue dal nasino, ha preso da me che ho sofferto di epistassi fino a vent'anni! mi ricordo che quando avevo sei o sette anni mia madre mi ha portata al ps perché ero un fiume in piena elì i medici le hanno detto che non avevano mai visto una cosa così. almeno su questo sono preparatissima e mentre il socio si impressiona io me la cavo alla grande tra cotone garze e pezze fredde
questo fine settimana siamo stati in montagna, c'erano giornate fantastiche ma le abbiamo viste dalla finestra perché Neva ha avuto la febbre.
in questi giorni poi mi sno messa anche a cercare un nuovo lavoro perché a fine mese mi scade il contratto e anche se me lo rinnovassero preferirei cambiare perché non mi trovo bene per niente. spero di riuscirci!
intanto sto chiamando le redazioni per le collaborazioni da freelance, certe volte me ne dimentico che sono giornalista! però è una faticaccia: fatti venire le idee, proponile, scrivile, mandale, riscrivile e poi aspetta da tre a sei mesi per essere pagata. certo meglio di nulla e quindi...e poi mi permette di gestirmi gli orari meglio di adesso e con Neva piccola sempre ammalata è comodo. comunque ho un paio di colloqui già fissati
kika il fatidico giorno si avvicina! wow!!
AUGURONI AD ALBERTO!!!
lunedì ho spedito Artemisia a Maris e kitchen a Mais, spero che arrivino in fretta.
per il resto volevo proporre un libro per il mese di maggio, ho letto una recensione che mi ha incuriosito molto.
BAMBINO 44 di TOM ROB SMITH
"Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l'entusiastica collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del nefando KGB), l'organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia dell'operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e potentissimo, e dai tanti nell'ombra di cui ignorano l'identità."




