Questo anche a me...e chissà quante mamme, vedendomi, penseranno che sono pazza iomaestrina ha scritto:Spesso vedo l'atteggiamento di altri genitori, le prese di posizione e mi viene da dire che sono matti.... .


Ecco, hai centrato il punto.maestrina ha scritto: Avevo un bambino che non si fermava a scuola a mangiare (l'unico), per scelta dei genitori..... lui ci soffriva tantissimo.
Lo stesso non ha mai partecipato ad una festa e non ha mai festeggiato il suo compleanno..... e ci soffriva!
E qui io dico che con moderazione si può fare tutto, ma TUTTO!
Magari quei genitori avevano delle motivazioni valide a supporto di quelle scelte, però se queste scelte fanno soffrire il figlio io credo che, quanto meno, ci si dovrebbe porre il problema.
Poi io con questi due (marito e moglie) ho il dente avvelenato per come si comportano in generale! Vi ho raccontato tante volte delle telefonate tipo: "io domani pomeriggio ho un impegno, come ci possiamo organizzare con Tizia (figlia numero 3)? Ho pensato che magari la puoi andare a prendere a scuola, poi te la porti a casa, le fai fare merenda e stasera me la riprendo!" e io ogni volta, come una sc**a, dico di si perchè mi prende alla sprovvista e ogni volta mi avveleno. Non tanto per il fatto di dovermi smazzare la bambina, che cmq non è proprio una goduria, specie se in quel momento non mi andava assolutamente, quanto per questo dare per scontato che tutto sia loro dovuto.
Insomma, questo fatto della Comunione, che cmq di per sè mi ha lasciato così

Una mia amica sostiene che dovremmo dirglielo chiaro e tondo, io da una parte sarei anche d'accordo, dall'altra credo sia fatica sprecata...mah
