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dubbi su contributi non versati

Inviato: 5 nov 2010, 12:14
da monix
Scusate vorrei un chiarimento se c'è qualcuna più ferrata di me sull'argomento.
Secondo voi se il datore di lavoro non versa regolarmente contributi Inps e trattenute Irpef ( è indietro di diversi mesi ) ma comunque dichiara ai rispettivi enti attraverso la dich. Emens ed il mod. CUD di aver affettuato tali trattenute, il dipendente può avere problemi? Del tipo che al momento della pensione mancano tot contributi o che lo stato li venga a chiedere a lui i soldi delle tasse non versati? Oppure si rivale sul titolare a mezzo avvisi bonari, cartelle esattoriali, ecc....
Secondo me è giusta la seconda ipotesi perchè al dipendente comunque queste trattenute sono state operate, altrimenti li "pagherebbe" due volte, ma non sono tanto sicura.... :perplesso :perplesso
Grazie a chi vorrà aiutarmi.

Re: dubbi su contributi non versati

Inviato: 5 nov 2010, 14:15
da kerubi
Si rifanno sul datore di lavoro :ok

Re: dubbi su contributi non versati

Inviato: 5 nov 2010, 19:07
da Paola67
ci potrebbero essere problemi sulla pensione
quindi conviene sempre verificare periodicamente la propria posizione contributiva, in quanto con l'inps dopo 5 anni, vanno inn prescrizione

(si sarà capito che non sopno del mestiere, ma spero di aver dato un 'contributo' :hi hi hi hi )

Re: dubbi su contributi non versati

Inviato: 5 nov 2010, 20:42
da cleo
No, non ci sono problemi.
L'INPS accerta il debito ed emette prima avvisi bonari poi direttamente cartelle esattoriali che sono immediatamente esecutive (conviene sempre ai datori di lavoro pagare gli avvisi bonari e non aspettare le cartelle) e, al momento, vedo che i controlli sugli ex DM10 sono relativi al mese di luglio-agosto 2010.
L'INPS si è data una bella mossa anche perché in questo periodo ha BISOGNO di soldi con tutte le casse integrazioni, mobilità e disoccupazioni che deve pagare (oltre alle solite pensioni) se non batte cassa .... salta!
Il mio consiglio è il seguente: recati ad un Patronato (l'assistenza è gratuita) e spiega il problema. Loro stampano e controllano il tuo estratto conto e verificano quali e quanti contributi hai maturato. Fatto questo, verificano all'INPS il regolare versamento e segnalano le scoperture (anche se l'INPS le sa già).
Il datore di lavoro che non versa i contributi può essere incriminato per appropriazione indebita ma l'INPS eroga comunque le prestazioni pensionistiche ai dipendenti i quali non hanno colpa per aver lavorato da dei farabutti.
:che_dici
Ho un cliente che deve all'INPS 75.000 € (senza interessi né sanzioni) per contributi lavoro dipendente non versati.
Da poco un dipendente è andato in pensione e so che sta percependo regolarmente il trattamento pensionistico nonostante la scopertura.
Certo, è bene che tu tenga controllata la tua situazione, almeno una-due volte l'anno visto l'andazzo dei non pagamenti.
:sorrisoo

Re: dubbi su contributi non versati

Inviato: 8 nov 2010, 10:08
da monix
Grazie dei chiarimenti, adesso sono più tranquilla. Mi sembra che la situazione contributiva si posssa controllare anche da soli iscivendosi sul sito dell'Inps....ora provo a vedere!! :ok

Re: dubbi su contributi non versati

Inviato: 8 nov 2010, 17:46
da cleo
monix ha scritto:Grazie dei chiarimenti, adesso sono più tranquilla. Mi sembra che la situazione contributiva si posssa controllare anche da soli iscivendosi sul sito dell'Inps....ora provo a vedere!! :ok
si si può fare ma sei capace di controllare le scoperture?

Re: dubbi su contributi non versati

Inviato: 12 nov 2010, 17:18
da Anna33
Salve,
anche io avevo lo stesso problema. Ho controllato sul sito dell'INPS la procedura per richiedere on line il codice pin e verificare il versamento dei contributi. Qualcuno di voi usa già questo sistema? o è meglio rivolgersi comunque ad uno sportello? :domanda

Re: dubbi su contributi non versati

Inviato: 12 nov 2010, 17:48
da Alessandro19
Anna33 ha scritto:Salve,
anche io avevo lo stesso problema. Ho controllato sul sito dell'INPS la procedura per richiedere on line il codice pin e verificare il versamento dei contributi. Qualcuno di voi usa già questo sistema? o è meglio rivolgersi comunque ad uno sportello? :domanda
La procedura per attivare e richiedere il codice PIN sul sito INPS è abbastanza semplice.
Al momento dell'attivazione ti forniscono le prime cifre del PIN, e dopo qualche giorno (meglio sollecitare a mezzo telefonico al numero verde) ti arrivano a casa gli altri numeri della tua tessera PIN.
Questa è una particolare procedura di sicurezza per fare in modo che nessuno , oltre te, venga a conoscenza del codice PIN.
Una volta acquisiti i numeri mancanti, puoi loggarti al sito inps e ci sono dei link se non erro c'è scritto proprio estratto contributivo , dove puoi tenere sempre sotto controllo la tua posizione previdenziale.

Ad ogni modo concordo appieno con paola67 che mi ha preceduto , i contributi previdenziali si prescrivono con 5 anni ed una volta prescritti è possibile solo convenire in giudizio il datore con una domanda specifica.

Tale domanda è finalizzata all' integrazione patrimoniale, ossia il diritto al risarcimento per omessa o irregolare contribuzione assicurativa, di cui all’art. 2116 c.c. ,non puo' essere attuata prima di aver maturato la prestazione previdenziale se non in forma generica .

Quindi ribadisco di fare molta attenzione non far prescrivere i 5 anni previsti dalla legge

Ciao , alessandro.

Re: dubbi su contributi non versati

Inviato: 22 dic 2010, 10:58
da monix
Vi aggiorno ( sempre che a qualcuno interessi :fischia :fischia ).
Finalmente ho preso cinque minuti di tempo per attivare il PIN dell'INPS ed ho controllato il mio estratto conto contributivo. Mi sembra che ci siano tutte le mensilità, anche quelle non versate ( addirittura mi hanno riconosciuto la maternità che avevo riscosso direttamente dall'INPS in quanto ero in disoccupazione ). Per cui mi viene da pensare che i contributi dichiarati dal nostro consulente del lavoro con l'EMENS ( mi sembra si chiami così ) mi vengono riconosciuti, indipendentemente dal fatto che poi il datore di lavoro li paghi. Semmai spetta all'INPS recuperare il credito che vanta verso il mio datore di lavoro.
Mi sento più tranquilla ora.