Chiedo aiuto alle mamme con la toga: cliente non paga
Inviato: 27 ago 2009, 11:13
Ciao,
cerco di esporre brevemente l'accaduto con tutti i dati che mi sembrano importanti.
Sono webmaster, faccio siti internet, hosting e manutenzione.
Dal 2006 mi occupo del sito di un pub dove si fanno concerti, l'accordo prevede che il gestore mi dia 200 euro al mese per aggiornargli il sito.
Il cliente ha firmato un contratto dove si specifica appunto questa cosa: 200,00 euro mensili per gli aggiornamenti.
Il contratto mi è stato recapitato dal cliente via FAX il 24 maggio 2006.
La realizzazione del sito è COMPRESA nei 200 euro mensili (lo so, ho lavorato per la gloria, ma era un cliente che non volevo farmi sfuggire).
Nel 2006 il cliente ha pagato 12 mensilità.
Dal 2007 il cliente ha pagato sempre 9 mensilità, dicendo che nei mesi estivi (giugno luglio agosto) il sito non veniva aggiornato e quindi non era giusto pagarmi. Cosa non del tutto vera, dato che a giugno e agosto ho sempre dovuto comunque aggiornare le pagine della programmazione musicale, ma io ho accettato per paura di perdere il cliente.
Il 16 giugno 2008 (mi ricordo perchè è il mio compleanno e il mio socio di lavoro era in ospedale in attesa di morire per un tumore!) il mio cliente mi telefona per dirmi di fare un aggiornamento urgentissimo.
Visto che non mi pagava da TRE MESI, gli rispondo che farò gli aggiornamenti quando vedrò il bonifico depositato sul mio conto.
Lui risponde che di soldi non ne ha più, testuali parole "I soldi sono finiti." quindi rispondo che, se ad esempio non pago le bollette all'enel per qualche mese dicendo che i soldi sono finito, loro mi staccano la corrente. Stessa cosa farò io: toglierò il sito dal web.
A sentire questa frase lui da fuori di matto, dice che tra "amici" queste cose non devono succedere e bla bla bla.
Preciso che io e lui NON siamo "amici", l'ho conosciuto per lavoro e sempre e solo per lavoro ci siamo visti/sentiti. L'amicizia qui non sta nemmeno di casa!
Comunque, la questione si risolve, chiariamo tutto e MI PAGA!
Continuo il lavoro senza problemi anche durante la gravidanza, riuscendo perfino a partorire tra un aggiornamento e l'altro del suo accidenti di sito!
Veniamo al 2009.
Il cliente dice che il sito è ormai vecchio e mi chiede di fargliene uno nuovo. Non gliel'ho proposto io eh, è stata una SUA idea.
A giugno 2009 preparo una bozza, gliela faccio vedere e lui risponde entusiasta che va bene e di continuare.
La scorsa settimana pubblico il sito nuovo con tutta la programmazione di settembre.
Ecco che arrivano i guai: il cliente mi manda una mail che dice in pratica:
"Ho visto il sito nuovo, non mi piace. Ho trovato un altro webmaster, dammi tutte le chiavi di accesso che possono servirmi. Non prenderla sul personale. Ciao e grazie."
Ok, non la prendo sul personale, quindi molto impersonalmente gli mando la fattura di realizzazione del sito nuovo (che io ho fatto e finito lavorando DI NOTTE, per non rubare tempo alla mia Lisa nata a marzo - ma questi non sono problemi suoi comunque, sono problemi miei), chiedendogli in pratica il pagamento dei 3 mesi estivi.
Preciso che lui mi ha pagato fino a maggio 2009 e poi basta!
Risposta del cliente: "Cosa dovrei pagare??? Rifare un sito??? Non siamo mnica legati da vincoli noi due! E poi non ho mai digerito la vecchia battuta che mi chiudevi il sito se non pagavo, tra amici non si fa!"
Rispondo (sintetizzo): "Finchè mi dai ordini è lavoro e quando c'è da pagare siamo amici? E poi perchè su faceBook stai pubblicizzando con tanta enfasi il sito nuovo se non ti piace? Quindi non è il sito il problema, ma il nostro scambio di opinioni dell'anno scorso! Avevi GIA' deciso di scaricarmi e ti sei vendicato facendomi perdere il mio tempo per creare un sito nuovo che già sapevi che non volevi pagare?!"
Risposta del cliente appena arrivata: "RIVOLGITI A UNO STUDIO LEGALE .............. "
Ecco.
Non so se ho detto tutte le cose importanti. Se non l'ho fatto chiedetemi pure.
Vi chiedo un consiglio: cosa faccio ora?
Io ho in mano il contratto firmato dal cliente.
Cosa faccio col suo sito? Lo oscuro? Gli rimetto online il sito vecchio SENZA gli aggiornamenti di settembre (visto che mi ha pagato fino a maggio???)
Quanto mi costerebbe rivolgermi ad un legale?
Mi converrebbe dato che stiamo parlando di una cifra secondo me bassa (600 euro) - ma che sono sempre meglio in tasca a me che a lui???
Come mi comporto?
cerco di esporre brevemente l'accaduto con tutti i dati che mi sembrano importanti.
Sono webmaster, faccio siti internet, hosting e manutenzione.
Dal 2006 mi occupo del sito di un pub dove si fanno concerti, l'accordo prevede che il gestore mi dia 200 euro al mese per aggiornargli il sito.
Il cliente ha firmato un contratto dove si specifica appunto questa cosa: 200,00 euro mensili per gli aggiornamenti.
Il contratto mi è stato recapitato dal cliente via FAX il 24 maggio 2006.
La realizzazione del sito è COMPRESA nei 200 euro mensili (lo so, ho lavorato per la gloria, ma era un cliente che non volevo farmi sfuggire).
Nel 2006 il cliente ha pagato 12 mensilità.
Dal 2007 il cliente ha pagato sempre 9 mensilità, dicendo che nei mesi estivi (giugno luglio agosto) il sito non veniva aggiornato e quindi non era giusto pagarmi. Cosa non del tutto vera, dato che a giugno e agosto ho sempre dovuto comunque aggiornare le pagine della programmazione musicale, ma io ho accettato per paura di perdere il cliente.
Il 16 giugno 2008 (mi ricordo perchè è il mio compleanno e il mio socio di lavoro era in ospedale in attesa di morire per un tumore!) il mio cliente mi telefona per dirmi di fare un aggiornamento urgentissimo.
Visto che non mi pagava da TRE MESI, gli rispondo che farò gli aggiornamenti quando vedrò il bonifico depositato sul mio conto.
Lui risponde che di soldi non ne ha più, testuali parole "I soldi sono finiti." quindi rispondo che, se ad esempio non pago le bollette all'enel per qualche mese dicendo che i soldi sono finito, loro mi staccano la corrente. Stessa cosa farò io: toglierò il sito dal web.
A sentire questa frase lui da fuori di matto, dice che tra "amici" queste cose non devono succedere e bla bla bla.
Preciso che io e lui NON siamo "amici", l'ho conosciuto per lavoro e sempre e solo per lavoro ci siamo visti/sentiti. L'amicizia qui non sta nemmeno di casa!
Comunque, la questione si risolve, chiariamo tutto e MI PAGA!
Continuo il lavoro senza problemi anche durante la gravidanza, riuscendo perfino a partorire tra un aggiornamento e l'altro del suo accidenti di sito!
Veniamo al 2009.
Il cliente dice che il sito è ormai vecchio e mi chiede di fargliene uno nuovo. Non gliel'ho proposto io eh, è stata una SUA idea.
A giugno 2009 preparo una bozza, gliela faccio vedere e lui risponde entusiasta che va bene e di continuare.
La scorsa settimana pubblico il sito nuovo con tutta la programmazione di settembre.
Ecco che arrivano i guai: il cliente mi manda una mail che dice in pratica:
"Ho visto il sito nuovo, non mi piace. Ho trovato un altro webmaster, dammi tutte le chiavi di accesso che possono servirmi. Non prenderla sul personale. Ciao e grazie."
Ok, non la prendo sul personale, quindi molto impersonalmente gli mando la fattura di realizzazione del sito nuovo (che io ho fatto e finito lavorando DI NOTTE, per non rubare tempo alla mia Lisa nata a marzo - ma questi non sono problemi suoi comunque, sono problemi miei), chiedendogli in pratica il pagamento dei 3 mesi estivi.
Preciso che lui mi ha pagato fino a maggio 2009 e poi basta!
Risposta del cliente: "Cosa dovrei pagare??? Rifare un sito??? Non siamo mnica legati da vincoli noi due! E poi non ho mai digerito la vecchia battuta che mi chiudevi il sito se non pagavo, tra amici non si fa!"
Rispondo (sintetizzo): "Finchè mi dai ordini è lavoro e quando c'è da pagare siamo amici? E poi perchè su faceBook stai pubblicizzando con tanta enfasi il sito nuovo se non ti piace? Quindi non è il sito il problema, ma il nostro scambio di opinioni dell'anno scorso! Avevi GIA' deciso di scaricarmi e ti sei vendicato facendomi perdere il mio tempo per creare un sito nuovo che già sapevi che non volevi pagare?!"
Risposta del cliente appena arrivata: "RIVOLGITI A UNO STUDIO LEGALE .............. "
Ecco.
Non so se ho detto tutte le cose importanti. Se non l'ho fatto chiedetemi pure.
Vi chiedo un consiglio: cosa faccio ora?
Io ho in mano il contratto firmato dal cliente.
Cosa faccio col suo sito? Lo oscuro? Gli rimetto online il sito vecchio SENZA gli aggiornamenti di settembre (visto che mi ha pagato fino a maggio???)
Quanto mi costerebbe rivolgermi ad un legale?
Mi converrebbe dato che stiamo parlando di una cifra secondo me bassa (600 euro) - ma che sono sempre meglio in tasca a me che a lui???
Come mi comporto?