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VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 19 giu 2009, 15:05
da Saretta78
Urgono consigli......mi consigliate una strada per licenziare un dipendente....non riesco a raccontare tutto quello che ha combinato......l'ultima cosa è che da lunedì è a casa e nessuno sa niente...ne dov'è....ne perchè....ne per come....non è arrivato alcun certificato....niente.....

Poi,nell'andare avanti nel topic vi racconterò altri anedotti... :che_dici

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 19 giu 2009, 15:21
da sbu
hai già fatto dei richiami ufficiali con raccomandata?

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 19 giu 2009, 16:15
da cinzia1974
ci siamo passati :che_dici .
avete fatto la lettera raccomanda della contestazione di assenza?
poi tempo 6 giorni ti deve portare le giustificazioni o il certificato medico e poi rispondi dopo altri 6 giorni.
ma noi abbiamo fatto sospensione 1 giorno...
magari avessi potuto licenziarlo :che_dici

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 19 giu 2009, 17:02
da Saretta78
sbu ha scritto:hai già fatto dei richiami ufficiali con raccomandata?
Uno che giace all'ufficio postale non ritirato.... :che_dici

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 19 giu 2009, 17:06
da Saretta78
cinzia1974 ha scritto:avete fatto la lettera raccomanda della contestazione di assenza?
Il nostro consulente ha detto che non possiamo farlo.....a dire il vero la sua ragazza ha telefonato lunedì mattina dicendo che non stava benissimo e che sarebbe comunque rientrato l'indomani mattina con assoluta certezza....ma da quella telefonata più nulla...

Quindi...... dobbiamo presupporre che arriverà un certificato medico.....

Il certificato medico va consegnato (o inviato per raccomandata) al datore di lavoro entro 2 giorni dalla DATA DEL RILASCIO...ma il suo medico è un bel figlio di.......e non ci vuole nulla che lui si presenti lunedì mattina con tanto di certificato datato oggi(per il rilascio) con decorrenza malattia da lunedì con riportata la grave malattia che ha impedito al lavoratore di recarsi dal medico.... :che_dici

E sarebbe in regola.... :che_dici

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 19 giu 2009, 18:02
da cinzia1974
:clap complimenti alla legge che tutela questi sfaticati :yeee
ne so qualcosa, capisco la rabbia e il rammarico e mi dispiace molto per voi :coccola

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 19 giu 2009, 18:02
da mariangelac
Saretta la tua ditta di quanti dipendenti è composta?

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 19 giu 2009, 18:08
da ely66
ma da lunedì ad oggi tu non hai niente in mano.
assenza non retribuita mi pare il minimo, fai partire un altro richiamo. o non puoi perchè devi aspettare i giorni dal percedente.. non mi ricordo uff..
trovato questo

"Un lavoratore che non avvisa della sua assenza il datore di lavoro entro i termini previsti dal CCNL non può, solo per questo motivo, essere licenziato; andrà infatti verificata di volta in volta la proporzionalità fra la mancanza del dipendente e la sanzione. E’ quanto stabilito, con sentenza 21213 del 2 Novembre 2005, dalla Corte di Cassazione: la nozione di “giusta causa di licenziamento” andrà dunque considerata dal giudice alla luce del caso concreto. Questo un brano significativo della sentenza: “Le clausole della contrattazione collettiva che prevedono per specifiche inadempienze del lavoratore la sanzione del licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo non esimono il giudice dall’obbligo di accertare in concreto la reale entità e gravità delle infrazioni addebitate al dipendente nonchè il rapporto di proporzionalità tra sanzione e infrazione”. Il datore di lavoro potrà legittimamente dare licenziamento nel caso in cui, date le circostanze del caso, non ce ne sia alcuna che possa giustificarne il mancato avviso del lavoratore a riguardo della sua assenza.
Articolo pubblicato il 08-12-2005" fonte http://www.lavoronews.it" onclick="window.open(this.href);return false;

e leggi anche la Cassazione http://licenziamento.blogspot.com/2008/ ... icata.html" onclick="window.open(this.href);return false;

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 19 giu 2009, 18:13
da ottyx
Credo che oltre alla raccomandata sia valido anche un telegramma

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 19 giu 2009, 22:52
da ellissa
Saretta78 ha scritto:
cinzia1974 ha scritto:avete fatto la lettera raccomanda della contestazione di assenza?
Il nostro consulente ha detto che non possiamo farlo.....a dire il vero la sua ragazza ha telefonato lunedì mattina dicendo che non stava benissimo e che sarebbe comunque rientrato l'indomani mattina con assoluta certezza....ma da quella telefonata più nulla...

Quindi...... dobbiamo presupporre che arriverà un certificato medico.....

Il certificato medico va consegnato (o inviato per raccomandata) al datore di lavoro entro 2 giorni dalla DATA DEL RILASCIO...ma il suo medico è un bel figlio di.......e non ci vuole nulla che lui si presenti lunedì mattina con tanto di certificato datato oggi(per il rilascio) con decorrenza malattia da lunedì con riportata la grave malattia che ha impedito al lavoratore di recarsi dal medico.... :che_dici

E sarebbe in regola.... :che_dici
Attenzione non è proprio così.
I medici non possono certificare malattie andando indietro di più di un giorno.
Se così fanno la decorrenza della malattia è quella del giorno di rilascio del certificato

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 19 giu 2009, 23:41
da Peperita
entro 2 giorni dalla DATA DEL RILASCIO...ma il suo medico è un bel figlio di.......e non ci vuole nulla che lui si presenti lunedì mattina con tanto di certificato datato oggi(per il rilascio) con decorrenza malattia da lunedì con riportata la grave malattia che ha impedito al lavoratore di recarsi dal medico....

E sarebbe in regola....
No, non funziona così.
Il dipendente deve consegnare il certificato entro il giorno successivo al rilascio, o in alcuni contratti entro le 48 ore.
Ma a prescindere dal certificato medico, il lavoratre è tenuto a comunicare l'assenza al datore di lavoro.
Non basta esibire il certificato dopo due giorni.
Che contratto è?

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 20 giu 2009, 11:03
da cleo
Prima cosa, che CCNL applicate?
Seconda cosa, il licenziamento disciplinare necessita, per essere valido, del rispetto della procedura sancita non solo dal CCNL ma dallo Statuto dei Lavoratori.
Solo una volta espletata la procedura si può inviare la lettera di licenziamento disciplinare.
Verrà comunque impugnato dal dipendente ma il rispetto della procedura tutela maggiormente il datore di lavoro.

:sorrisoo

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 20 giu 2009, 16:31
da Saretta78
mariangelac ha scritto:Saretta la tua ditta di quanti dipendenti è composta?
nella mia ditta siamo in 18/20 circa distribuiti nelle 3 filiali.....

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 20 giu 2009, 16:35
da Saretta78
Peperita ha scritto:
entro 2 giorni dalla DATA DEL RILASCIO...ma il suo medico è un bel figlio di.......e non ci vuole nulla che lui si presenti lunedì mattina con tanto di certificato datato oggi(per il rilascio) con decorrenza malattia da lunedì con riportata la grave malattia che ha impedito al lavoratore di recarsi dal medico....

E sarebbe in regola....
No, non funziona così.
Il dipendente deve consegnare il certificato entro il giorno successivo al rilascio, o in alcuni contratti entro le 48 ore.
Ma a prescindere dal certificato medico, il lavoratre è tenuto a comunicare l'assenza al datore di lavoro.
Non basta esibire il certificato dopo due giorni.
Che contratto è?
Lui ha fatto telefonare dalla fidanzata lunedì mattina che non stava bene...dicendo che sarebbe rientrato l'indomani...ultimo contatto avuto con "lui".......
Nei nostri certificati medici c'è scritto chiaramente che deve essere inviato al datore di lavoro entro 2 giorni lavorativi dalla data del rilascio.....
Noi siamo nel commercio.....(ingrosso)...

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 20 giu 2009, 16:35
da Saretta78
cleo, siamo nel commercio (ingrosso)

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 20 giu 2009, 16:40
da Saretta78
ely66, no...io da lunedì non so nulla e non ho nulla in mano...il nostro consulente ha detto di aspettare lunedì mattina e,nel caso si presentasse,non farlo entrare e mandarlo via.....altrimenti di chiamarlo per sapere come procedere....

Ora,il nostro titolare vuole liberarsene......questa non è la prima che combina.....l'anno scorso,per esempio,dopo 3 settimane di ferie estive....il giorno del rientro non si è presentato ma è arrivato ben 10 giorni dopo.....purtroppo non è stato fatto nessun richiamo per via della sua buona fede(è marocchino e ha detto di aver trascorso quei giorni al porto ad attendere un posto sulla nava per rientrare in Italia :che_dici ) , la lettera che giace in posta riguarda un errore che ha fatto nella sua mansione che ci è costata economicamente un risarcimento danni ad un nostro cliente......
Ogni santissima mattina arriva(quando si presenta) con almeno 5/10 minuti di ritardo...gli è stata data la possibilità di recuperare quei minuti alla sera..ma non lo fà mai!

Insomma...non è proprio un santo...quindi se un'assenza ingiustificata non è motivo di licenziamento....credo che sommata a tutto il resto(con i dovuti modi e tempi) sia abbastanza...no??

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 20 giu 2009, 16:41
da Saretta78
ottyx ha scritto:Credo che oltre alla raccomandata sia valido anche un telegramma
Questo non lo so.... :domanda

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 20 giu 2009, 17:30
da cleo
Saretta, la maggior parte dei CCNL prevede il licenziamento disciplinare a seguito di assenza giustificata superiore a tot giorni (di norma tre o quattro, dipende dai CCNL e al momento non ho sottomano quello del commercio) ma qualsiasi CCNL prevede anche che non è possibile licenziare senza aver espletato la procedura prevista per le contestazioni disciplinari.
Pertanto:
1) contestazione di addebito scritta, tempestiva, con raccomandata a.r. (fa niente se non la ritira, fa fede la spedizione) in cui si indicano i giorni utili per la presentazione delle giustificazioni scritte (di norma 5 lavorativi dal ricevimento della contestazione escluso il giorno di ricevimento). Se entro i termini non vengono presentate giustificazioni o, se presentate, queste vengono ritenute insufficienti dal datore di lavoro, si procede al licenziamento.
2) quindi licenziamento scritto, con raccomandata a.r. E telegramma (visto che il tizio non ritira le raccomandate) entrambi nello stesso giorno e dallo stesso ufficio postale.
L'indennità di mancato preavviso, a mio avviso, in questo caso va pagata per intero al dipendente in quanto sì trattasi di licenziamento per giusta causa ma di gravità inferiore ad altre tipologie (furto, danneggiamento volontario colposo, rissa, ecc.).
:sorrisoo

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 20 giu 2009, 17:31
da cleo
cleo ha scritto:Saretta, la maggior parte dei CCNL prevede il licenziamento disciplinare a seguito di assenza giustificata superiore a tot giorni (di norma tre o quattro, dipende dai CCNL e al momento non ho sottomano quello del commercio)
INGIUSTIFICATA ovviamente, scusa.
:sorrisoo

Re: VORREMMO LICENZIARE UN DIPENDENTE..

Inviato: 20 giu 2009, 19:03
da mariangelac
Mi pare che cleo abbia detto gia tutto... non occorre che mi ripeta, saretta speravo che di dipendenti ne aveste meno di 15, così da non incorrere nel reintegro, nel caso non faceste le cose per bene come prevede la legge, ma purtroppo non è il vostro caso. L'unica procedura valida è quella delle contestazioni disciplinari....