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Malattia del bambino e lavoro

Inviato: 24 set 2008, 9:53
da Edf
Mio figlio ha 15 mesi e settimana scorsa per la prima volta sono rimasta a casa dal lavoro 3 giorni perché è stato male. Mi faccio fare il certificato dalla pediatra, lo porto in ufficio e oggi mi sento dire che quelli dell’ufficio paghe hanno comunicato che posso stare a casa, ma che i giorni in cui sono stata assente non verranno retribuiti, oppure mi scalano le ferie.
Ma come è possibile? Io sapevo che fino ai 3 anni del bambino si ha diritto fino a 30 giorni all’anno retribuiti per malattia. Non è così?
Io sono impiegata e il mio contratto è quello del commercio.
Ora io mi domando, ma questi incompetenti che fanno le buste paghe fra i loro cliente non hanno nessuna madre con figli piccoli!??! E’ la prima volta che gli capita una cosa del genere!?!? E' davvero come dicono? Mi sembra impossibile!
Sono arrabbiatissima!
Mi sapete dire qualcosa in più? Grazie.

Re: Malattia del bambino e lavoro

Inviato: 24 set 2008, 10:29
da melinda
non conosco il tuo contratto, però si, si ha diritto a 30 giorni all'anno retribuiti, per i primi 3 anni, e di 5 giorni all'anno, non retribuiti, dai 3 agli 8 anni, è l'art. 47 del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151

Re: Malattia del bambino e lavoro

Inviato: 24 set 2008, 10:33
da Edf
Vado a leggere.
Grazie!

Re: Malattia del bambino e lavoro

Inviato: 24 set 2008, 10:38
da gila
nel contratto del commercio purtroppo i giorni di malattia del bimbo non sono retribuiti.
Il tuo ufficio paghe ti ha dato un'indicazione corretta.

Re: Malattia del bambino e lavoro

Inviato: 24 set 2008, 10:47
da Smilla03
io ho il contratto metalmeccanici e anche a me è stato detto che non sono retribuiti...
Alcune mamme che conosco infatti si mettono in malattia loro..

Re: Malattia del bambino e lavoro

Inviato: 24 set 2008, 10:50
da Coffee milk
Se il contratto è del commercio hai diritto a quanti giorni vuoi per malattia bimbo ovviamente documentati da certificato della pediatra ma non sono retribuiti. In sostanza conviene più se ti fai dare a te la malattia. E' assurdo ma purtroppo è così ed è uno schifo.

Re: Malattia del bambino e lavoro

Inviato: 24 set 2008, 11:12
da TITTYFRA'
MA SCUSATE ALLORA PER QUALI SONTRATTI SONO PREVISTI I 30 GIORNI RETRIBUITI FINO A TRE ANNI??? L'ASSICURAZIONE?

Re: Malattia del bambino e lavoro

Inviato: 24 set 2008, 11:28
da Edf
Credo sia per gli statali. :che_dici
Cmq grazie a tutte.
Ora che lo so la prossima volta mi metto in malattia io.
Anche se darò di certo nell'occhio, visto che in 12 anni sarò stata a casa un paio di volte per malattia.
Mi sembra talmente assurdo però!

Re: Malattia del bambino e lavoro

Inviato: 24 set 2008, 11:33
da Edf
Cmq stavo leggendo il decreto legislativo citato da MELINDA, che riporta:

DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2001, n.151
Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e
della paternita', a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53.


Art. 47.
Congedo per la malattia del figlio
(legge 30 dicembre 1971, n. 1204, articoli 1,
comma 4, 7, comma 4, e 30, comma 5)

1. Entrambi i genitori, alternativamente, hanno diritto di
astenersi dal lavoro per periodi corrispondenti alle malattie di
ciascun figlio di eta' non superiore a tre anni.

.......

Art. 49.
Trattamento previdenziale
(legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 15, comma 3)

1. Per i periodi di congedo per la malattia del figlio e' dovuta la
contribuzione figurativa fino al compimento del terzo anno di vita
del bambino. Si applica quanto previsto all'articolo 25.


Cos'è la contribuzione figurativa?

Re: Malattia del bambino e lavoro

Inviato: 24 set 2008, 13:10
da babybirba
In teoria significa che, anche se quelle giornate non ti vengono retribuite, comunque maturi i contributi a livello pensionistico (se mai ci serviranno....SGRUNF!!!!!)
Io sapevo che per i primi tre anni di vita del bambino hai diritto sì a 30 giorni, ma NON RETRIBUITI...Averne il diritto significa che il datore di lavoro non si può opporre, si tratta di un'assenza giustificata e quindi non può, per esempio, usarla come pretesto per metterti a casa....Io avevo avuto la fortuna di scoprirlo a discapito di una ragazza che era rimasta a casa per la malattia della sua bimba piccola. (Lavoravo nel settore "Gomma plastica e affini"). al suo rientro aveva presentato il certificato medico del pediatra, io l'avevo trasmesso tranquillamente all'ufficio paghe e mi sono sentita dare la risposta che hai avuto tu... Povera ragazza, ci era giustamente- rimasta malissimo! Ma almeno quando è toccata a me ho saputo come comportarmi...