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Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 11 mag 2008, 8:56
da valeriavr
La mia situazione è questa: ho una casa, interamente di mia proprietà, intestata solo a me come prima casa prima del matrimonio che ora stiamo, a fatica, vendento. Siamo in separazione dei beni. Stiamo acquistando (abbiamo il rogito a giugno, forse riusciamo a slittarlo di un paio di mesi, ma da preliminare mi sono impegnata entro il 30 giugno) una casa nello stesso comune.
L'idea era quella di reintastarla a me sola, in quanto la prima è stata acquistata con l'aiuto dei miei genitori e risparmi della mia famiglia sola.
Se però non vendo la mia prma casa, ovviamente questa diventerebbe una seconda casa, con un sacco di spese molto alte. Quindi abbiamo pensato che questa nuova casa sarà intestata solo a mio marito.
Tra noi non ci sono problemi, però mi chiedo: se dovesse mancare mio marito, questa casa intestata solo a mio marito passerebbe in eredità solo a me e mia figlia o una quota andrebbe anche alla famiglia di mio marito (genitori, sorella?).
Se io fossi nominata usufruttuaria, mi tutelerei da questo punto di vista?
Fare una donazione da lui a me, in un secondo momento (quando cioè avrò venduto la mia casa potrebbe essere molto costoso?).
Potrei fare una sorta di scrittura privata?
Contate che noi, su questa nuova casa, faremo un mutuo di 100mila euro in 30 anni, quindi si prospetta una lunga vita di debiti comuni...
Inoltre quello che ho più a cuore in questo momento è tuttelare i risparmi dei miei genitori che mi hanno donato (io ho anche un fratello!) e di mia figlia.
Grazie a chi può aiutarmi...
Re: Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 12 mag 2008, 9:52
da valeriavr
Up, per Cillina
Re: Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 12 mag 2008, 10:59
da Chicca6
Ti rispondo per quel poco che so.
Discorso eredità:
In presenza di figli minori gli unici eredi sono la moglie e i figli; in assenza di figli eredita il coniuge al 50% e il resto agli altri eredi (genitori o in asseza fratelli e sorelle).
La donazione di un immobile comporta un atto notarile con relativi costi, inoltre non sempre è facile vendere una casa donata perché può esserci il dubbio che la donazione non sia legittima.
Poniamo ad esempio il caso che non ci siano figli, la casa viene acquistata da un coniuge che la dona all'altro, dopo qualche anno il donante muore. Cosa succede a questo punto?
Gli eredi del donante (ad esempio i fratelli) possono fare azione contro il donatario chiedendo la restituzione dell'immobile; l'azione può essere fatta anche contro i successivi acquirenti dell'immobile (coloro che hanno acquistato dal donatario).
Francamente io ci penserei due volte prima di acquistare un immobile donato.
Re: Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 12 mag 2008, 11:05
da valeriavr
A questo aspetto non avevo pensato.
A me interessa che questa casa resti "in famiglia" dato che verrà acquistata soprattutto con l'aiuto dei miei genitori...avendo Emma mi pare scongiurato qualsiasi problema.
Mi chiedevo se fosse il caso di fare una scrittura privata tra mio marito e mio padre sui soldi che ci vengono regalati. In questo caso non ci saranno problemi di fraintendimenti.
Re: Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 12 mag 2008, 12:43
da ci610
mi pare che con la divisione dei beni, il coniuge non erediti nulla, ma vada direttamente tutto ai figli
Re: Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 12 mag 2008, 13:18
da Mana75
LA SEPARAZIONE DEI BENI NON CENTRA NULLA CON LA SUCCESSIONE....
Re: Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 12 mag 2008, 13:21
da Chicca6
ci610 ha scritto:mi pare che con la divisione dei beni, il coniuge non erediti nulla, ma vada direttamente tutto ai figli
A dire il vero ai fini ereditari, che il defunto fosse in comunione o in separazione dei beni è del tutto ininfluente. Gli articoli del codice che disciplinano l'eredità tra coniugi sono:
Art. 581 Concorso del coniuge con i figli
Quando con il coniuge concorrono figli legittimi o figli naturali, o figli legittimi e naturali, il coniuge ha diritto alla metà dell'eredità, se alla successione concorre un solo figlio, e ad un terzo negli altri casi.
Art. 582 Concorso del coniuge con ascendenti legittimi, fratelli e sorelle
Al coniuge sono devoluti i due terzi dell'eredità se egli concorre con ascendenti legittimi o con fratelli e sorelle anche se unilaterali, ovvero con gli uni e con gli altri. In questo ultimo caso la parte residua è devoluta agli ascendenti, ai fratelli e alle sorelle, secondo le disposizioni dell'Art. 571, salvo in ogni caso agli ascendenti il diritto a un quarto della eredità.
Art. 583 Successione del solo coniuge
In mancanza di figli legittimi o naturali, di ascendenti, di fratelli o sorelle, al coniuge si devolve tutta l'eredità.
Art. 584 Successione del coniuge putativo
Quando il matrimonio è stato dichiarato nullo dopo la morte di uno dei coniugi, al coniuge superstite di buona fede spetta la quota attribuita al coniuge dalle disposizioni che precedono. Si applica altresì la disposizione del secondo comma dell'Art. 540.
Egli è però escluso dalla successione, quando la persona della cui eredità si tratta è legata da valido matrimonio al momento della morte.
Art. 585 Successione del coniuge separato
Il coniuge cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato.
Nel caso in cui al coniuge sia stata addebitata la separazione con sentenza
Re: Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 12 mag 2008, 14:54
da Cillina
Vale, ciao bellezza,
credo che ti chiamerò più tardi ... per darti spiegazioni dettagliate,
innanzitutto però ...
L'eredità spetta di legittima al coniuge ed ai figli in quote differenti, (siano essi coniugati in regime patrimoniale di separazione o comunione legale, la separazione dei beni ha il vantaggio di potervi vedere comparire in qualsiasi atto anche disgiuntamente e fare in modo che voi decidiate discrezionalmente l'intestatario di qualunque bene mobile o immobile),
quello che può determinare una variazione, è un testamento (resta comunque salva la quota di legittima),
La donazione non tutela
e nel nostro ambiente viene ormai sconsigliata per mancanza di garanzie.
ad esempio se doveste mai ipotecare l'immobile causa richiesta finanziamenti, la Banca stessa potrebbe non concedervi il prestito, o addurre comunque problematiche diverse ... la donazione come istituto in sè, come già ti hanno detto le altre, può essere impugnata anche da parte di parenti in linea retta (tuo fratello o eventuali fratelli di Gio),
per la casa che andrete ad acquistare oggi insieme,
potete altresì decidere di intestarla comuqnue un mezzo ciascuno,
chiaramente soltanto Gio usufruirebbe delle agevolazioni prima casa ...
tu pagheresti imposte al 10%, ma soltanto sul tuo mezzo,
se vuoi mandarmi i valori ti mando un preventivo via mail delle due ipotesi,
mi servono prezzo reale che andrete a pagare, importo mutuo e rendita catastale.
Ti bacio per ora.
Re: Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 13 mag 2008, 19:16
da giulia35
Ciao...
anche io mi sono trovata ad affrontare una situazione simile un paio di anni fa, allorquando ho deciso di utilizzare i miei risparmi per l'acquisto di un'abitazione nuova per adibirla ad abitazione di mia madre . Ci ho pensato molto sull' intestarla o meno a mio marito, lui avrebbe potuto usufruire dell'agevolazione prima casa, ( anche se in verita' ha due figli dal precedente matrimonio quinsi suoi eredi)..ma poi ho deciso cmq di intestarla a me oltre che per il motivo in parentesi, sopratutto , perchè nella vita mai dire mai ....io sono fiscalista e vorrei pianificare il futuro o almeno tentare di farlo. nonostante il parere (ovviamente) contrario del costruttore...ho voluto mettere tutto il prezzo pattuito in atto..per paura di eventuali revocatorie fallimentari......e diciamo che il 6 % di iva come differenza tra il 10 %e il %4 su una base altina non è stato indolore.e inoltre avendo contratto un mutuo per 70.000 euro non solo non è detraibile ma ho pagato il 2% di imposta sostitutiva seconda casa..ricevendo dalla banca la differenza....
pero' , sono libera di decidere come quando e se vendere tenere affiattare e quant'altro......
premetto che ho un rapporto tranquillo con mio marito da anni e anni ma se una mattina mi svegliassi non trovandolo piu'?...

...mi ritroverei senza amore e senza il mio libretto di risparmio, come affettuosamente ho denominato l'immobile , considerando che sono soltanto soldi miei di anni di sacrifici????
baci
Re: Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 13 mag 2008, 19:19
da giulia35
cmq a proposito dell'impugnabilita' delle donazioni mi sa che il decreto bersani ne ha limitato l'impugnabilita' a 20 anni dalla stessa....a meno che il soggetto che si presume leso dalla donazione notifichi a chi ha ricevuto la donazione un atto stragiudiziale nel quale fa presente agli eredi il suo status e in questa maniera ne prescrive la durata, nels enso che successivamente a morte del donante puo' impugnare la donazione anche se sono trascorsi i vent'anni!!!!
Re: Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 16 mag 2008, 11:35
da kappa
se se la intesta solo tua marito risparmierete sia le tasse all'atto della compravendita xchè x lui è prima casa sia l'ici...dovrebbe uscire a breve un decreto legge.
x quanto riguarda la successione la casa andrebbe a te e ai figli. nn c'entrano i genitori nè la sorella di lui.
Re: Prima e seconda casa intestazioni e tutele
Inviato: 16 mag 2008, 11:36
da kappa
ci610 ha scritto:mi pare che con la divisione dei beni, il coniuge non erediti nulla, ma vada direttamente tutto ai figli
no assolutamente