ho bisogno di un consiglio da voi, anche se temo di non avere molte possibilità...
Lavoro per un'azienda da 15 mesi con partita IVA, come consulente. Fin dal primo colloquio m hanno detto che la gestione del lavoro poteva essere autonoma sia come luogo di lavoro, che come orario, ma di lì a poco hanno cominciato a protestare quando lavoravo da casa, e a pretendere da me gli stessi obblighi di un dipendente in termini soprattutto di orario. Solo che a loro costo la metà di un dipendente...
A dicembre primo scherzetto: mi chiamano e mi dicono che il contratto sarebbe stato rinnovato per tutto il 2017. Il 3 marzo mi arriva un contratto che scade il 31maggio: 5 mesi di lavoro anziché 12!!!
Il 31/05 nessuno mi dice nulla, salvo che pretendere che continui a venire a lavorare. Essendo a conoscenza della mia gravidanza la cosa mi fa sperare... resta solo da capire come fare il rinnovo. Inseguo il capo per 15 gg e finalmente oggi riesco a parlargli, risultato:
- contratto fino al parto (proposta mia di lavorare fino all'ultimo in cambio di 12 mesi di contratto, in modo da fare in tempo a rientrare)
- nessuna possibilità di lavorare da casa negli ultimi 2 mesi (da contratto io potrei lavorare sempre da casa)
- nessuna garanzia di rientrare
Allora io propongo una tariffa a giornata più alta, visto che non mi vengono incontro in altre cose, e mi rispondono che era ovvio che tutte quelle condizioni fossero a parità di costo.
Mi sento un po' presa per il kiul... un po' tanto... MI DATE UN CONSIGLIO PER PIACERE?
