
chiedo alle esperte o a chi si è trovato nella stessa situazione, quali sono gli interventi che di solito vengono attuati per risanare muri in tufo dall'umidità di risalita; spiego un po': la casa dei miei nonni è posta al piano terra di uno stabile degli anni '30, con doppia esposizione, costruita in tufo; per tanti anni la casa è stata tenuta vuota dato che mio nonno non autosufficiente viveva con noi; alla sua morte, dieci anni fa, abbiamo ristrutturato COMPLETAMENTE la casa cominciando dal fare un vespaio per cercare di fare areggiare bene dal sottosuolo, dato che l'umidità era visibile a livello di pavimento (che risultava bagnato): pertanto abbiamo fatto vespaio di circa 70 cm con inserimento di igloo, poi nuovo pavimento, impianti nuovi di riscaldamento, idrico- sanitario,elettrico, abbassamento soffitto (erano di 3,8 m) e infissi nuovi; dopo di che la casa è stata affittata per quasi 8 anni; ora che l'inquilino l'ha lasciata, abbiamo riscontrato segni di umidità di risalita su 1.5 m da terra: in molte parti l'intonaco è vistosamente gonfio, in altre toccando si sente che è vuoto. pensavamo che il vespaio fosse stato risolutivo anche se bisogna dire che l'inquilino era spesso fuori città per cui la casa rimaneva chiusa spesso.
un muratore da noi contattato ci ha parlato di un trattamento da fare con la bio-calce: scrostare l'intonaco fino a 1.5 m, poi applicare tale prodotto, lasciare asciugare tanto prima di rifare l'intonaco e poi pitturare; mi chiedo: ma anche questo tipo di intervento sarà un paliativo? quali sono gli interventi da fare x ridurre l'umidità sulle pareti costruite in tufo, considerando che tale material è come una spugna?
Grazie in anticipo per i consigli che vorrete darmi
