LAVANDERIA - i miei diritti, i suoi doveri!?
Inviato: 16 set 2010, 22:09
Buonasera Donne,
Ho bisogno di un consiglio - e su come avete risolto se è capitato anche a voi - perchè ho un problema con la lavanderia.
nel mese di giugno scorso porto la mia trapunta matrimoniale invernale in lavanderia. Per non andare in città (dove vado di solito) la lascio in una lavanderia situata in un piccolo centro commerciale dove faccio la spesa non lontano da casa.
Il lavaggio mi costa 20 euro e mi viene detto che ci vorrà circa 20 giorni, ma che non posso lasciare la trapunta lì non più di un mese dal giorno della consegna perchè sè non c'è la "penale".
va beh ok.
passo dopo qualche settimane e mi viene detto che ancora non è arrivata, ma di non preoccuparmi perchè a questo punto la "penale" non verrà richiesta. ripasso un'altra volta: niente, la volta successiva ci va mio marito: niente. Arriviamo ad agosto e praticamente mi vuole dare non una trapunta ma un piumone. non è mio però non si sa nemmeno dove sia la mia trapunta.
discussione a non finire e mi viene addirittura detto che magari c'è l'ho a casa!! scopro anche che non viene lavata lì ma trasferita in un altra lavanderia in città e lì assicuraro che l'hanno consegnata. mi faccio dare i coordinati e tanto per svegliarla un pò li dico che ha questo punto farò mandare una lettera dall'avvocato. Dopo un pò (che preciso per l'ennesima volta che è una trapunta blu scuro della zucchi, non un piumione, che non c'è l'ho a casa, ecc) mi fa vedere una trapunta blu e vedendola gli dico che è la mia, lei guarda che sia una Zucchi e l'ho è ma a questo punto lei mi dice che è di una sua cliente amica di suo suocera e che deve vedere con lei...
per farla breve, tanto fumo, niente arrosto e gli chiedo cosa intende fare, io gli propongo visto che vicino chè un negozio di biancheria per la casa di andare lì a comprarne un'altra, la scelgo io lei mi dà un budget e al limite ci rimette il resto; non si conclude niente e ne parliama a settembre. Lei dice che cmq va a comprarla lei dal grossista perchè cosi la paga meno.
Va beh! settimana scorsa ci sono andata: lei mi ha accolto con un : beh il ragazzo della lavanderia deve passare la settimana prox (ma sè per mille volte mi hai detto che a loro risulta riconsegnata a te?) e poi per l'ipotetico acquisto di un'altra trapunta: beh andrò io dal grossista e ti prendo io qualcosa.
sul chè un pò mi sono alterata perchè scusa ma forse visto che va in camera MIA magari me la scelgo io, tra mille commenti mi dice pure che : va beh sei te a dirmi che è una trapunta della zucchi blu, insomma è la tua parole, cosa nè so io...
alla fine conclusione zero perchè ho mollato lì che ci avrei litigato di brutto e dovrei tornarci...
COSA FACCIO ? LI FACCIO MANDARE LETTERA DELL'AVVOCATO ? O CHIAMO ASSOCIAZIONE CONSUMATORI '
VI è MAI CAPITATO UNA COSA SIMILE ' E SE SI COME AVETE RISOLTO ?
GRAZIE
sandra
Ho bisogno di un consiglio - e su come avete risolto se è capitato anche a voi - perchè ho un problema con la lavanderia.
nel mese di giugno scorso porto la mia trapunta matrimoniale invernale in lavanderia. Per non andare in città (dove vado di solito) la lascio in una lavanderia situata in un piccolo centro commerciale dove faccio la spesa non lontano da casa.
Il lavaggio mi costa 20 euro e mi viene detto che ci vorrà circa 20 giorni, ma che non posso lasciare la trapunta lì non più di un mese dal giorno della consegna perchè sè non c'è la "penale".
va beh ok.
passo dopo qualche settimane e mi viene detto che ancora non è arrivata, ma di non preoccuparmi perchè a questo punto la "penale" non verrà richiesta. ripasso un'altra volta: niente, la volta successiva ci va mio marito: niente. Arriviamo ad agosto e praticamente mi vuole dare non una trapunta ma un piumone. non è mio però non si sa nemmeno dove sia la mia trapunta.
discussione a non finire e mi viene addirittura detto che magari c'è l'ho a casa!! scopro anche che non viene lavata lì ma trasferita in un altra lavanderia in città e lì assicuraro che l'hanno consegnata. mi faccio dare i coordinati e tanto per svegliarla un pò li dico che ha questo punto farò mandare una lettera dall'avvocato. Dopo un pò (che preciso per l'ennesima volta che è una trapunta blu scuro della zucchi, non un piumione, che non c'è l'ho a casa, ecc) mi fa vedere una trapunta blu e vedendola gli dico che è la mia, lei guarda che sia una Zucchi e l'ho è ma a questo punto lei mi dice che è di una sua cliente amica di suo suocera e che deve vedere con lei...
per farla breve, tanto fumo, niente arrosto e gli chiedo cosa intende fare, io gli propongo visto che vicino chè un negozio di biancheria per la casa di andare lì a comprarne un'altra, la scelgo io lei mi dà un budget e al limite ci rimette il resto; non si conclude niente e ne parliama a settembre. Lei dice che cmq va a comprarla lei dal grossista perchè cosi la paga meno.
Va beh! settimana scorsa ci sono andata: lei mi ha accolto con un : beh il ragazzo della lavanderia deve passare la settimana prox (ma sè per mille volte mi hai detto che a loro risulta riconsegnata a te?) e poi per l'ipotetico acquisto di un'altra trapunta: beh andrò io dal grossista e ti prendo io qualcosa.
sul chè un pò mi sono alterata perchè scusa ma forse visto che va in camera MIA magari me la scelgo io, tra mille commenti mi dice pure che : va beh sei te a dirmi che è una trapunta della zucchi blu, insomma è la tua parole, cosa nè so io...
alla fine conclusione zero perchè ho mollato lì che ci avrei litigato di brutto e dovrei tornarci...
COSA FACCIO ? LI FACCIO MANDARE LETTERA DELL'AVVOCATO ? O CHIAMO ASSOCIAZIONE CONSUMATORI '
VI è MAI CAPITATO UNA COSA SIMILE ' E SE SI COME AVETE RISOLTO ?
GRAZIE
sandra