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Muro divisorio
Inviato: 21 feb 2010, 19:13
da zoe_b
Ciao a tutte!
Volevo chiedervi questo: mettiamo di voler abbattere due pareti, per trasformare una cucina+ sala in un unico ambiente o, viceversa, di tirar su due muri per ricavare una cameretta da un'ampia sala.
Quali sono i passi burocratici?
Mio marito e mio cognato si aggiusterebbero a far tutto, ma mi chiedevo se ci vanno permessi da chiedere (quali? dove?), se bisogna per forza appoggiarsi ad una ditta....
Qualcuna ha esperienza in merito?
Un abbraccio

Re: Muro divisorio
Inviato: 22 feb 2010, 11:15
da Cippi71
beh dipende da cosa VUOI fare, se vuoi fare tutto in regola, magari chiedendo gli sgravi fiscali del 36% allora DEVI rivolgerti ad un'impresa certificata, poi devi mandare una DIA al comune con la firma di un professionista, poi a lavori ultimati devi fare la variazione catastale.
Cosa importantissima, i nuovi locali che verranno "creati" devono rispettare delle misure ben precise, che troverai nel regolamento edilizio del tuo comune, in genere la cameretta singola deve essere almeno di 9 mq, ed avere la finestra con un determinato rapporto aero/illuminante (mi pare 1/8 ...ma potrei sbagliarmi). Idem, se voui unire sala+cucina devi rispettare il rapporto aero/illuminante (ma in genere in questo caso non ci sono problemi) ma non ci sono limiti di misura in mq (anche perchè comunque stai andando ad ingrandire, anzichè rimpicciolire)
Concludendo, per fare lavori "minimi" come quelli che hai in mente tu (cioè solo interni, che non coinvolgano parti esterne o finestre)
senz'altro potrebbero fare tuo marito e tuo cognato, non sei obbligata a rivolgerti ad un'impresa però non hai diritto agli incentivi fiscali
E' sempre necessario fare una Dia al comune a firma di un professionista abilitato (geometra, ingegnere, architetto)
la cameretta singola deve misurare almeno 9 mq e avere una finestra che garantisca un rapporto aeroilluminante (1/8 ???)
Re: Muro divisorio
Inviato: 22 feb 2010, 11:30
da prati
I lavori che hai in mente di fare sono manutenzione straordinaria quindi la DIA va sempre presentata
e mi spiace darti una brutta notizia ma ti serve un'impresa che firmi la pratica da presentare in comune e che fornisca tutta la documentazione di regolarità con i contributi e 'fiscale' tra leggi sul lavoro e leggi sulla sicurezza sul lavoro i controlli e gli adempimenti burocratici si stanno facendo più serrati ed il fai da te non è più tollerato.
se tuo marito e tuo cognato sono artigiani iscritti in camera di commercio non ci sono problemi
se sono persone che fanno tutt'altro ma se la cavano con malta e cazzuola
o hanno un'impresa accondiscendente che dichiari di fare lei i lavori
o fate i lavori abusivamente con tutti i possibili oneri che ne derivano
o chiamate qualcuno che sia in regola e faccia il lavoro
Re: Muro divisorio
Inviato: 22 feb 2010, 11:48
da Cippi71
si Prati, come dici tu se intendono fare tutto in regola
ma pensa che fanno intere ville o palazzi abusivi, e nessuno se ne accorge

e dice nulla
figurati per tirare sù un misero muro divisorio ...
in
teoria per essere in regola dovrebbero fare DIA, rivolgersi ad un'impresa, ad un tecnico, fare variazione catastale, eccecc
in pratica

se loro se la sentono di rischiare, possono anche non fare nulla di tutto ciò e tirar sù il muro in mezza giornata, senza dire nulla a nessuno.
Ovvio che dipende molto da quello che loro vogliono fare, vogliono ottenere (perchè se fanno i lavori abusivi e poi dopo vogliono vendere la casa allora son kezz), e possono fare ...se abitano isolati, se abitano in condominio con gente che potrebbe fare la "spia" eccecc
poi insomma, io ribadisco ...ci sono interi quartieri abusivi, addirittura intere cittadine (vedi Ischia, tanto per stare sui fatti del giorno) abusive ... vuoi mettere un muro????
Re: Muro divisorio
Inviato: 22 feb 2010, 12:58
da prati
Cippi71 ha scritto:si Prati, come dici tu se intendono fare tutto in regola
ma pensa che fanno intere ville o palazzi abusivi, e nessuno se ne accorge

e dice nulla
figurati per tirare sù un misero muro divisorio ...
in
teoria per essere in regola dovrebbero fare DIA, rivolgersi ad un'impresa, ad un tecnico, fare variazione catastale, eccecc
in pratica

se loro se la sentono di rischiare, possono anche non fare nulla di tutto ciò e tirar sù il muro in mezza giornata, senza dire nulla a nessuno.
Ovvio che dipende molto da quello che loro vogliono fare, vogliono ottenere (perchè se fanno i lavori abusivi e poi dopo vogliono vendere la casa allora son kezz), e possono fare ...se abitano isolati, se abitano in condominio con gente che potrebbe fare la "spia" eccecc
poi insomma, io ribadisco ...ci sono interi quartieri abusivi, addirittura intere cittadine (vedi Ischia, tanto per stare sui fatti del giorno) abusive ... vuoi mettere un muro????
già

Re: Muro divisorio
Inviato: 22 feb 2010, 16:42
da marfe183
Io invece, da ingegnere, tralasciando l'aspetto "burocratico" sul quale ti hanno già dato delucidazioni le altre ragazze, porrei l'accento su un'altra questione: che tipo di struttura portante ha casa tua? E' in cemento armato, oppure è una casa in muratura? Nel secondo caso demolire un muro potrebbe non essere così semplice come immagini. Inoltre devi considerare l'eventuale presenza di impianti nella parete che vuoi demolire, cioè se c'è un termosifone, o tubi dell'acqua o anche fili dell'impianto elettrico.
Si capisce che sono un po' contraria al fai da te?

Re: Muro divisorio
Inviato: 22 feb 2010, 20:32
da marfe183
Dimenticavo, a quanto ne so io, è ancora possibile dichiarare nella Dia (che deve essere comunque presentata da un professionista abilitato) che i lavori saranno realizzati in economia senza ricorrere all'opera di nessuna impresa o lavoratore autonomo. In questo caso non è necessario presentare il DURC.
Re: Muro divisorio
Inviato: 23 feb 2010, 9:51
da i8aaq
marfe183 ha scritto:Io invece, da ingegnere, tralasciando l'aspetto "burocratico" sul quale ti hanno già dato delucidazioni le altre ragazze, porrei l'accento su un'altra questione: che tipo di struttura portante ha casa tua? E' in cemento armato, oppure è una casa in muratura? Nel secondo caso demolire un muro potrebbe non essere così semplice come immagini. Inoltre devi considerare l'eventuale presenza di impianti nella parete che vuoi demolire, cioè se c'è un termosifone, o tubi dell'acqua o anche fili dell'impianto elettrico.
Si capisce che sono un po' contraria al fai da te?

esattamente...una verifica strutturale è necessaria...
marfe183 ha scritto:Dimenticavo, a quanto ne so io, è ancora possibile dichiarare nella Dia (che deve essere comunque presentata da un professionista abilitato) che i lavori saranno realizzati in economia senza ricorrere all'opera di nessuna impresa o lavoratore autonomo. In questo caso non è necessario presentare il DURC.
occhio che è in parte vero ciò che dici, ma se prendi il D.Lgs 81/08 integrato dal D.Lgs. 106/2009, il legislatore ha posto in capo al committente o al responsabile dei lavori (art. 90 comma 9 lettera c secondo periodo del citato D.Lgs.) l’obbligo della trasmissione della documentazione (DURC, ecc.) all’amministrazione competente anche per i lavori eseguiti in economia mediante affidamento delle singole lavorazioni a lavoratori autonomi ovvero di lavori realizzati direttamente dal committente con proprio personale dipendente senza il ricorso all’appalto.
Devo dire però, che, contrariamente al D.Lgs. citato, dipende da comune a comune, es. nel mio comune (ancora) non chiedono ciò per i lavori fatti in economia direttamente dal committente, quindi meglio informarsi prima...

Re: Muro divisorio
Inviato: 23 feb 2010, 15:45
da prati
marfe183 ha scritto:Dimenticavo, a quanto ne so io, è ancora possibile dichiarare nella Dia (che deve essere comunque presentata da un professionista abilitato) che i lavori saranno realizzati in economia senza ricorrere all'opera di nessuna impresa o lavoratore autonomo. In questo caso non è necessario presentare il DURC.
le opere in economia sono consentite per lavori di piccola entità
e la piccola entità e puro arbitrio del tecnico e del responsabile della sportello unico
ti dico solo che l'ufficio tecnico del mio comune anni fa mi ha respinto i lavori in economia in una dia per apertura di una nuova porta interna e chiusura di una esistente

Re: Muro divisorio
Inviato: 25 feb 2010, 11:56
da Cippi71
ragazze, zoe-b si è spaventata a morte da tutta la burocrazia e le spese per tirare sù un banale muro ...ed è scappataaaa

Re: Muro divisorio
Inviato: 25 feb 2010, 13:56
da prati
Cippi71 ha scritto:ragazze, zoe-b si è spaventata a morte da tutta la burocrazia e le spese per tirare sù un banale muro ...ed è scappataaaa

abbiamo fatto una bella opera di terrorismo

Re: Muro divisorio
Inviato: 25 feb 2010, 22:10
da zoe_b
ciao ragazze!
in effetti.....sì, mi avete scioccato!!!
scherzi a parte, non mi collego molto ma prima o poi arrivo....
non è per dire....mi sta bene tutto, ma.....per tirare giù un muro c'è da fare tutto sto casino????
mi sembra impossibile (ma ci credo che non lo è) e sono nell'ordine:
allibita
scocciata
incavolata
ho aperto il post perchè stiamo vedendo degli appartamenti per comprare ma se oltre a
tasse
assicurazione
notaio
agenzia immobiliare
mutuo
interessi sul mutuo
devo pure aggiungerci tutte ste spese PER TIRARE GIU' UNA TRAMEZZA allora mi arrendo, me ne sto in affitto, butterò ogni mese i soldi dell'affitto ma almeno non ho altre spese e pensieri e i soldi che riesco me li metto da parte.
mi autococcolo

Re: Muro divisorio
Inviato: 26 feb 2010, 12:41
da prati
ma non non spaventarti in partenza e non scoraggiarti
ti sembrerà che ci voglia un sacco di roba e di soldi da spendere
ma non è detto che sia molto oneroso il lavoro........ putroppo l'italia è un paese dove la burocrazia è tanta ma se conosci qualche tecnico (geom, arch o ing) magari sapranno consigliarti al meglio

Re: Muro divisorio
Inviato: 2 mar 2010, 18:18
da i8aaq
non per scoraggiarti, ma...
zoe_b ha scritto:devo pure aggiungerci tutte ste spese PER TIRARE GIU' UNA TRAMEZZA allora mi arrendo,
...da tecnico (sono geometra) ti dico che dipende da come è sto tramezzo e che lavori esattamente vuoi farci...mi spiego meglio:
"ufficialmente" per demolire un tramezzo dovresti:
1) Affidare ad un tecnico abilitato la redazione di una Denuncia inzio attività da inoltrare al comune firmata da lui (oltre che da te e dalla impresa) il quale poi sarà anche il DIrettore dei Lavori, dove dovrà allegare dei disegni oltre ai documenti relativi all'impresa che farà i lavori (DURC, ecc.)
2) aspettare i 30 gg.
3) se lo fai fare ad una unica impresa, che ha tra i suoi dipendenti sia l'elettricista (in caso che devi spostare o rimuovere l'impianto elettrico che sta nella parete), il muratore (per demolire e/o rifarlo), il piastrellista (che farà il rappezzo), l'intonachista (per l'intonaco) e il pittore per la tinteggiatura finale, non ci sono problemi, ma se anche all'interno dell'impresa lui si avvale di lavoratori autonomi (quindi non assunti) oppure che ad es. l'elettricista è un'altra ditta, sei obbligata (secondo il D.Lgs 81/2008) a nominare un coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione che redigga il piano di sicurezza e coordinamento in fase di esecuzione, oltre a comunicare sia agli enti preposti (ASL e ISPESL) che al comune i nominativi delle imprese che faranno i lavori;
4) finalmente fai i lavori
5) a fine lavori devi chiamare un tecnico che ti faccia la variazione al catasto di come è la nuova disposizione interna della casa;
6) comunicare la fine dei lavori al comune con timbri e firme sia del direttore dei lavori che dell'impresa
7) finalmente potrai goderti il nuovo tramezzo....

Re: Muro divisorio
Inviato: 3 mar 2010, 15:07
da Cippi71
i8aaq scusa ma il coordinatore per la sicurezza, non deve essere nominato solo per lavori superiori ad un certo importo?? oppure in altri casi ...ora non ricordo esattamente ma mi sembra che questa figura sia necessaria solo per lavori oltre un certo importo e/o se si superano un certo numero di uomini/ora
bohh non ricordo esattamente (anche perchè non è il mio lavoro) ma mi sembrava che non fosse SEMPRE necessario, ma solo in particolari condizioni ...
attendo lumi !!!
e il direttore dei lavori poi potrebbe anche essere una persona estranea all'impresa o al progettista, no? per es una persona di fiducia del committente, o il committente stesso ??
Re: Muro divisorio
Inviato: 3 mar 2010, 15:53
da ba1976
noi l'abbiam aperta la dia, e poi fatto fare i lavori in economia quidni pagato geometra solo per aprire e chiudere la dia (costata comunque, non ricorod quanto, mi sembra 1700 euro) ma eravamo obbligati a farlo, considera che da una villa unifamiliare abbiamo ricavato due appartamenti, dichiarati al catasto, quidni quel muro, seppur facilissimo da tirar sù, cambiava totalmente tutto al catasto.
Ma per una cosa interna... in casa tua
che poi sai che la dia la possono venire a controllare? nel senso, magari tu volevi fare cameretta di 9 metri e invece ti viene fuori di 10, ma ne hai dichiarati 9, ecco, possono venire poi a controllare e fare delle storie.
Se devi tirar sù dei muri, falli in cartongesso che non devi chiedere niente a nessuno
La casa costa sempre un botto, qualsiasi passo tu faccia. Noi abbiam comprato 5 anni fa, e sono molto contenta, ma se ripenso ai soldi spesi e allo stress, non so se me la sentirei di rifare tutto. Conosco gente in affitto da una vita che sta benissimo così com'è. Io per come sono volevo qualcosa che fosse mio (mio, poi è una parola grossa... sarà mio solo nel 2035, prima è della banca

)
Re: Muro divisorio
Inviato: 3 mar 2010, 23:19
da i8aaq
Cippi71 ha scritto:i8aaq scusa ma il coordinatore per la sicurezza, non deve essere nominato solo per lavori superiori ad un certo importo?? oppure in altri casi ...ora non ricordo esattamente ma mi sembra che questa figura sia necessaria solo per lavori oltre un certo importo e/o se si superano un certo numero di uomini/ora
bohh non ricordo esattamente (anche perchè non è il mio lavoro) ma mi sembrava che non fosse SEMPRE necessario, ma solo in particolari condizioni ...
attendo lumi !!!
allora...ciò che ricordi tu è in parte vero, nel senso che una volta (quando c'era la 494/96) era come dici...
ora il D.Lgs. 81/2008 integrato con il D.Lgs. 106/2009 prevede all'art. 89 comma 1 lett. a) che:
1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente capo si intendono per:
a) cantiere temporaneo o mobile, di seguito denominato: cantiere: qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco é riportato nell’allegato X.
allegato X dice:
1. I lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento,
ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di
opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in
altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli
impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la
parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione
forestale e di sterro.
inoltre all'art. 90 dello stesso D.Lgs. al comma 3, 4 e 11 dice:
3. Nei cantieri in cui é prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il
committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori,
contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione, designa il coordinatore per la
progettazione.
4. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il
committente o il responsabile dei lavori, prima dell’affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l’esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 98.
11.La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di
costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal
caso, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la
esecuzione dei lavori.
tutto questo che significa? beh...semplicemente che essendo il lavoro in questione privato, inferiore a 100.000 euro e senza permesso di costruire (quindi DIA e quindi ricadente al comma 11) non ti esula dal nominare il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, ma ti esula solo la nomina del coordinatore in fase di progettazione....tutto ciò invece viene "esonerato"
SOLO se a fare i lavori sarà una sola impresa (v. cosa ho evidenziato nel comma 4), ma attenzione: quando si dice "una sola impresa" si intende UNA sola...nel senso che se questa impresa subappalta qualche lavoro sia ad un'altra impresa (es. chi deve mettere le piastrelle o il pittore) oppure tra i suoi operai ne ha alcuni "autonomi" e non assunti direttamente da lei, che vengono considerati come un subappalto, ecco che scatta tutto ciò che abbiamo detto....
Inoltre ti ricordo che il committente dei lavori (cioè chi paga il tutto) ha degli obblighi (sempre secondo questo D.Lgs. 81/2008 che
quì lo puoi vedere integrale) non indifferenti sulla sicurezza e ne rispondi in prima persona, indipendentemente se nomini o meno il coordinatore (dai una occhiata all'intero art. 90 "obblighi del committente e del responsabile dei lavori")
Cippi71 ha scritto:e il direttore dei lavori poi potrebbe anche essere una persona estranea all'impresa o al progettista, no? per es una persona di fiducia del committente, o il committente stesso ??
si se il committente è iscritto agli ordini professionali (geometri, ingegneri o architetti), NO se invece non lo è....occhio che il direttore dei lavori
DEVE essere una persona estranea all'impresa altrimenti c'è conflito di interessi in quanto il direttore dei lavori fa gli interessi del committente e ti lascio immaginare se in qualche modo fosse "legato" all'impresa cosa sarebbe capace di fregare....